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    Pubblicato il 22 Maggio, 2022 alle 15:46

Superbike | GP Estoril – Sintesi Gara2: Rea trionfa nuovamente grazie a un sorpasso nell’ultimo settore

Jonathan Rea trionfa per la seconda volta nella giornata di oggi all’ultimo giro. La vittoria in Gara2 del GP dell’Estoril Superbike arriva dopo un sorpasso alla dieci ai danni di Bautista. Terzo Razgatlioglu che rivede i fantasmi dei primi due round.

Credit: Twitter

Il weekend dal GP dell’Estoril arriva al termine con Gara2 della Superbike. La classifica, dopo la Superpole Race della mattina, vede Bautista comandare ancora con 141 punti, seguito da Rea a quota 119 e Razgatlioglu con 93 punti. Il turco, a sua volta, gode di venti punti di vantaggio sul compagno di squadra Locatelli.

Il weekend è iniziato con la prima sessione di Prove Libere, dominate da un Gerloff capace di girare in 1.36.572 e di rifilare subito due decimi da Razgatlioglu e oltre mezzo secondo da Bautista. Rea, invece, è partito in modalità diesel e ha saputo raggiungere solo il sesto tempo, a un secondo e uno dalla migliore prestazione. Nel pomeriggio, invece, è stato Razgatlioglu ha cogliere la migliore prestazione in 1.36.290, precedendo gli altri due pretendenti al titolo Bautista e Rea. Gerloff, invece, si accoda ai migliori tre, accusando un ritardo di quasi otto decimi dal primo.

Nella mattinata del sabato, infine, Razgatlioglu si è confermato migliore in pista, girando in 1.36.233 e confermando lo stesso livello nel time attack. A seguire il turco sono, ancora una volta, Rea e Bautista, attardati di tre e sette decimi.

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La Superpole, come sempre, ha decretato la griglia di partenza di Gara1 e di Superpole Race. La Pole Position è andata al team Kawasaki e a Jonathan Rea che, in 1.35.346, precede Razgatlioglu e Bautista che lo hanno affiancato in prima fila. La seconda fila è andata ad appannaggio di Redding, Locatelli e Rinaldi, mentre dalla terza fila sono scattati Lecuona, Lowes e Laverty. Quarta fila, invece, Mahias, Vierge e Baz.

La Gara1 del GP dell’Estoril Superbike, dopo un lungo duello tra Razgatlioglu e Rea, quest’ultimo commette un errore, viene scavalcato da Bautista ed esce dalla lotta per la vittoria. All’ultima curva, Bautista ha studiato benissimo la traiettoria e del turco e lo ha infilato al fotofinish.

La Superpole Race ha visto Rea trionfare all’ultimo giro su Razgatlioglu, autore di un errore nel T4. Bautista, dopo essersi difeso dagli attacchi di Lecuona, ha chiuso la gara in scioltezza e in terza posizione.

Questo weekend ha visto diversi piloti andare ko nel prima e nel corso dell’attività in pista. Fritz è in pista al posto di Tamburini. Nelle FP1 Van der Mark ha subito la frattura del collo del femore, mentre nel pomeriggio è stato Oettl a cadere e rimanere infortunato alla clavicola. Nel corso delle terze Prove Libere, Gerloff ha preso una botta al ginocchio e, in via tutelativa, è stato dichiarato unfit. Oettl è l’unico di questi piloti a essere stato sostituito. Infatti, il pilota del team Go Eleven è stato sostituito da Xavi Forés. Infine, stamattina, Mahias ha subito la frattura del polso e non ha preso il via di quest’ultima gara.

Sintesi Gara2 GP Estoril Superbike


Questa Gara2 del GP dell’Estoril Superbike è iniziata sotto un cielo nuvoloso, con pista pressoché asciutta e con temperature di 18°C e 27°C per quanto riguarda l’aria e l’asfalto.

Nel giro di ricognizione vola via il parafango sulla moto di Lecuona. Nonostante ciò, il pilota è partito regolarmente.

Alla partenza Bautista paga qualcosa e finisce quarto, dietro anche a Locatelli. Toprak prova subito a imporre il ritmo  su Rea che non sembra volerne sapere. Rea entra subito sul turco alla sei, mentre dietro Locatelli perde posizione su Bautista e Lecuona. In uscita dal cavatappi arriva anche il primo contatto, avvenuto tra Locatelli e Lowes.

Giro 2 – Un solo giro e arriva subito la pioggia. La classifica, invece, vede Rea primo, inseguito da Toprak, Bautista, Lecuona, Lowes, Locatelli, Rinaldi, Vierge, Redding, Baz, Nozane, Forés, Laverty, Fritz, Syarhin, Ponsson, Mercado, Vinales, Konig e Bernardi.

Giro 3 – Lowes scavalca anche Lecuona e si mette all’inseguimento della Panigale di Bautista. All’ingresso della nove Lowes, inaspettatamente, infila anche Bautista e sale virtualmente sul podio.

Giro 4 – Il ritmo viene uniformato sul 1.36 alto. Alla due un errore di Lecuona apre la strada a Locatelli, salito in quinta posizione.

Giro 5 – Nelle retrovie cade Isaac Vinales in uscita dalla due dove rimane una brutta pozxza. Il pilota. chiamato a correre questo weekend con Pedercini, non ha riportato conseguenze evidenti.

Giro 6 – Alla uno Toprak prende l’interno e supera Razgatlioglu. Questa azione del turco riporta del brio in una gara che stava prendendo la strada della noia. Rea, almeno inizialmente, non risponde al turco e continua a girare ordinatamente.

Giro 7 – La risposta del nordirlandese arriva alla uno ma tira troppo la staccata e va lungo sul bagnato. Questo permette a Lowes e Bautista di riportarsi sui primi due che, fino ad allora, stavano facendo il buco.

Giro 8 – Rea prende nuovamente la scia del turco sul rettilino e, con maggiore ordine, chiude il sorpasso. Bautista, invece, rimane spettatore non pagante dell’attività delle due Kawasaki ufficiali e del Campione del Mondo in carica.

Giro 9 – Altro passaggio, altrol scompiglio. Questa volta è Bautista a strappare, con le unghie e con i denti, il terzo posto a Lowes in uscita dalla uno e dopo averlo affiancato in ingresso.

Giro 10 – Capolavoro di Bautista alla uno: Sul rettilineo infila Toprak e, in staccata alla uno, riesce anche a sopravanzare Rea e, in uscita, a chiudergli le porte per un eventuale incrocio della traiettoria.

Giro 11 – Lowes supera un Razgatlioglu in leggera crisi. Tuttavia, l’inglese va lungo e permette il rientro di Toprak che, in questo modo, gode di una seconda opportunità. Alla cinque la Ducati di Bautista si scompone e, alla sei, rea entra all’interno e, nonostante sia andato lungo, riesce comunque a chiudere il sorpasso.

Giro 12 – Bautista prova a riprendersi la posizione su Rea che gli risponde all’interno e in staccata della uno e riesce a difendere la sua leadership in gara.

Giro 13 – Nuovamente sul rettilineo, Bautista scatena tutta la potenza della sua Panigale e si prende la prima posizione nel corso dell’accelerazione. Alla sei Rea prova a fare un timido tentativo che, però, lascia il tempo che trova.

Giro 14 – Lowes arriva a perdere definitivamente contatto con i primi tre e, anzi quasi si fa riprendereda Locatelli e Lecuona.

Giro 15 – I primi tre arrivano sul rettilineo in terzetto di mischia, con il solo Toprak a pagare la minor potenza del motore. Nonostante fossero molto vicini, alla uno le posizioni non variano.

Giro 17 –  La classifica era la seguente: Bautista, Rea, TRazgatlioglu, Lowes, Locatelli, Lecuona, Bassani, Rinaldi, Vierge, Redding, Foreés, Baz, Nozane, Laverty, Bernardi, Ponsson, Fritz, Mercadp Syarhin e Konig. Rea rimane sempre negli scarichi di Bautista. Tuttavia, la potenza del motore V4 della Panigale è il miglior alleato dello spagnolo che, sui dritti pre curva uno e sei, riesce a mettere del prezioso gap.

Giro 18 – Nel giro Bautista riesce a mettere qualche decimo su Rea che, a sua volta, guadagna diversi decimi su Razgatlioglu.

Giro 19 – Rea si riporta sulla coda di Bautista e prova a prendere la scia dello spagnolo.

Ultimo giro – Nonostante il giro veloce di Rea in 1.36.919, Non riesce ad affiancare la Ducati. Alla sei Johnny demorde ma, alla sette, affonda l’attacco dopo essere riuscito a mantenersi attaccato al posteriore della moto numero diciannove. In uscita dalla sette Bautista incrocia la traiettoria, porta all’esterno l’inglese e si riprende la posizione.

Il duello si ripresenta alla nove, al cavatappi, dove Rea entra furibondo e riesce ad armonizzare la traiettoria con il disegno della pista e chiude il sorpasso riuscendo anche a rallentarlo. In questo modo Rea coglie quei pochi metri che, nonostante una perdita del posteriore sulla parabolica finale, permette al cinque volte Campione del Mondo di vincere anche Gara2 del GP dell’Estoril classe Superbike.

Il podio viene completato da Razgatlioglu che termina in solitaria e davanti a Lowes,  Locatelli, Lecuona. Bassani, Rinaldi, Vierge e Forés che termina la top ten. Punti preziosi in ottica trofeo indipendenti e non per Redding, Baz, Nozane, Laverty e Bernardi.

worldsbk.com

La Superbike tornerà in pista il prossimo 10-12 giugno per il GP d’Italia a Misano.

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Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico
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