Superbike | GP Emilia Romagna – Sintesi Superpole Race: Rinaldi bissa il successo di ieri. Risultato identico di Gara1 nelle prime cinque posizioni

Rinaldi non lascia, ma raddoppia nel GP di Emilia Romagna Superbike. L’italiano precede Razgatlioglu e un Rea che amministra la sua prima posizione in classifica generale. Redding termina quarto e precede Lowes e un riconfermato Bassani. Prestazione convincente di Locatelli che entra ancora in top ten.

Foto: profilo Twitter @gponedotcom

Il weekend del GP di Emilia Romagna di Superbike giunge alla Superpole Race con la vittoria di Rinaldi in Gara1 ancora negli occhi. Tuttavia, nel corso del weekend, Rinaldi non è stato l’unico protagonista. Infatti, nonostante il pilota Ducati ufficiale fosse partito con due migliori prestazioni su tre sessioni di prove libere, Razgatlioglu gli è stato sempre in scia e, nelle FP1, è stato capace di mettersi davanti all’italiano.

Dopo una prima sessione difficile, Lowes era apparso in forma e forse capace di impensierire Toprak e Michael. Invece, sono apparsi poco concreti Jonathan Rea che, come Lowes, hanno in parte pagato il non aver corso nei test sulla pista riminese, e Scott Redding che, invece, non è mai apparso in palla.

Rinaldi, risultati alla mano, ha mancato solo nella Superpole di ieri mattina dove, complice la rinascita di Redding e Rea, si è trovato con il quarto tempo valido a inaugurare la seconda fila davanti a Sykes e Lowes. La prima fila di Gara1, invece, era formata da Jonathan Rea, Toprak Razgatlioglu e Scott Redding.

La prima gara del weekend, come da tradizione in questa stagione di Superbike, è stata quasi esclusivamente un one-man show. Tuttavia, a differenza del solito, a dominare la gara non è stato Rea, ma bensì Rinaldi che, dopo aver mostrato in muscoli nei primi giri, si è messo a comandare la gara imponendo un ritmo sostenibile solo dal sei volte campione del mondo. Rea, però, per tenere il ritmo della Panigale V4R è stato costretto a guidare al limite, sino a perdere l’appoggio alla moto alla curva 5 e a dire addio ai sogni di vittoria. Infatti, Rea si è dovuto poi accontentare della terza posizione dietro anche a Razgatlioglu

Sintesi Superpole Race  GP Emilia Romagna Superbike


La gara si è corsa sulla lunghezza di 10 giri, sotto cielo poco nuvoloso, con 30°C di temperatura atmosferica e con venti a 8 km/h.

Eugene Laverty è tornato in pista dopo la caduta nel corso delle prove libere. Nozane, invece, è partito ventesimo per aver scontato una penalità di sei posizioni inflitta dopo aver ignorato le bandiere rosse in FP3

Giro 1 – Ottima partenza di Rea e Razgatliolglu che infila il nordirlandese e si prende la testa della gara. Parte male, invece Rinaldi che impenna la moto al via e perde qualche posizione ripresa poi nel corso del giro. Alla prima curva arriva subito una caduta per Davies che distrugge la moto e si fa male al braccio destro.

Giro 2 – Sul traguardo l’ordine di classifica è: Rea, Razgatlioglu, Rinaldi, Redding, Lowes, Sykes, Bassani, Bautista, Mahias e Haslam. Locatelli transita undicesimo, Gerloff tredicesimo, Cavalieri ventesimo. Alle prime curve Locatelli sorpassa Haslam ed entra in top ten. Alla quercia Rinaldi infila Rea in velocità e, nonostante termini lungo, difende la posizione conquistata al tornante del tramonto.

Giro 3 – Rinaldi è subito il più veloce in pista. Il pilota Ducati termina il primo giro lanciato rosicchiando un decimo sul turco leader di gara. Rinaldi dimostra subito di averne di più della Yamaha R6 nel secondo settore e, soprattutto, nelle traiettorie in curva che la Ducati affronta in maniera più stretta.

Giro 5 – La gara mantiene un ritmo assolutamente blando. I due piloti in testa girano due decimi più veloci di Rea che perde leggermente il contatto con i primi due. Alla prima curva arriva la caduta di Van Der Mark che, probabilmente in un contatto con Folger, viene scaricato a terra. Il tedesco rimane in sella ma con la moto danneggiata.

Giro 6 – Jonathan Rea risponde ai migliori tempi del duo in testa e segna il giro veloce della gara. Questo permette al sei volte campione del mondo di mantenere la scia dei primi due e di mettere circa un secondo su Redding e Lowes. Al curvone arriva il sorpasso deciso di Rinaldi su Razgatlioglu che, preso di sorpresa, non risponde immediatamente all’italiano.

Giro 7 – Razgatlioglu si incattivisce e si pone direttamente negli scarichi di Rinaldi nel corso della prima metà del giro. Successivamente, grazie al lungo rettilineo, Rinaldi rimette del margine su Razgatlioglu.

Giro 8 – Gerloff riesce a rimontare e a salire in decima posizione, davanti a Mahias e dietro a Locatelli. La top ten, in quel momento, era composta da: Rinaldi, Toprak, Rea, Redding, Lowes, Bassani, Sykes, Locatelli, Gerloff e Mahias. Bautista era undicesimo davanti ad Haslam, Cavalieri era diciannovesimo davanti a Folger. Nello stesso giro, alla seconda del Rio, cade Mahias che si ritira.

Giro 9 – Rinaldi passa sul traguardo con cinque decimi su Toprak. Più indietro Redding si mette a caccia di Rea per il terzo posto e, a inizio giro, abbassa il passivo a sette decimi.

Ultimo giro – Tutti i piloti in top five mantengono i distacchi. Solo Bassani riesce ad avvicinarsi timidamente ad Alex Lowes. Razgstlioglu prova a ricucire su Rinaldi alle Rio, ma la Ducati è troppo forte di motore e il turco è costretto ad accontentarsi della seconda posizione.

Dopo 10 giri di completa gestione, Rinaldi vince la Superpole Race del GP di Emilia Romagna Superbike. Il pilota Ducati replica il risultato di ieri precedendo Razgatlioglu e Rea.  Redding, nonostante i tardivi tentativi nel corso degli ultimi due giri, non raggiunge il pilota Kawasaki e partirà dalla seconda fila oggi pomeriggio.

Insieme all’inglese di Ducati ci saranno Lowes e Bassani. La top ten viene completata da Sykes, Gerloff, Locatell e Bautista.

La Superbike torna in pista oggi pomeriggio alle 14:00 per Gara2 del GP di Emilia Romagna.

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Supersport | GP Emilia Romagna – Sintesi Gara1: Aegerter domina, amministra e conquista la vetta della classifica generale

Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico