Superbike | GP Olanda – Sintesi Superpole Race: Rea vince all’ultimo giro dopo una lotta a tre

Jonathan Rea trionfa nella Superpole Race del GP di Olanda dopo aver superato un ottimo Bautista nel corso del’ultimo giro. Razgatlioglu chiude terzo dopo aver affiancato lo spagnolo di Ducati sul rettilineo finale. I primi tre emergono per il loro ritmo, a lungo tempo più veloce di oltre un secondo e mezzo sui diretti inseguitori.

Foto: profilo Twitter @KRT_WorldSBK

La Superpole Race del GP di Olanda inaugura l’attività in pista domenicale in Superbike. La massima categoria delle derivate dalla serie approccia a questa seconda gara del weekend con una classifica piloti che vede Jonathan Rea, trionfatore in Gara1, comandare a quota79, stando due punti sopra al ducatista Bautista. Più staccato, a quota 55, Razgatlioglu.

Due novità sono presenti in pista in questo weekend. La prima novità è nella presenza ritrovata di Van der Mark nel box BMW. Il pilota olandese, infortunatosi nel prestagione e sostituita da Mykhalchyk ad Aragon, è tornato in sella alla sua M1000RR. La seconda novità vede protagonista il team Pedercini. Infatti, dopo una sola gara, è stato stralciato il contratto con Cresson. Tale decisione, maturata non senza polemiche tra il team e il pilota, ha permesso ad Haslam di anticipare il suo rientro in pista. Infatti, l’inglese ha anticipato la prima delle sue tre Wild Card precedentemente concordate con la squadra italiana.

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Il weekend è iniziato con le FP1 dove Razgatlioglu, girando in 1.34.466, rfilando quattro decimi a Lecuona e quasi otto a Bautista. Rea, invece, ha colto il quinto tempo, dietro anche alla seconda Ducati di Rinaldi. Il pomeriggio del venerdì, invece, ha visto Bautista fissare il riferimento in 1.34.382, precedendo le Kawasaki ufficiali di Rea e Lowes. Toprak, dopo il miglior tempo nella mattinata, ha conquistato il quarto tempo, con un passivo di quattro decimi dallo spagnolo.

Ieri mattina, La Superpole ha consegnato la Pole nelle mani di Razgatlioglu, capace di segnare il record della pista girando in 1.32.934. Il Campione del Mondo in carica ha preceduto le due Kawasaki ufficiali, nuovamente nel ruolo di dirette inseguitrici. Locatelli ha inaugurato la seconda fila, completata poi da Bautista e Gerloff. I piloti qualificati alla terza fila sono Baz, Lecuona e Bassani, mentre per la quarta si sono qualificati Mahias, Oettl e Rinaldi.

I tre tenori: Rea, Bautista e Razgatlioglu hanno monopolizzato in questo ordine il podio di Gara1 Locatelli, Lecuona e Baz sono stati relegati al ruolo di inseguitori a diversi secondi dai migliori.

Sintesi Superpole Race GP Olanda Superbike


Le condizioni meteo sul circuito olandese vede un cielo perfettamente sereno, con temperature per asfalto e atmosfera di 12°C. Il vanto è molto forte, con raffiche fino a 26km/h.

La partenza viene ritardata da un problema a Ruiu che, nonostante venga risolto in pochi secondi, obbliga la direzione gara a ripetere la procedura di partenza. Ruiu, invece, viene tolto dalla griglia ed è successivamente scattato dal fondo dello schieramento. Inoltre, la gara viene accorciata a nove giri.

La seconda partenza premia Razgatlioglu chem, seppur in impennata, riesce a tenere le prima posizione. Bautista si mette secondo alla uno, mentre Rea perde la posizione su Lowes e si ritrova in quarta posizione. Alla otto, però, il nordirlandese riprende il podio ai danni del compagno di squadra. Più indietro, Lecuona tenta di tenere il ritmo del secondo gruppetto e infila rapidamente Gerloff..

Giro 2 – Sul traguardo la classifica era questa: Razgatlioglu, Bautista, Rea, Lowes, Rinaldi, Locatelli, Lecuona, Gerloff, Vierge, Bassani, Baz, Redding, Mahias, Oettl, Nozane, Van der Mark, Mercado, Tamburini, Haslam, Ponsson e Bernardi.

Giro 3 – Lecuona punta Locatelli all’ultima curva del giro precedente ma deve desistere alla uno. Bautista, invece, inizia a prendere coraggio per tentare l’assalto alla leadership dello staccatore Razgatlioglu. Locatelli, per togliersi Lecuona dagli scarichi, rompe gli indugi e supera Rinaldi.

Giro 5 – I primi tre girano sul 1.33 e mezzo, mentre gli inseguitori girano oltre un secondo e mezzo più lentamente.Nel corso del giro Bautista riprende nuovamente le misure sul Campione del Mondo in carica ma, dopo essersi dovuto arrendere momentaneamente, ha dovuto guardarsi da Rea all’ultima chicane.

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Giro 6 – Alla sei Bautista infila Razgatlioglu che sbaglia nell’incrociare la traiettoria e quasi si fa infilare anche da Rea. Rea sorpassa il turco poche curve dopo, mentre Bautista si mette a fare il vuoto sugli altri due.

Giro 7 – Rea recupera qualcosa nell’ultimo settore del giro precedente e si rimette in trenino con lo spagnolo. Leggermente più in difficoltà, invece, Razgatlioglu. Il turco non ne aveva per ricucire sui primi due.

Giro 8 – Sul traguardo Razgatlioglu accusava un passivo di tre decimi sul duo di testa, dove Rea apparecchia la tavola per un eventuale sorpasso successivo sulla Panigale V4R numero diciannove.

Giro 9 – Rea gira tendenzialmente un decimo e due più veloce su Bautista che allunga nel T4, ma perde molto in percorrenza nelle curve lente. Mentre Lowes si fermava per un problema tecnico, il suo compagno di squadra infila Bautista alla otto. Lo spagnolo tenta la risposta nell’ultimo settore ma deve desistere e taglia il traguardo affiancato da Razgatlioglu.

Dietro al podio composto da Kawasaki, Ducati e Yamaha, troviamo: Locatelli, Lecuona, Rinaldi, Baz, Gerloff e Bassani che conquistano punti.

Superpole Race GP Olanda
worldsbk.com

La Superbike torna in pista alle 15 per la Gara2 del GP di Olanda.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico