SUPERBIKE | Limitati i giri motore della Ducati

La casa costruttrice di Borgo Panigale sarà costretta a diminuire di 250 giri motore l’erogazione della Panigale V4R. Si passerà così da un massimo di 16350 a 16100 giri. Novità anche in casa Honda.

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Credit: GpOne.com

Si attendeva ormai da giorni, dopo il dominio di Bautista in questi primi tre Round, un intervento da parte dei commissari sulla Ducati Panigale V4R. Intervento che è prontamente arrivato: dal GP di Olanda, in programma questo fine settimana, tutte le Ducati in pista subiranno una diminuzione dei giri del motore, che passano così da 16350 delle prime tre tappe a 16100.

Questa penalità, attuata attraverso il sistema regolamentare del “balance of performance”, era già stata messo in preventivo dal team Ducati che, prima del GP di Spagna, aveva già effettuato dei test privati con questa configurazione del motore.





Novità anche per quel che riguarda la Honda: la casa giapponese, in grave difficoltà in questo inizio di stagione, potrà disporre infatti di 500 giri motore in più. Una soluzione che potrebbe aiutare una moto che paga quasi 30km/h a tutte le altre in rettilineo, ma che deve essere accompagnata anche da uno sviluppo di setting su motore e centraline, che sembrano invece essere già tirati al massimo dalla casa di Minato.

Attese novità anche per quanto riguarda il Concession Part, ovvero il ramo degli aggiornamenti legati al motore ed elettronica. Per avere diritto a queste concessioni, una casa deve avere almeno 9 punti di distacco, punti assegnati secondo il criterio 3-2-1 per Gara1 e Gara2, dal costruttore in testa alla classifica. In questo momento gli aggiornamenti spetterebbero a Yamaha, BMW e Honda, ma l’Organizzazione non ha ancora diramato la lista dei pezzi su cui le case possono andare a lavorare.

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.