Superbike | Test Catalunya Giorno 1: Rea il più veloce ma regna grande equilibrio

Al termine della prima giornata di Test Superbike sul circuito di Barcellona è Jonathan Rea a far segnare il tempo più veloce della sessione. Il vero protagonista della giornata è però l’equilibrio dato che in classifica ci sono 5 moto diverse nelle prime 5 posizioni. Superbike Test Catalunya 1

Uno spettacolare scatto per Toprak Razgatlioglu. Credit: WorldSBK.com

Dopo un lungo inverno d’attesa è finalmente iniziata ufficialmente la stagione 2021 del Mondiale Superbike. Se negli scorsi mesi infatti, avevamo assistito a diverse giornate di test con solo alcune squadre protagoniste, oggi sul circuito di Barcellona sono iniziati i primi test stagionali per la massima categoria delle derivate di serie, con quasi tutti i ploti presenti. Superbike Test Catalunya 1

Un test molto atteso da tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori, con le squadre che, dopo aver svelato le proprie livree (entra nel nostro canale Telegram per tutte le foto) hanno iniziato a mostrare le proprie carte in vista dell’inizio della nuova stagione.

A regnare in questa prima giornata di prove è stato sicuramente il grande equilibrio: alla fine delle sessioni odierne troviamo infatti nelle prime cinque posizioni cinque moto diverse. Davanti a tutti, come forse era lecito aspettarsi dopo le dichiarazioni di quest’inverno, c’è il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea. Il pilota del Team Kawasaki, nonostante fosse sembrato in difficoltà nel turno della mattinata in cui aveva chiuso con il sesto crono, è riuscito nel pomeriggio a trovare la quadra della sua nuova ZX10-RR, facendo segnare un ottimo 1.40.793.

Seconda posizione di giornata per un sorprendente Leon Haslam che già nel turno della mattinata era riuscito a chiudere tra le prime cinque posizioni. L’inglese di casa Honda nel turno del pomeriggio ha fatto segnare un 1.40.900, tempo con il quale ha preceduto di soli 10 millesimi Garrett Gerloff. L’americano era stato per tutta la sessione in testa alla classifica prima di essere passato da Rea e Haslam nei minuti finali.

Quarta posizione di giornata per Scott Redding che era comunque stato il più veloce della mattinata. Il pilota di Ducati è l’ultimo di quelli in grado di scendere sotto il muro dell’1.41, chiudendo il primo giorno di test con il tempo di 1.40.962. Quinta piazza di giornata per Tom Skyes che con la sua BMW e il suo 1.41.265, chiude una top 5 formata da cinque moto di costruttori diversi.

Buona sesta posizione per Toprak Razgatlioglu (1.41.334) che si è concentrato più sul lavoro della propria moto che sulla ricerca del giro veloce. Settima posizione per il miglior rookie di giornata Jonas Folger (1.41.598). Il tedesco del Team BMW precede di un decimo abbondante Micheal Ruben Rinaldi. Qualche difficoltà per il pilota ufficiale Ducati che è l’unico dei piloti di testa a non migliorare il proprio tempo (1.41.748) nella sessione del pomeriggio.

Staccato di pochi millesimi dal tempo di Rinaldi troviamo poi Chaz Davies. Il gallese, che aveva saltato i test di Misano a causa della sua positività al Covid, chiude la giornata con un 1.41.775. Chiude la top 10 Andrea Locatelli (1.41.926): l’italiano non sembra ancora troppo a suo agio in sella alla Yamaha R1 ma sessione dopo sessione continua a limare il divario cronometrico con il suo compagno di squadra.

Giornata difficile per Alvaro Bautista (11°, 1.41.950) e Tito Rabat (16°, 1.42.819). Il pilota della Honda, che a fine giornata ha ammesso di non essere al 100% a causa di una caduta in allenamento, ha infatti terminato entrambe le sessioni della giornata fuori della Top 10, pagando sempre più di un secondo dal compagno di Team Leon Haslam. Peggio è andata invece a Rabat che a fine giornata ha vinto il non ambito premio di Ducati peggiore in classifica.

Per quel che riguarda i piloti italiani da segnalare la quattordicesima piazza di Axel Bassani (1.42.677) mentre Samuele Cavalieri, alla pima esperienza in sella alla Kawasaki, chiude la classifica con il suo 1.45.434.

IL LAVORO DEI TEAM

DUCATI

La casa di Borgo Panigale si è concentrata soprattutto con Redding e Rinaldi sulla ricerca di un buon setup, visto il nuovo layout della pista catalana. Interessante soprattutto il passo gara mostrato da Redding con molti tempi sull’1.41 basso. Nel pomeriggio il Team Italiano ha tentato di modificare qualcosa sul setting provato in mattinata ma le modifiche non sono state molto apprezzate dai piloti.

Per quel che riguarda il Team Go Eleven la squadra ha iniziato da zero il proprio lavoro con Chaz Davies. Il gallese aveva infatti saltato i primi test organizzati dal Team italiano. Diverso invece il lavoro per Axel Bassani e Tito Rabat. I due avevano l’obiettivo di fare più giri possibili in sella alle loro Panigale V4-R, con l’italiano che ha anche avuto modo di provare un nuovo scarico.

Credit: WorldSBk.com

KAWASAKI

Il costruttore giapponese ha ritrovato in pista nei test catalani Alex Lowes che ha recuperato dell’infortunio patito nel corso di un allenamento invernale. L’inglese, chiaramente più indietro nel feeling rispetto a Rea, ha provato un nuovo forcellone concentrandosi poi sul capire il funzionamento della nuova elettronica della moto. Il lavoro di Rea invece si è concentrato soprattutto sulla forcella anteriore, con la ZX-10 RR che quest’anno monterà la nuova forcella della Showa. Il nord irlandese, inoltre, ha provato anche un telaio con caratteristiche diverse, creato per aumentare il grip al posteriore.

Giornata importante anche per Isaac Viñales. Lo spagnolo aveva a sua disposizione sia la moto 2020 che quella 2021 e nonostante un problema tecnico nella mattinata è riuscito a mettere all’attivo un buon numero di giri.

YAMAHA

Il team ufficiale della casa di Iwata è forse quello più deluso dalla prima giornata di test. Nessuno dei due piloti è infatti entrato nella top 5 della giornata ed entrambi sono sempre stati battuti da Gerloff. Sia Toprak Razgatlioglu che Andrea Locatelli hanno comunque fatto della ricerca di un buon passo gara l’obiettivo principale di questa prima giornata. Interessante soprattutto il lavoro di Locatelli che sia nella turno della mattinata che in quello del pomeriggio ha effettuato una simulazione completa di gara.

Il pilota migliore per la Yamaha è stato Garlett Gerloff. L’americano è apparso molto in palla in questa prima sessione di test, riuscendo ad essere veloce ad ogni giro. Giornata invece più complicata per Kohta Nozane: il rookie giapponese ha sfruttato la giornata per familiarizzare con il circuito spagnolo sul quale non aveva mai girato.

BMW

Il costruttore tedesco, impegnato per la prima volta in questa stagione con quattro moto in pista, è sembrato subito a suo agio sul tracciato catalano. La squadra di Monaco di Baviera ha lavorato con i tre piloti in pista oggi sul nuovo scarico, sul nuovo forcellone e su delle nuove alette aereodinamiche. Solo una caduta di Folger, senza conseguenze, ha fermato per un breve periodo il lavoro del team tedesco che a fine giornata ha comunque raggiunto una quinta posizione grazie a Sykes.

HONDA

Il marchio giapponese, che dal punto di vista dei test è stato molto attivo in tutto l’inverno, può certamente ritenersi soddisfatto per il risultato di questa prima giornata di test. La sessione della mattina è stata usata dal squadra HRC per testare un nuovo scarico e per migliorare le strategie di freno-motore legate all’elettronica. Lo scarico è stato testato anche nella sessione pomeridiana, assieme ad un nuovo sensore di coppia.

Presente in pista anche Leandro Mercado fresco di firma con il Team MIE Honda Racing.

RISULTATI DELLA PRIMA SESSIONE DI TEST IN CATALUNYA DELLA SUPERBIKE:

Superbike Test Catalunya 1
I risultati della prima sessione di test Credit: livetiming.com

Domani i piloti torneranno in pista per la seconda e ultima giornata di test organizzata da Dorna sul circuito di Barcellona.

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.