Superbike| GP Olanda-Sintesi Gara2: Rea fa en plein e coglie la quindicesima vittoria ad Assen

Jonathan Rea fa tre su tre nel GP d’Olanda Superbike vincendo anche Gara2. Per il sei volte campione del mondo, che vince per la quindicesima volta ad Assen, è una vittoria importante in ottica campionato per via dello zero raccolto da un incolpevole Razgatlioglu.

Foto: profilo Twitter @KRT_WorldSBK

La Superbike torna in pista per l’ultima volta in questo weekend del GP d’Olanda per la Gara2. Nelle due gara già corse è stato Jonathan Rea a passare entrambe le volte per primo sul traguardo. In entrambe le occasioni il pilota Kawasaki ha dominato la gara imponendo un ritmo impossibile per gli altri piloti dello schieramento.

In Gara1 è stato Redding il più vicino a Rea. Il pilota Ducati è riuscito a precedere Razgatlioglu e un Van Der Mark rivitalizzato dalla pista di casa. Locatelli, autore di una gara ordinata, ha conquistato la quinta posizione.

La Superpole Race ha visto nuovamente Rea vincere con oltre tre secondi di vantaggio sull’inseguitore. Questa volta gli inseguitori erano Razgatlioglu, Locatelli e Rinaldi. Tuttavia, con una decisione forse troppo ferrea, la commissione gara ha penalizzato i due piloti Yamaha per aver pizzicato il verde in uscita dell’ultimo tornante a risultato già acquisito. In questo modo, Rinaldi è salito in seconda posizione, Razgatlioglu è retrocesso in terza e Locatelli ha perso il podio, finendo qualificato in quarta posizione. Redding, che scattava dalla prima fila, ha patito l’usura delle gomme come il compagno di squadra Rinaldi. L’inglese, però, si è classificato solo in quinta posizione.

Sintesi Gara2 GP Olanda Superbike


La gara si è svolta sotto cielo nuvoloso con 23°C di temperatura e una leggera brezza.

Al via partono bene i tre piloti della prima fila. Alla curva uno, però, succede l’imponderabile: Gerloff guadagna tanto sul rettilineo e prova a infilarsi come un pazzo su Razgatlioglu. Il contatto tra i due diviene impossibile da evitare e ad avere la peggio è stato il turco che viene scaricato a terra e dice addio alla gara. La confusione di curva uno porta Locatelli a essere primo.

Giro 2 – Sul traguardo l’ordine della classifica è il seguente: Locatelli, Rinaldi, Lowes, Van Der Mark, Rea, Sykes, Davies, Bautista, Mercado, Nozane, Gerloff, Bassani, Mantovani, Rabat, Vinales e Cresson. Alla cinque Rea spigola l’interno del tornantino e supera Van Der Mark. Nel rettilineo successivo il pluri campione del mondo si porta subito sugli scarichi di Redding.

Giro 3 – Viene investigato l’incidente tra Gerloff e Razgatlioglu. Redding, sentendo la pressione di Rea, Rompe gli indugi e, sfruttando le traiettorie più strette della Ducati, supera Lowes. Il compagno di Rea cede immediatamente la posizione al compagno di team che, alla variante, infila subito Redding e si prende la terza posizione.

Giro 4 – Rea fa vedere nuovamente il ritmo delle due gare precedenti in questo GP d’Olanda Superbike. Infatti, alla otto, il pilota Kawasaki va subito a infilare Rinaldi per la seconda posizione. Nel mentre, viene dato un Ride Through a Gerloff per guida irresponsabile.

Giro 5 – Locatelli gode di un secondo e tre su Rea e mantiene un ritmo migliore del pilota Kawasaki. Due posizioni più indietro, Redding prende le misure su Rinaldi. Ancora due posizione più indietro si trova un Davies in rimonta e che, nel corso del giro, conquista la quinta posizione su Lowes..

Leggi anche:

MotoGP | Analisi dei rookie: la MotoGP parla italiano

Giro 6 – Giro record per Rea in 1.34.689 che si porta a sei decimi da Locatelli. Alla uno arriva il sorpasso di Redding in staccata e all’interno su Rinaldi.

Giro 7 – Crollo nei tempi per Rinaldi che perde il contatto da Redding e vede Davies avvicinarsi minacciosamente alla sua coda. Alla 16 arriva il sorpasso di Van der Mark su Lowes che si trovava in difficoltà già da qualche giro.

Giro 8 – Mentre Gerloff rientra ai box per il Ride Through, Lowes perde la posizione anche ai danni di Bautista. Rinaldi, dopo due giri di difficoltà per via delle gomme usurate, riesce a tenersi alle spalle la Panigale del team Go Eleven.

Giro 9 – Alla cinque, mentre viene comminato un Track Limits Warning a Van Der Mark, Rinaldi deve arrendersi a Davies che conquista la quarta posizione. Nel rettilineo post curva cinque Van Der Mark subisce il passaggio di un Bautista ritrovato dopo due gare terminate nel primo giro.

Giro 10 – La tornata inizia con Rea attaccato agli scarichi di un Locatelli che si difende con delle traiettorie tonde che permettono una maggiore velocità in uscita rispetto alla Kawasaki. All’ingresso dell’ultima variante Rea stacca prepotente all’interno di Locatelli che non può fare altro che lasciare passare il sei volte campione del mondo.

Giro 12 – Locatelli mantiene il contatto su Rea, con Redding che girà più veloce di tutti e, in terza posizione, sta ricucendo lentamente sui primi due. Alla nove cade Gerloff che pone termine anzitempo a una gara da dimenticare per il pilota statunitense.

Giro 13 – Bautista si porta sugli scarichi di Rinaldi che, al netto dei problemi di usura delle gomme, cerca di difendersi in tutti i modi.

Leggi anche:

Superbike | GP Olanda – Sintesi Superpole: Rea si prende la pole ma Razgatlioglu è lì

Giro 14 – Alla quattro arriva un facilissimo sorpasso di Bautista ai danni di un Rinaldi vistosamente lento e in difficoltà con un posteriore che scivola e non permette all’italiano di spigolare bene le curve. Subito dopo aver subito il passaggio da Bautista, Rinaldi è chiamato a difendersi anche da Lowes.

Giro 15 – Rea arriva a mettere un secondo e tre su Locatelli che, a sua volta, gode di un secondo e otto su Redding.

Giro 17 – Sul traguardo la classifica è la seguente: Rea, Locatelli, Redding, Davies, Bautista, Rinaldi, Lowes, Van Der Mark, Sykes, Haslam, Bassani, Rabat, Nozane, Mercado, Vinales, Mantovani, Cresson. Redding, dopo aver raggiunto Locatelli, lo sorpassa in velocità dopo la quindici. Locatelli, dopo una grande gara, si è trovato a patire l’usura della sua gomma. Nella percorrenza dell’ultima variante Sykes viene scaricato a terra dalla sua BMW.

Ultimo giro – Alla uno Van Der Mark, che aveva raggiunto Lowes e Rinaldi, li infila entrambi approfittando della bagarre e si porta in sesta posizione. Ad avere la peggio nella confusione alla uno è Rinaldi che, insieme a subire il sorpasso da parte dell’Olandese di BMW, viene infilato anche da Alex Lowes.

Il giro termina senza cambiamenti e consegna la vittoria di Gara2 del GP d’Olanda Superbike a Jonathan Rea che fa en plein in questo GP d’Olanda Superbike.

Il podio viene completato da un buon Redding e da un Locatelli reduce da una prestazione da applausi che gli vale il primo podio Superbike in carriera. La top ten viene completata, in ordine, da: Davies, Bautista, Van Der Mark, Lowes, Rinaldi, Bassani e Haslam.

 

La Superbike tornerà in pista nel weekend dell’otto agosto per il round in Repubblica Ceca sulla pista di Most.

Seguici su Telegram

Supersport | GP Olanda – Sintesi Superpole: Dominique Aegerter firma la pole su Oettl ed Odendaal

Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico