Superbike | GP Navarra-sintesi Gara2: Razgatlioglu vince e aggancia Rea in classifica generale

Gara magistrale per Toprak Razgatlioglu che vince Gara2 del GP di Navarra Superbike. Il turco precede Redding, che torna in lotta per il titolo, e Rea che si vede raggiungere in classifica generale dal turco di Yamaha.

Foto: profilo Twitter @gponedotcom

La Superbike giunge a Gara2 del GP di Navarra, ultimo appuntamento del weekend, con Scott Redding che, grazie a due vittorie in Gara1 e in Superpole Race, torna prepotentemente in lotta per il mondiale. L’inglese di Ducati si è portato a quarantadue punti dal leader della classifica generale che rimane Jonathan Rea. Proprio il sei volte campione del mondo gode ora di nove punti di vantaggio su Razgatlioglu. Il vantaggio di Rea è cresciuto grazie ai due piazzamenti migliori rispetto a quelli del turco di Yamaha nelle due gare già corse nel weekend.

Gara1 ha visto Scott Redding dominare dopo aver sorpassato Rea e aver approfittato di alcuni errori di quest’ultimo. Razgatlioglu ha limitato i danni cogliendo la terza posizione davanti a Locatelli e a Lowes. Sykes, che lascerà posto a Redding in BMW nel prossimo anno, ha chiuso la gara in sesta posizione, appena davanti al compagno di team Van der Mark.

Nella Superpole Race di stamattina il protagonista è stato ancora Redding che, dopo aver lottato a lungo con Rea e Razgatlioglu, ha vinto con margine sul nordirlandese di Kawasaki. Razgatlioglu, nuovamente, ha conquistato l’ultima posizione del podio. Locatelli, ancora una volta, chiude in quarta posizione precedendo in questa occasione, Lowes, Sykes,Davies, Van der Mark, Gerloff e Bautista, promesso sposo di Ducati per la prossima stagione.

Sintesi Gara2 GP Navarra Superbike


Come per tutto il weekend, anche Gara2 del GP di Navarra Superbike si è corsa sotto un cielo sereno. La temperatura atmosferica era di 27°C, mentre l’asfalto ne contava 44.

Alla partenza Nozane ha un problema alla sua moto e la partenza viene ritardata per risolvere il problema alla Yamaha del giapponese.

Al momento del nuovo giro di ricognizione, avvenuto alle 14:07, la moto di Mahias non parte e, dopo averla riaccesa, è andato a schierarsi nella ultima posizione dello schieramento. Stessa sorte tocca anche a Nozane.

La gara inizia con circa dieci minuti di ritardo e con un giro in meno di durata. Il via favorisce Redding e Locatelli che passano primi alla uno. Rea viene sorpreso e scende fino alla quarta posizione. Locatelli tenta inizialmente di attaccare Redding che, dopo aver subito il sorpasso, incrocia alla curva successiva. Nei momenti che seguono la bagarre tra Redding e il bergamasco di Yamaha, quest’ultimo subisce divwersi sorpassi e scende fino alla quarta posizione. Razzgatlioglu, a metà giro, transita per primo. Al tornantino al termine del rettilineo di metà tracciato Sykes tocca all’interno Lowes che allarga e porta fuori pista Locatelli. Nella stessa curva cadono Gerloff e Davies. La dinamica non è stata chiarita dalle immagini ma i piloti stanno bene.

Giro 2 – Al primo passaggio sul traguardo la classifica è la seguente: Razgatlioglu, Redding, Rea, Sykes, Van der Mark, Locatelli, Lowes, Bassani, Bautista e Rinaldi.

Un errore alla dieci di Redding apparecchia la tavola al sorpasso di Rea che arriva nella curva successiva, dove il pilota Kawasaki infila all’interno la Ducati dell’inglese.

Giro 3 – Nel corso del giro arriva la comunicazione della commissione gara riguardo una manovra irregolare effettuata in griglia di partenza. Nell’ultimo settore Rea ricuce quasi tutto il distacco che aveva sul turco e si avvicina. Alla tredici, nelle retrovia, scivola Mercado che, però, riesce a ripartire.

Giro 4 – Rea studia il comportamento della Yamaha con cui, in questa pista, non aveva ancora avuto duelli. Il pilota Kawasaki, però rinvia l’attacco.

Giro 6 – Viene comminato un doppio Long Lap Penalty a Mahias che è partito dalla Griglia, anziché dalla Pit lane. In pista, il terzetto di testa con i tre piloti in lotta per il titolo arriva a godere di due secondi e sette su Locatelli, primo degli inseguitori.

Giro 7 – Redding sembra accusare un leggerissimo drop delle gomme che non gli permette di rimanere francobollato agli scarichi della verdona di Rea.

Giro 8 – I problemi di Redding vengono misurati in sette decimi di ritardo misurati sul traguardo. Il tutto considerando che tutti e tre i piloti erano in fase di gestione, con tempi maggiori rispetto a quelli di Locatelli che aveva accumulato un ritardo di tre secondi e due.

Giro 9 – Razgatlioglu sente il fiato sul collo di Rea e inizia a sfoderare le sue celebri staccate all’ultimo per difendersi dal “Falco” Rea.

Decimo giro – I riscontri cronometrici aiutano la situazione psicologica di Razgatlioglu che gira di circa un decimo più veloce di Rea che si mantiene a una distanza che non gli permette di affondare l’attacco sul pilota turco.

Giro 11 – Mentre arriva la comunicazione del ritardo della Wild Card di Uramoto, che ha riportato Suzuki nel mondiale Superbike, Rinaldi si prende l’ottava posizione dopo aver sorpassato da Bassani che subisce il sorpasso anche da Bautista.

Dodicesimo giro – Razgatlioglu si porta a ben cinque decimi su un Jonathan Rea non capace di insidiare concretamente il pilota che lo insegue nella classifica generale.

Giro 13 – sul traguardo il turco di Yamaha guadagna mezzo secondo sul campione del mondo in carica che lo vede andare via. alla due scivola Haslam che perde l’anteriore in staccata.

Quattordicesimo giro – Nonostante Rea abbia perso il contatto con Razgatlioglu, può stare tranquillo guardandosi alle spalle in quanto Redding, in quella fase, teneva un ritmo in linea con quello del pilota nordirlandese.

Giro 15 – Redding inizia ad avvicinarsi a Rea dopo un giro chiuso con un decimo in meno rispetto al tempo segnato da Rea. In questo modo, Redding inizia amettere il mirino sulla verde Kawasaki del campione del mondo in carica.

Giro 16 – Alla uno Redding attenta all’interno di Rea che chiude sul nascere la faccenda con una staccata da record. Con questa staccata Rea riesce a rimettere parte del distacco perso nei giri precedenti. Tuttavia, in percorrenza dell’ultima curva, il pilota nordirlandese perde l’appoggia sulla sua moto e porta Redding a rifarsi sotto.

Giro 17 – Il primo attacco della nuova battaglia con Redding arriva alla tre dove la Panigale V4R non ha spazio per infilarsi. Nel resto della pista, grazie anche a delle forti staccate di Rea, L’inglese deve desistere dalla conquista della seconda posizione.

Giro 18 – Il vero attacco di Redding arriva alla uno dove stacca forte e va lungo. Rea, di esperienza, stacca in maniera regolare e incrocia in uscita dalla stessa curva. In questo modo il pilota Kawasaki tiene la preziosa seconda posizione. Redding ci riprova alla 13, approfittando di Rea che perde nuovamente l’appoggio, e riesce a sopravanzare Rea che, sul rettilineo finale, accusa il colpo dato dalla superiorità del motore Ducati e perde contatto con il connazionale.

Giro 20 – Il diciannovesimo giro termina con Rea che perde un secondo e uno su Redding. Il pilota Ducati ha girato in 1.38.3, contro il 38.5 di Razgatlioglu e il 39.1 di Rea.

Ultimo giro – Razgatlioglu inizia in solitaria l’ultimo passaggio di Gara2 del GP di Navarra che termina nello stesso modo, con Redding secondo a nove decimi dal turco. Rea, dopo aver subito il sorpasso dal pilota secondo nella classifica di gara, ha alzato il gas e chiude ampiamente distaccato in terza posizione.

La top ten di Gara2 di questo GP di Navarra Superbike viene completata da: Locatelli, Sykes, Lowes, Rinaldi, Van der Mark, Bautista e Bassani. I restanti piloti hanno concluso con il seguente ordine: Rabat, Folger, Ponsson, Mahias, Mercato, Uribe e Cresson. Nozane, dopo una gara in rimonta, è caduto nell’ultimo giro e si è ritirato.

Gara2 GP Navarra Superbike
worldsbk.com

La Superbike tornerà in pista il prossimo 4 settembre per il GP di Francia sulla pista di Magny-Cours.

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Supersport | GP Navarra – Sintesi Gara 2: Aegerter vince una gara strategicamente perfetta

Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico