Superbike | Jonathan Rea chiude in vetta l’ultima giornata di test

Jonathan Rea chiude con il miglior tempo entrambe le micro sessioni di due ore sul circuito australiano di Philip Island. L’inglese precede in entrambi i casi il francese Baz. Problemi tecnici per le Ducati, mentre le prestazioni di Haslam danno soddisfazione al team Honda. In Supersport continua il dominio del rookie Locatelli.

Foto: profilo Twitter @WorldSBK

Prima sessione Superbike

Continua la sfortuna per i piloti di Superbike che anche nella prima sessione odierna non hanno potuto sfruttare al meglio il tempo a loro disposizione. La motivazione va ricercata nelle basse temperature dell’asfalto e nella leggera pioggia che è scesa fino al termine della prima ora di test. Queste condizioni non ottimali sono costate una caduta al nostro Federico Caricasulo e ad Alvaro Bautista. Lo spagnolo, inoltre, è evidentemente frustrato per le mancate prestazioni da parte della sua Honda. Anche in questa prima sessione, infatti, Bautista ha faticato a entrare nella top ten e ha accusato un ritardo di oltre un secondo.

Va meglio al compagno di team Haslam che ha chiuso sesto con 5 decimi dalla vetta. La vetta è stata conquistata dal solito Johnny Rea in 1.30.448 con soli 7 centesimi di vantaggio su un ottimo Loris Baz e un decimo su Sykes. Subito fuori dalla top tre troviamo il portacolori Yamaha Razgatlioglu e il ducatista Redding. Positiva la prestazione di Rinaldi che entra nei primi 10 con un ritardo di circa 1 secondo dal pilota inglese della Kawasaki.

Fonte: GPone

Seconda sessione Superbike

La seconda e ultima sessione di test prima del gran premio Che scatterà domenica alle 5 del mattino ci consegna un’altra ottima prestazione da parte di Rea. L’inglese chiude ancora davanti a tutti con un tempo di 1.30.523. Seconda posizione ancora in mano a Loris Baz che mantiene un distacco di 2 decimi. Sorpresa in terza posizione dove troviamo un Leon Haslam sugli scudi che porta la sua Honda a 3 decimi e mezzo dalla Kawasaki capolista.

Redding è l’unico pilota Ducati insieme a Rinaldi a non patire problemi allo sterzo. il campione della British Superbike ha chiuso quinto  con 3 decimi e mezzo di ritardo, mentre il portacolori del team GoEleven è riuscito a rimanere ancora in top ten pagando un distacco di 8 decimi.  Come già detto, gli altri piloti Ducati accusano difficoltà nel far sterzare la moto; questo problema ha messo in grande difficoltà Chaz Davies che non è riuscito ad andare oltre la tredicesima posizione a un secondo e tre da Rea. Da notare il ritorno in pista di Takahashi dopo la rottura del motore avvenuta nella giornata di ieri.

Fonte: GPone

Supersport

Come avvenuto ieri in Superbike, anche oggi abbiamo potuto assistere a una sospensione di un quarto d’ora per la presenza di papere in pista. Nonostante la breve sospensione, la sessione è proseguita senza ulteriori intoppi e ha visto primeggiare ancora una volta Andrea Locatelli, che è ormai il vero mattatore di questi test della Supersport. A completare l’uno-due italiano troviamo Raffaele De Rosa con una MV Agusta che è migliorata evidentemente rispetto alla scorsa stagione. L’italiano paga 6 decimi sul 1.32.893 segnato dal pilota di Evan Bros.  A chiudere le prime tre posizioni troviamo il campione in carica Krummenacher che forse patisce la minor esperienza sulla moto. Miglioramenti nelle prestazioni di Odendaal rispetto alla giornata di ieri mentre continua a faticare con le nuove gomme slick Lucas Mahias che ha chiuso la sessione nono con un secondo e mezzo di ritardo da Locatelli.

Fonte: GPone

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Superbike | Il maltempo e Sykes protagonisti dei test a Philip Island

Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico