Superbike | GP Portogallo – Sintesi Superpole Race: Van der Mark riporta BMW alla vittoria. Nuova caduta per Rea

Michael Van der Mark riporta, dopo un digiuno iniziato iniziato nel 2013 dopo la vittoria al Nurburgring di Davies, la BMW sul gradino più alto del podio in Superbike. Il pilota olandese ha vinto la Superpole Race del GP del Portogallo sfruttando al meglio la scelta di montare la gomma soft e ha tagliato il traguardo con grande vantaggio su Redding e su un confermato Baz. Toprak Razgatlioglu chiude sesto, Rea di nuovo ritirato.

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La Superbike corre il GP di Portogallo in un momento che sembra poter essere fondamentale per gli sviluppi della classifica generale che, ad ora, sembrano propendere verso Razgatlioglu. Il pilota turco godeva, prima della Superpole Race, di ben quaranta punti di vantaggio su un Jonathan Rea che ieri ha buttato via un’occasione per vincere cadendo in percorrenza della Quindici. Appare ormai fuori dai giochi mondiali Scott Redding. Il quasi ex pilota Ducati è fermo a 395 punti, ormai lontano da Razgatlioglu, ma, grazie al secondo posto in Gara1, accusa un passivo “recuperabile” di 34 punti sul sei volte Campione del mondo.

Come da tradizione, non mancano le novità nella entry list: Baz e Laverty sostituiranno nuovamente Davies e Sykes, rispettivamente in Go Eleven e BMW. Invece, Gabriele Ruiu corre con una Wild Card del team Bmax equipaggiato con una BMW. Infine, Tito Rabat torna dopo la separazione con il team Barni. Il pilota spagnolo sostituisce Mahias sulla Kawasaki del team Puccetti. Alex Lowes, dopo aver accusato nuovamente dolore alla mano infortunata a Barcellona, è stato dichiarato unfit al termine dell’attività del venerdì.

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L’attività del venerdì mattina ha premiato Jonathan Rea che, girando in, 1.41.542, ha preceduto Gerloff, Lowes, Razgatlioglu, Baz e Redding. Bautista Locatelli e Van der Mark hanno concluso lo schieramento dei piloti con i primi dieci migliori tempi. Nelle FP2 del pomeriggio ha visto le Kawasaki affermarsi ulteriormente: Rea ha girato in 1.41.466, cogliendo la miglior prestazione davanti a Lowes, un Haslam in rampa di lancio, Razgatlioglu, Gerloff, Baz e Redding.

La Superpole di ieri ha riportato Razgatlioglu davanti a tutti, con Rea in seconda posizione e Haslam in terza. Redding, Van der Mark e Bautista hanno colto la qualificazione in seconda fila, mentre Locatelli, Gerloff e Baz sono partiti dalla terza fila. La quarta fila, infine, era composta da Rinaldi, Bassani e Mercado.

Gara1 si è dimostrata essere una gara appassionante come non si vedevano da tempo e, forse, una vera gara 100% Superbike. Dopo un intenso triello tra Toprak, Rea e Redding, una caduta del nordirlandese lascia strada libera agli altri due che, dopo qualche schermaglia, hanno ripreso a darsi battaglia nel finale. Alla fine Razgatlioglu ha colto la vittoria davanti all’inglese. La lotta per la terza posizione, molto combattuta prima della caduta di Van der Mark e Locatelli, è stata vinta da Loris Baz

Sintesi Superpole Race GP Portogallo Superbike


La pioggia scesa nella mattinata ha portato la gara a corrersi su pista umida, cielo nuvoloso, vento a 16km/h e temperature di 18°C per l’atmosfera, e 22°C per l’asfalto.

Alla partenza scattano molto bene Razgatlioglu e Rinaldi, con Redding che, dopo essere stato infilato da Locatelli, gli restituisce la posizione alla Tre per non perdere il contatto con i primi due. In percorrenza della Cinque Razgatlioglu viene infilato da Rea che scappa via. Qualche curva dopo anche Redding infila il turco. Alla sette cade Rinaldi mentre, alla Tredici arriva la seconda e incredibile caduta di Rea che, in questo modo, rischia di gettare davvero al vento la stagione. Per Rinaldi non sono mancate le conseguenze di un bruttissimo High Side, mentre Rea è stato buttato a terra a freno appena pinzato.

Giro 2 – Redding scappa via da Van der Mark che, alla Uno, prende l’interno di un Toprak non in confidenza con le condizioni di traciato umido.  In percorrenza del giro Baz si porta prima alle spalle e poi, alla cinque supera Razgatlioglu, mentre Van der Mark si porta subito su Redding e inizia subito a prendere le misure alla Panigale dell’inglese.

Giro 3 – Alla Cinque Van der Mark approfitta di un lungo di Redding e allunga subito sull’inglese. Alla nove, invece, Haslam infila Razgatlioglu che, subito dopo, viene infilato anche da Locatelli alla Tredici. Il pilota turco continua a tenere delle traiettorie estremamente larghe e appre lento in percorrenza.

Giro 4 – Bautista infila Bassani alla Uno. Il sorpasso vale la settima posizione per il promesso sposo di Ducati. La classifica, dopo quest’ultimo sorpasso, era la seguente: Van der mark con un vantaggio di un secondo e mezzo su Reddding e, in ordine, Baz, Haslam, Locatelli, Razgatlioglu, Bautista, Bassani, Gerloff, Laverty, Vinales, Nozane, Mercado, Cavalieri, Folger, Rabat, Ponsson, Ruiu ed Epis. Nel corso del giro Razgatlioglu perde anche la posizione su Bautista.

Giro 5 – Sul traguardo, Van der Mark passa con due secondi e uno su Redding. Nel giro si accende la lotta per la terza posizione: Haslam gira molto più veloce di Baz che sente subito il fiato sul collo. Alla tredici, nelle retrovie, arriva una caduta per Nozane.

Giro 6 – Una grande staccata di Baz alla Uno fa abortire il tentativo di sorpasso di Haslam che, nel guidato, si mantiene alle spalle della Panigale del francese.

Giro 7 – Sul rettilineo si ripetono le schermaglie tra i piloti in lotta per la terza posizione, con Baz che è nuovamente chiamato a percorrere traiettorie fantasiose alla Quindici e a tirare una staccata alla Razgatlioglu alla Uno. Alla Tredici scivola Haslam che butta via le speranze per un podio che sarebbe stato oro per il pilota Honda. La caduta è arrivata in una staccata forte fatta per prendere l’interno di Baz e conquistare la terza posizione. Il pilota è poi ripartito in nona posizione.

Giro 8 – Alla Tre cade nuovamente Haslam che, nonostante l’ennesima ripartenza in quattordicesima posizione, butta definitivamente via la sua prestazione in gara.

Ultimo Giro – Van der Mark affronta l’ultimo giro in totale solitaria, con Redding relativamente tranquillo riguardo le possibili insidie di Loris Baz.

Michael Van der Mark vince la Superpole Race del GP di Portogallo Superbike. Per BMW è la prima vittoria dal rientro nel 2019. A seguirlo Redding e un strepitoso Baz, che coglie la seconda terza posizione a traguardo consecutiva.

Chiude in quarta posizione Locatelli che, nelle ultime battute, si tiene alle spalle Bautista. Razgatlioglu passa sesto sul rettilineo finale e guadagna ulteriori nove punti su Rea. A concludere la top ten si trovano Bassani, Gerloff, Laverty e Vinales.  Mercado, Cavalieri, Folger, Rabat, Ruiu, Ponsson ed Epis chiudono lo schieramento al traguardo.

Worldsbk.com

La Superbike torna in pista oggi alle 15 per Gara2 del GP del Portogallo.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico