Superbike | GP Olanda-Sintesi Superpole Race: Rea raddoppia dopo la vittoria in Gara1. Il risultato finale viene nuovamente condizionato dalla commissione gara

Jonathan Rea bissa il successo in Gara1 vincendo con margine la Superpole Race. Il nordirlandese ha preceduto le due Yamaha di Razgatlioglu e Locatelli. Tuttavia, la commissione gara ha penalizzato le due moto ufficiali della casa dei tre diapason per essere andate sul verde. Rinaldi, così, si classifica secondo, Toprak scende terzo e Locatelli perde il podio.

GP Olanda Superbike
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La Superbike torna in pista dopo la sosta estiva sul circuito di Assen per il GP d’Olanda. Il campionato è arrivato in terra olandese con Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu in lotta per la vittoria finale. L’arrivo del round di Assen coincide con il rientro nel paddock del team MIE. Infatti, dopo una pausa di alcuni GP, ha deciso di tornare in pista per cercare risultati migliori con la moto affidata a Leandro Mercado. Se un team rientra, un altro si prende una pausa. Il caso, questa volta, è quella di RC Squadra Corse. Il team italiano, equipaggiato con una BMW “ibrida” composta con parti del nuovo e vecchio modello, ha deciso di prendersi una pausa per tornare poi con un’organizzazione e delle prestazioni generali migliori. Il team Pedercini, dopo la rescissione con Cavalieri avvenuta prima di Donington, ha deciso di non schierare la seconda moto nel GP d’Olanda SBK. In questo appuntamento ha fatto il suo esordio nella categoria Andrea Mantovani. Il pilota del team Gresini di MotoE sta godendo di una Wild Card con l’altrettanto debuttante team Vince 64 equipaggiato con una Kawasaki.

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Nelle FP1 di venerdì Mantovani è stato capace di mettersi alle spalle Cresson e di concludere con il penultimo tempo in una sessione che ha visto Scott Redding tornare in testa a una sessione di Prove Libere. Il pilota Ducati ha conquistato la migliore prestazione girando in 1.34.591, precedendo Rea e le Ducati di Davies e Rinaldi. La sessione pomeridiana ha visto Rea riconfermarsi, questa volta facendo meglio di Gerloff e di un sorprendente Bautista. Redding, invece, ha fatto un passo indietro e ha concluso la sessione con il settimo tempo. Razgatlioglu, dopo due sessioni in quinta posizione, ha concluso la terza con la seconda migliore prestazione, dietro solo a Redding che è tornato così davanti a tutti.

La Superpole è andata a Jonathan Rea che, con un giro terminato in 1.33.842, si è messo alle spalle Razgatlioglu e Redding. I dieci migliori tempi vengono completati da, in ordine, Rinaldi, Lowes, Folger, Locatelli, Haslam, Van Der Mark e Bautista.

Gara1 ha visto ben tre piloti di alto livello non vedere il traguardo. Tali piloti sono Bautista, Lowes e Rinaldi. La vittoria, invece, è andata a Rea che, con il solito grande ritmo impresso, è riuscito a mantenere a distanza Razgatlioglu che, al traguardo, accusava oltre tre secondi di ritardo sul vincitore. I due di testa hanno distaccato Razgatlioglu che ha comunque conquistato l’ultima posizione del podio. Le prime dieci posizioni sono state rispettivamente completate daVan Der Mark, Locatelli, Gerloff, Sykes, Haslam, Davies e Bassani.

Sintesi Superpole Race GP Olanda Superbike


La Superpole Race è iniziata con dieci minuti di ritardo per ovviare all’allagamento di curva 5  avvenuto nella notte. Infatti, mentre tutti erano a dormire, sulla pista di Assen si è scatenato un forte temporale che ha creato qualche problema al sistema di scolo della pisa olandese. Nonostante gli scrosci notturni, la pista si è corsa sotto un cielo poco nuvoloso con 21°C di temperatura atmosferica. La pista si presentava umida, con alcuni tratti particolarmente bagnati che hanno creato alcuni problemi ai piloti

Non hanno preso parte alla gara Lucas Mahias, che si è procurato la frattura dello scafoide destro, e Jonas Folger che, dopo una caduta che ha causato una bandiera rossa che ha posto fine anzitempo a Gara1, ha subito una brutta commozione cerebrale che non gli ha permesso di essere in pista oggi.

Al via parte in modo perfetto Rea che, però, si fa rimontare da Razgatlioglu che fa una grande progressione e si prende l’interno del pilota Kawasaki. Alla quattro è Rinaldi che, dopo aver sorpassato il nordirlandese, prende l’interno di Toprak. Il turco prova a rispondergli alla cinque ma l’italiano tiene la vetta. Poche curve dopo Rea risale in seconda posizione. Il T4 fa due vittime: Van Der Mark e Bautista che cade alla chicane finale. Nello stesso punto è Rea ad uscire molto vicino agli scarichi del pilota Ducati.

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Giro 2 – Rea prende le misure a Rinaldi e, nuovamente, alla chicane esce molto veloce. Tuttavia, Il motore Ducati permette a Rinaldi di mantenere la vetta. Alla otto Rea si prende la vetta senza chiedere il permesso a Rinaldi che si trova sorpreso dal tentativo del pilota Kawasaki. Mentre i primi due lottavano per la leadership, Razgatlioglu ha preso anche la terza posizione a favore di Redding.

Giro 3 – Sul rettilineo anche Redding prende le misure sul compagno di squadra. Al T1 Rea riesce subito a godere di mezzo secondo sulle due Ducati inseguitrici. Più indietro, in quinta posizione, Locatelli si avvicina al compagno di squadra.

Giro 4 – Alla uno Redding tira la staccata della vita su Rinaldi e gli prende l’interno. Purtroppo gli si chiude l’anteriore ed è costretto a rinunciare a una seconda posizione quasi conquistata. Nel mentre, grazie anche alla bagarre tra gli inseguitori, Rea porta il vantaggio a sette decimi. La bagarre aiuta anche Lowes che, in sesta posizione, si porta alla coda di Locatelli.

Giro 5 – Dietro a Lowes la classifica recitava: Sykes, Gerloff, Davies, Bassani, Rabat, Haslam, Vinales e Mercado.

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Giro 6 – Rinaldi riesce a ritrovare ritmo e mette dei decimi tra lui e il quartetto Redding, Razgatlioglu, Locatelli e Lowes. Alla cinque Razgatlioglu infila un Redding in difficoltà nel passo. L’inglese gli risponde in rettilineo sfruttando il V4 della Ducati ma, alla otto, il turco si prende definitivamente la posizione da podio.

Giro 7 – Come nel giro precedente, una Yamaha, questa volta di Locatelli, infila Redding al tornantino che porta al rettilineo del T2. Redding gli risponde in velocità, ma alla prima semicurva va lungo e apre definitivamente le porte al bergamasco che si prende la quarta posizione.

Giro 8 – Arriva un Track Limits Warning a Razgatlioglu che impone un grande ritmo per riportarsi su Rinaldi che perde due decimi nel giro precedente.

Ultimo Giro – Razgatlioglu guadagna cinque decimi su Rinaldi e si mette nei suoi scarichi. Rinaldi si difende con le unghie e con i denti, chiudendo ogni porta possibile. Il sorpasso arriva dopotra la dieci e la undici: Rinaldi esce piantato dalal prima delle due curve e il turco di Yamaha non ha problemi a infilarlo in velocità all’interno in quella successiva. Alla quindici arriva un super sorpasso di Locatelli su Rinaldi che, per la seconda volta in poche curve, sbaglia la percorrenza della curva. Alla chicane Rinaldi accusava un passivo troppo grande per tentare un sorpasso.

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Rea, in solitaria e con margine, vince anche la Superpole Race del GP d’Olanda Superbike. Il nordirlandese precede le due Yamaha ufficiali di Razgatlioglu e Locatelli. A seguire le due Ducati di Rinaldi e Redding, la seconda Kawasaki di Lowes, la BMW di Sykes, la R1 di Gerloff e le Ducati clienti di Davies e Bassani. Oltre la top ten si classificano, in ordine, Rabat, Haslam, Vinales, Mercado, Nozane e Mantovani.

Con i piloti già al parco chiuso,  le due Yamaha vengono penalizzate e retrocesse per aver pizzicato il verde alla chicane finale dell’ultimo giro.  In questo modo, Rinaldi guadagna la seconda posizione e dei punti preziosi in classifica generale, Locatelli perde il podio e Razgatlioglu retrocede in terza posizione.

worldsbk.com

La Superbike torna in pista oggi pomeriggio alle 14 per Gara2 del GP d’Olanda

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico