Superbike | Test Navarra – Yamaha davanti a tutti, tanti i commenti positivi sulla pista

Due giorni di test importanti quelli svolti dai piloti della Superbike sul circuito di Navarra. Un’occassione importante per iniziare a prendere confidenza con il circuito spagnolo che ospiterà quest’anno la sua prima gara del Mondiale Superbike. Presenti al test tutti i Team ufficiali, tranne le Ducati. Superbike test Navarra.

Superbike test Navarra
Uno scatto di Andrea Locatelli pronot a scendere in pista. Credit: WorldSBK.com

Il paddock del Mondiale delle derivate di serie inizia a prendere confidenza con il circuito di Navarra, sede della settima prova del Campionato 2021. Il circuito spagnolo ospiterà per la prima volta in questa stagione un GP del Mondiale Superbike e molti Team hanno sfruttato la pausa tra il Round di Misano e quello di Donington per iniziare a raccogliere dati su questa nuova pista. Superbike Test Navarra

Ai Test di Navarra hanno infatti aderito tutti i Team Ufficiali della Superbike, escluse tutte le Ducati che avevano già girato qui qualche settimana fa. Presenti anche alcuni Team del Mondiale Supersport, con Aegerter che ha fatto segnare i migliori tempi in entrambe le giornate di prova.

Anche nella Superbike è stata la Yamaha a manipolare le prime posizioni della classifca, con Garrett Gerloff e Toprak Razgatlioglu a comandare in entrambe le giornate. Nella prima è stato Gerloff a far segnare il miglior tempo davfanti al pilota turco, nella seconda giornata, i due si sono invertiti le posizioni. Buona prestazione anche per Andrea Locatelli, vicino ai tempi dei suoi due compagni di marca, soprattutto nella seconda sessione. Rimanendo nel panorama Yamaha si segnala l’infortunio di Kohta Nozane che, dopo una caduta nella prima giornata, ha riportato la frattura di un dito della mano destra ed è stato sostuito per il secondo giorno da Niccolò Canepa.

Dal punto di vista tecnico la casa di Iwata ha lavorato, soprattutto con Razgaltioglu su della componenti specifiche delle moto, con l’obiettivo di migliorare la trazione in uscita dalle curve. Diverso il lavoro di Gerloff e Locatelli che si sono concentrati più sul setup che sul testare i nuovi componenti.

Non distanti dalla coppia di Yamaha in testa ci sono poi le Kawasaki di Jonathan Rea ed Alex Lowes. il Campione del Mondo in carica ha infatti agguantato la terza posizione assoluta nella seconda giornata di test piazzandosi a soli 0.093 millesimi dal tempo di Razgatlioglu. Leggermente più indietro Alex Lowes che nella seconda giornata di test ha visto il suo lavoro complicarsi a causa di tre cadute, fortunatemente senza conseguenze, compiute nell’arco di un paio d’ore.

Dietro al gruppo di Yamaha e Kawasaki si piazzano poi la BMW ufficiali di Tom Sykes (quinto nella prima sessione e settimo nella seconda) e Micheal Van der Mark (ottavo nella prima sessione e sesto nella seconda). Il team tedesco ha concentrato il proprio lavoro sulla ricerca di un buon setup, provando anche diverse novità sulla M 1000 RR. I due piloti hanno provato un nuovo telaio, che non ha però portato ai risultati attesi, e hanno lavorato sulle sospensioni e sul forcellone con l’obbiettivo di stabilizzare la frenata e l’entrata in curva. Chi ha invece apprezzato il nuovo telaio è Jonas Folger che, soprattutto nella prima giornata non è stato distante dai tempi dei due piloti del Team ufficiale.

Test a metà, invece per il Team Honda HRC. Il Team giapponese ha infatti usufruito solamente della prima giornata di prove a Navarra, raccogliendo un sesto posto con Leon Haslam e un nono con Alvaro Bautista. La casa di Minato, apparsa in difficoltà in queste prime gare del Mondiale, ha proseguito uil lavorto di sviluppo delle proprie moto, porvando nuove componenti elettroniche e raccogliendo tanti dati da far analizzare poi ai tecinici in Giappone.

RISULTATI GIORNO 1 TEST NAVARRA:

  1. Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team) 1’37.329, 74 giri
  2. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) 1’37.373, 97 giri
  3. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 1’37.521, 63 giri
  4. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 1’37.642, 67 giri
  5. Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team) 1’37.967, 85 giri
  6. Leon Haslam (Team HRC) 1’38.328, 80 giri
  7. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) 1’38.419, 85 giri
  8. Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team) 1’38.567, 78 giri
  9. Alvaro Bautista (Team HRC) 1’38.574, 71 giri
  10. Jonas Folger (Bonovo MGM Action) 1’38.824, 52 giri
  11. Kohta Nozane (GRT Yamaha WorldSBK) 1’40.921, 25 giri

RISULTATI GIORNO 2 TEST NAVARRA:

  1. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) 1’36.877, 93 giri
  2. Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team) 1’36.935, 66 giri
  3. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 1’36.980, 45 giri
  4. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) 1’37.061, 53 giri
  5. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 1’37.373, 47 giri
  6. Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team) 1’37.597, 60 giri
  7. Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team) 1’37.910, 43 giri
  8. Jonas Folger (Bonovo MGM Racing) 1’39,040,  54 giri
  9. Niccolò Canepa (GRT Yamaha WorldSBK Team) 1’39.770, 47 giri

Al termine di questo primo assaggio del circuito di Navarra molti piloti si sono lasciati andare a commenti positivi sulla pista. Rea ha definito Curva 1, una curva a destra da fare in sesta marcia, come una delle “curve più difficili ed uniche al mondo”. Pareri positivi sulla pista anche da Alex Lowes che, nonostante le tre cadute, l’ha definita una “pista con tanto carattere, molto simile a quella del BSB (British Superbike, ndr)”. 

Soddisfatto del tracciato anche Torpak Razgaltioglu che ha definito il tracciato di Navarra “una pista adatta alle Yamaha dati i cambi di direzione che permettono alla moto di girare meglio”. Gerloff definisce il tracciato spagnolo “come un mix tra Misano e Portimao”, un paragone fatto anche da Jonathan Rea.

C’è ancora comunque tanto tempo prima di arrivare al GP di Navarra, in programma il 22 agosto.

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.