SUPERBIKE | GP MISANO SINTESI SUPERPOLE RACE – Bautista rimonta e vince. Gara ad eliminazione per il podio.

Il leader del Mondiale si regala la 14a vittoria in stagione nella Superpole Race del GP di Misano. Completano il podio Lowes e Haslam, favoriti dalle cadute di Rea e Cortese e dal problema tecnico di Sykes.

Credit: WorldSBK.com

Dopo la gara bagnata di ieri, il ritorno del sole sulla pista di Misano ci regala l’ennesimo dominio stagionale di Alvaro Bautista.
Il pilota della Ducati, partito quinto, ci mette due giri a passare in testa alla gara, posizione che non lascerà fino al traguardo.

Quattordicesima vittoria in stagione per lo spagnolo, che anche grazie alla caduta di Rea (che arriva quinto) amplia il suo vantaggio in vetta alla classifica.

Completano il podio Alex Lowes, che si riscatta dalla caduta di ieri, e Leon Haslam, che regala il podio numero 400 alla Kawasaki.

CRONACA GARA

Alla partenza Jonathan Rea (Kawasaki) ha uno scatto fantastico e difende la sua prima posizione all’ingresso della Curva 1. Alle sue spalle Sandro Cortese (Yamaha) e Alvaro Bautista (Ducati) che ha sopravanzato Tom Sykes (BMW).
Bautista è scatenato in questo primo giro e, alla staccata della Quercia, infila anche Cortese, passando in 2a posizione alle spalle di Rea, che prova già la fuga.

Al secondo giro Bautista, grazie ad un’ottima accelerazione all’uscita della Misano 2, passa a condurre la gara, sverniciando Rea sul rettilineo della partenza.
Nel stesso giro la gara perde Chaz Davies (Ducati), che scivola alla staccata del Carro.

Quando alla bandiera a scacchi mancano sei giri Alex Lowes (Yamaha) si infila all’interno di Sykes alla staccata della Curva 1 e guadagna la 4a posizione.

Passata la prima metà di gara Bautista ha portato il vantaggio su Rea sopra il secondo, con quest’ultimo che deve vedersela con il ritorno di Cortese.
Il pilota italo-tedesco della Yamaha scivola però alla Misano 2 e abbandona così la gara.
Nello stesso giro scivola anche Rea alla curva del Tramonto. Il pilota nord irlandese riesce comunque a ripartire in 6a posizione.

Di queste due cadute ne approfittano Lowes e Sykes che guadagnano i due gradini del podio alle spalle di Bautista.
I colpi di scena non finiscono. Sykes è vittima di un problema tecnico e abbandona così la corsa proprio all’ultimo giro.

Nel frattempo Bautista arriva sotto la bandiera a scacchi per cogliere la sua quattordicesima vittoria stagionale.
Secondo posto per Alex Lowes che si riscatta dalla caduta di ieri mentre era in testa.
Terzo gradino del podio per Leon Haslam (Kawasaki), che grazie a cadute e problemi tecnici torna sul podio, che per lui mancava dalla Gara2 dell’Australia.

Per quel che riguarda i colori italiani trenino di piloti tra la 6a e l’8a posizione con Marco Melandri (Yamaha), Micheal Ruben Rinaldi (Ducati) e Michele Pirro (Ducati).
Chiude 10o Lorenzo Zanetti (Ducati), ad un passo dalla zona punti.

Cadute invece per Alessandro Delbianco (Honda) e Samuele Cavalieri (Ducati).

Credit: WorldSBK.com

Per quel che riguarda la classifica generale Bautista, complice la caduta di Rea, torna a guadagnare punti sul suo rivale, portando il vantaggio a 39 punti.

Perde invece qualche punticino da Toprak Razgatlioglu Marco Melandri, che rimane comunque in vetta al mondiale degli Indipendent Team.

Credit: WorldSBK.com

 

 

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.