Superbike | GP Spagna – Sintesi Gara2: Razgatlioglu vince al termine di un bel duello con Redding. Rea perde terreno e chiude quinto

Toprak Razgatlioglu vince  Gara2  del GP di Spagna Superbike al termine di una grande bagarre con Scott Redding. Alvaro Bautista chiude in terza posizione e torna dopo lungo tempo sul podio. Gara molto negativa e deludente per Jonathan Rea che chiude in quinta posizione e vede allungarsi il distacco in classifica generale con Razgatlioglu.

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Il weekend del GP di Spagna Superbike è stato abbreviato a due gare dopo lo spostamento di Gara1 a stamane e la cancellazione della Superpole Race in seguito all’incidente mortale avvenuto nella Gara1 di Supersport 300.

Questo round ha visto diverse novità in pista: Loris Baz è rientrato nella categoria al posto dell’infortunato e prossimo al ritiro Chaz Davies. Ritorno in categoria anche per Mantovani e Fritz, già presenti in campionato con delle Wild Card. Lucas Mahias non sarà in pista fino alla fine del campionato. La decisione del team Puccetti è arrivato dopo le gravi difficoltà accusate nel percorso di recupero dal brutto infortunio allo scafoide. Salta questo weekend anche Isaac Vinales che, dopo il lutto subito ieri, ha deciso di non correre. Infine, Eugene Laverty è tornato in sella a una BMW per sostituire l’infortunato Tom Sykes.

La classe regina approda in Andalusia con la classifica generale che vede Razgatlioglu in prima posizione, con sei punti su Rea e sessantanove su Scott Redding. Se tra Redding e gli altri c’è un grande margine, impazza la battaglia per la quarta posizione, con Rinaldi, Locatelli e Lowes racchiusi in soli diciannove punti.

Le sessioni di Prove Libere hanno lanciato in prima pagina le prestazioni di Rea, Razgatlioglu e Rinaldi, con  Locatelli e Haslam nel ruolo di Guest Star.  La Superpole, invece, ha consegnato la Pole Position in mano a Toprak Razgatlioglu, capace di precedere Lowes e Rea. Le due Ducati ufficiali e Locatelli si sono dovuti accontentare della seconda fila. La terza fila era composta dal rientrante Baz, Haslam e Bautista. Infine, sono partiti dalla quarta fila Gerloff, Mercado e Bassani. Lowes, tuttavia, non prenderà parte alla gara dopo essere stato dichiarato unfit dopo una revisione delle condizioni del suo infortunio al metacarpo subito a Barcellona.

I tre protagonisti di questo weekend hanno monopolizzato il podio, con lo stesso ordine della classifica generale. Il turco ha preceduto il sei volte Campione del Mondo di oltre un secondo. La top ten di questa Gara1 è stata completata con questo ordine: Locatelli, Bautista, Baz, Van der Mark, Bassani, Lowes e Gerloff.

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Sintesi Gara2 GP Spagna Superbike


La gara si è svolta sotto un sole cocente, con temperatura atmosferica di 27°C e temperatura dell’asfalto che registrava ben 45°C.

Termina nel giro di ricognizione la gara di Cristophe Ponsson. La moto del team Gil Motorsport ha iniziato a perdere e bruciare olio nelle fasi finale del giro di formazione. Il pilota, costretto a rientrare ai box, ha detto addio alla gara.

Alla partenza di Gara2 del GP di Spagna Superbike, Rinaldi sale fino alla terza posizione, mentre Redding paga un non buono stacco della frizione e scende fino alla quinta posizione. Alla cinque Razgatlioglu va lungo e Rea ne approfitta. Nella curva successive, però, il turco gli risponde e, da lì, si crea una grande bagarre che porta Rinaldi in seconda posizione e Redding risalire in quarta.

Giro 2 – Sul traguardo la classifica era la seguente: Razgatlioglu, Rinaldi, Rea, Redding, Locatelli, Haslam, Bautista, Baz, Bassani, Van der Mark, Mercado, Laverty, Nozane, Gerloff, Cavalieri Folger, Cresson, Fritz, Mantovani ed Epis. Tuttavia, alla Dry Sack arriva una strana scivolata di Mercado che perde l’appoggio e scivola a bassissima velocità.

Giro 3 – Razgatlioglu segna il giro veloce in 1.40.791 e si porta dietro Rinaldi. I due di testa sono capaci di mettere subito alcuni decimi tra loro e Rea. Proprio il nordirlandese, insidiato da Redding, va lungo alla sei dopo che la sua Kawasaki si è scomposta in staccata, aprendo le porta al sorpasso dell’inglese di Redding che, a termine giro, segna il giro record della gara.

Giro 4 – Rea appare in grande difficoltà con una moto che non chiude le curve e si dimostra irrecueta nelle staccate. Alla sei arriva la seconda caduta della gara, con Nozane come protagonista assoluto.

Giro 5 – Redding ricuce sul duo di testa dopo aver staccato un Rea in difficoltà e insidiato da Locatelli. Nelle retrovie si registra la caduta di Cresson alla curva Uno. Il trio di testa raggiunge il secondo di margine su Rea che fa da tappo e, insieme a Locatelli, si portava alle spalle Bautista e Bassani.

Giro 6 – Rinaldi va lungo alla Michelin e Redding ringrazia. Il pilota italiano, però, dimostra di averne tanta e, in accelerazione, sorpassa il compagno di squadra in percorrenza alla tre. Il duello si risolve all’ultima curva, con una forte staccata di Redding che si prende la seconda posizione e si mette alla caccia di Razgatlioglu.

Giro 7 – Altra caduta nelle retrovie alla uno, in questo giro è Fritz a essere scaricato a terra. Redding, invece, accelera il ritmo e si avvicina al turco di Yamaha. Alla tredici, infine, Locatelli infila Rea con un sorpasso fotocopia di quello fatto da Redding su Rinaldi.

Giro 8 – RInaldi rallenta il ritmo e si stacca definitivamente da Redding e Razgatlioglu. Alla sei Bautista infila Rea che, non aprendo tutto il gas in uscita, viene toccato con la gomma anteriore da Bassani.

Giro 9 – Redding si porta a tre decimi da Razgatlioglu, mentre arriva a essere visibile la difficoltà in accelerazione di Rea.

Giro 10 – Si mantiene stabile il distacco tra i tre e i quattro decimi tra Razgatlioglu e Redding. Rimane invariata anche la situazione tra Bassani e Rea, con il pilota italiano che si avvicina pericolosamente alla staccata della tredici, senza riuscire a chiudere il sorpasso.

GIro 11 – Alla Dry Sack arriva un miracolo di Rea che, dopo essere andato tanto largo, riesce a ricucire sulla traiettoria e a chiudere le porte a un Bassani davvero in difficoltà nel chiduere il sorpasso.

Giro 12 – Sul rettilineo finale Bassani si affianca alla Kawasaki che però stacca forte alla uno e, per l’ennesima volta, rinvia l’appuntamento con il sorpasso. La stessa situazione è andata a ripetersi, per l’ennesima volta, alla Sei.

Giro 13 – Per la prima volta, Redding passa sul traguardo con meno di tre decimi su Razgatlioglu, appena dietro a loro, Rinaldi perde molto su Locatelli che apparecchia la tavola a un possibile sorpasso. Bautista, invece, dimostra qualche difficoltà in staccata alla sei, con lo spagnolo che spesso è andato lungo nei passaggi antecedenti.

Giro 14 – Errore di Redding alla uno che permette  a Razgatlioglu di guadagnare un decimo e a far risalire a quattro i decimi di vantaggio sul pilota Ducati. Ducati che accusa anche il sorpasso di Locatelli su Rinaldi alla Dry Sack.

Giro 15 – Rinaldi subisce il sorpasso anche di Bautista alla Sei. Rea, dopo qualche giro di grande difficoltà, allontana il giusto Bassani e vede riavvicinarsi a Bassani

Giro 16 – Rinaldi subisce il sorpasso di Rea alla Sei. Il nordirlandese si è reso protagonista di una staccata folle e di una manovra all’interno rischiosa, con Rinaldi che, sorpreso dal trovarsi Rea all’interno, ha allargato all’ultimo momento per evitare un contatto che sarebbe stato fatale alla gara di entrambi.

Giro 17 – Redding alla undici infila con forza Razgatlioglu che non riesce a incrociare e, a pochissimi giri dal termine, si trova a dover inseguire l’inglese di Ducati. Lontano dall’inquadratura delle camere, Bassani infila Rinaldi per la sesta posizione. Alla tredici Razgatlioglu passa all’interno di un Redding piàù tondo nell’affrontare la traiettoria dell’ultima curva. Nella stessa curva Bautista infila all’interno Locatelli prima di andare largo, portando con sé il bergamasco.

Giro 18 – L’attacco di Redding alla Sei viene tarpato da un motore Ducati che fatica a fare la differenza sulle rapide accelerazioni della pista andalusa. Anche alla Tredici, per motivi diversi, Redding è obbligato ad abortire il sorpasso sul turco.

Ultimo giro – Errore alla cinque di Redding che si trova piantato nel momento di aprire il gas. Tuttavia, Redding ricuce subito su Razgatlioglu, regalando un ultimo mezzo giro pieno di emozioni con la lotta per la vittoria finale.

Una staccata incredibile alla Tredici dei primi due, con i piloti che sono entrati di traverso, porta il risultato ad essere acquisito con Razgatlioglu che esce vincitore da Gara2 del GP di Spagna Superbike. Il podio della gara è stato completato da Redding e da un Bautista che torna finalmente sul podio.

A concludere la top ten ci sono: Locatelli, Rea, Bassani, Rinaldi, Van der Mark, un granitico Baz e Garrett Gerloff. Raccimolano qualche punto Laverty, Haslam, Folger, Cavalieri e Mercado che, dopo la scivolata a inizio gara, ha saputo raccogliere un prezioso punto. Chiudoo lo schieramento al traguardo Fritz, Mantovani ed Epis.

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La Superbike tornerà in pista il prossimo weekend per il fondamentale GP sulla pista di Portimao.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico