Superbike | GP Australia – Sintesi superpole race: Vittoria sofferta per Rea

La seconda gara del weekend australiano vede vincitore Jonathan Rea che taglia per primo il traguardo dopo i 10 giri della minigara che decide la griglia di partenza di gara 2.

Foto: profilo Twitter @WorldSBK

I 10 giri della superpole race hanno visto assenti Laverty e Gerloff, dichiarati unfit per la gara di superpole e per gara 2 che si correrà stamane alle 5. Cortese, coinvolto nell’incidente con Gerloff, ha avuto una penalità di 3 posizioni che lo ha fatto partire dalla dodicesima casella anziché la nona.

La pole position è stata in mano al pilota Bmw Tom Sykes, davanti a Scott Redding e al campione del mondo Rea che arriva da una caduta in gara uno. Caricasulo è partito dalla undicesima casella. Rinaldi 13°.

Partono bene i primi 3 con Rea che la spunta davanti a Toprak e Sykes in curva uno. Subito al primo giro il turco prova a sorpassare Rea senza però riuscire a sopravanzare il nord irlandese. Alla fine del primo giro, dietro ai primi tre, troviamo  Van Der Mark, Baz e Redding. Solo nono Bautista mentre non termina il giro Caricasulo autore di una caduta in curva 10.

Il secondo giro si apre con una caduta per Bautista che perde l’anteriore alla curva sei e scivola. Nel mentre sorgono problemi alla ruota per Van Der Mark che però prosegue la gara cercando di chiedere il massimo alla sua M1.

Al terzo giro si iniziano a scaglionare i gruppi; con il trio Rea, Toprak e Redding davanti a tutti in solitaria. Il ducatista rompe gli indugi alla quattro e, complice un lungo del turco, riesce a scavalcare i compagni di viaggio e a portarsi in testa. L’inglese, però, non riesce a tenere la posizione e viene rapidamente sopravanzato da Rea.

Nella lotta per la quarta posizione impazza la bagarre tra Van Der Mark, Sykes e Baz; con i 3 che si scambiano spesso le posizioni.

A metà gara si iniziano a ricongiungersi i primi due gruppi con i primi 8 in bagarre per posizioni di rilievo. In questo grande gruppo si fa notare Lowes che, come in gara 1, compare nella seconda metà di gara riuscendo a limitare gli effetti del decadimento delle gomme e a scalare le posizioni.

Al sesto giro assistiamo al sorpasso del turco della Yamaha su Redding in fondo al rettilineo. Toprak si mette così alla ricerca della prima posizione da togliere al pentacampione del mondo.  Il sorpasso ai danni di Rea arriva alla quattro inserendosi all’interno. La risposta del pilota Kawasaki arriva 3 curve più tardi all’esterno alla veloce curva 7.

All’inizio dell’ultimo giro troviamo Rea al comando davanti a Toprak che lo risorpassa alla quattro come già fatto due giri prima.  In terza posizione, a guardarsi dagli attacchi di Lowes, troviamo Redding.

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All’ultima curva dell’ultimo giro Rea riesce a trovare un’ottima trazione che gli permette di sorpassare per l’ennesima volta Ratzgatioglu che chiude così in seconda posizione con pochi centesimi di vantaggio su Redding che chiude il podio.

Fuori dal podio troviamo Lowes in quarta posizione, Van Der Mark in quinta e Sykes in sesta. Ottima nona posizione per L’italiano Rinaldi sulla Panigale del team GoEleven. Chaz Davies è, invece, artefice di un’altra gara opaca e deve fare affidamento sulla gara 2 per migliorare il suo bottino australiano.

Fonte: worldsbk.com

Lìappuntamento è alle 5 per gara 2 del GP d’Australia.

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