Superbike | GP di Spagna – Sintesi gara 1: Redding vince davanti a Rea e a Razgatlioglu

Scott Redding vince Gara 1 del GP di Spagna Superbike. L’inglese è stato abile a preservare le gomme e a far fruttare le prestazioni del suo motore Ducati. Male Lowes e le Honda ufficiali. Sorprendono le buone prestazioni di Rinaldi, Melandri e Aprilia.

Foto: profilo Twitter @monicacfdez_

la Superpole del GP di Spagna Superbike, disputatasi nella mattinata di oggi, ha visto primeggiare Redding che ha segnato il primo tempo in 1.38.736. Il campione in carica della British Superbike si pone davanti alla Kawasaki di Rea e alla BMW di Sykes. L’inglese, come da tradizione, riesce a segnare ottimi tempi sul giro di qualifica. Dalla seconda fila partiranno le Yamaha di Van Der Mark, Razgatlioglu e Baz. La seconda Kawasaki di Lowes scatterà quattordicesima, complice una caduta dell’inglese. Davies partirà in settima posizione. Non convincono, invece, le due Honda che si qualificano in ottava e nona posizione con Haslam e Bautista. Il rientrante Melandri partirà diciannovesimo, Rinaldi continua a fare bene e scatterà dalla decima casella, mentre la rientrante Aprilia di Ponsson partirà dalla diciottesima posizione.

Sintesi Gara 1

Allo scatto parte molto bene Rea e Ratzagatlioglu. I due approfittano di una partenza errata di Redding che, al termine del primo giro, passa sul traguardo in terza posizione.

Al termine del primo giro Rea passa davanti a tutti. Dietro di lui passano il turco di Yamaha, Redding, Baz, Sykes, Bautista, Haslam e Van Der Mark.

Al termine del secondo giro sembra crearsi il primo gruppetto formato dai primi quattro piloti. Il secondo gruppetto è comandato da Sykes che fa da tappo alle due Honda ufficiali.

Nel corso del terzo giro Bautista sbaglia l’ingresso della curva tre e viene rapidamente superato da Haslam e da Davies. Lo spagnolo sembra averne di più dei piloti che lo precedono, ma non sembra avere una moto in grado di dare lo spunto in più per superare i diretti competitors. Sempre nel terzo giro termina la gara di Federico Caricasulo che è artefice di una caduta alla curva 4.

A sedici giri al termine della gara, sul rettilineo principale, si guasta la BMW di Sykes. L’inglese è costretto al ritiro. L’immagine dell’incidente ricorda molto il guasto al motore della Yamaha di Morbidelli avvenuto domenica scorsa nella gara di MotoGP.

Nel gruppo di testa si impone Jonathan Rea che riesce a incamerare 6 decimi da Razgatlioglu che è, a sua volta, insediato dalla Ducati di Redding. In difficoltà Loris Baz, che non riesce a tenere il ritmo del terzetto di testa. A capitanare l’inseguimento dei primi quattro è Chaz Davies, seguito da Bautista e un ottimo Rinaldi che, nel corso del settimo giro, riesce a sopravanzare un Van Der Mark in difficoltà. Inizio gara complicato per Haslam e Lowes che si trovano nono e decimo. Positivo l’inizio, invece, per Melandri che si trova undicesimo.

Un giro più tardi arriva la rottura del motore per Van Der Mark. L’olandese stava già faticando e le alte temperature possono aver compromesso le prestazioni del suo motore Yamaha. La rottura del motore crea non pochi problemi ai piloti in pista che sono chiamati a evitare le chiazze d’olio lasciate dalla sua moto.

A metà gara si ricompone il quartetto di testa. Il ricompattamento del gruppo non giova a Rea che si trova insidiato da Redding e da Razgatlioglu.

Nel corso del decimo giro Redding inizia a prendere le misure sul turco e sembra essere pronto all’attacco alla staccata in fondo al rettilineo. Tuttavia, Razgatlioglu stacca forte e Redding non riesce a trarre grande vantaggio dalla potenza del motore Ducati.

Il sorpasso di Redding su Razgatlioglu si concretizza all’undicesimo giro. L’inglese prende l’interno della Yamaha alla curva 4. Il campione in carica della Superbike britannica sembra averne anche per raggiungere e impensierire Jonathan Rea. Sempre al undicesimo giro arriva il ritiro di Leandro Mercado. Anche per lui problemi al motore.

Continua la scalata di Marco Melandri. Il pilota, al rientro nella categoria,  nel dodicesimo giro raggiunge l’ottava posizione  trovandosi davanti Alvaro Bautista alle prese con la Ducati di uno strepitoso Rinaldi.

Nel corso del quattordicesimo giro Redding prende la prima posizione con un sorpasso, di nuovo, alla curva quattro. L’alfiere di Kawasaki sembra essere in leggera difficoltà con le gomme. Infatti, anche Razgatlioglu si avvicina al pluricampione del mondo. Nello stesso giro si accorda ai primi quattro anche la Ducati di Chaz Davies. Sempre nel quattordicesimo giro arriva il ritiro anche per Maximilian Schleib.

Un giro più tardi arriva un errore di Redding. Il ducatista stacca troppo tardi alla 4 e permette a Rea di riavvicinarsi alla testa della gara.

Sul rettilineo del traguardo al giro 16 arriva il primo tentativo di Davies su Baz. Il francese si difende con un ottima traiettoria. Il sorpasso, però, si concretizza un giro più tardi. Davies esce fortissimo dalla 13 e, grazie alla trazione del V4 Ducati, riesce a prendersi facilmente la posizione sul francese alla staccata della prima curva.

Sul lungo periodo emerge la potenza della Ducati. Redding allontana sempre di più Rea e Davies arrivando così a insidiare Razgatlioglu per la terza posizione.

Alla staccata della 1, nel corso dell’ultimo giro, arriva l’attacco di Davies alla Yamaha di Razgatlioglu. Entrambi tirano la staccata della vita ma il turco, con la traiettoria esterna si riprende la posizione. Il secondo tentativo di Davies arriva alla 10 ma tira una staccata troppo forte e va lungo.

Scott Redding Vince il Gran Premio di Spagna Superbike. L’inglese è stato bravo a risparmiare sulle gomme a inizio gara e a sfruttare il motore V4 della sua Panigale per superare e distaccare Jonathan Rea che chiude secondo. L’ultima posizione del podio va a Razgatlioglu che è stato stoico nel difendersi dagli attacchi di un super Davies che è stato artefice della sua migliore prestazione nell’ultimo anno. Degni di nota i piazzamenti in quinta posizione di Baz e in sesta per un super Rinaldi. Non convincono ancora le Honda HRC di Bautista (7°) e Haslam (10°). Delude molto anche Sam Lowes che chiude tredicesimo dopo un venerdì e sabato estremamente complicati. Positive le prestazioni al rientro in Superbike per Melandri (8°) e per l’Aprilia che chiude dodicesima con Cristophe Ponsson.

 

worldsbk.com

La Superbike torna domani mattina alle 11 per la Superpole. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul campionato mondiale delle derivate dalla serie.

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