Superbike | UFFICIALE: Michael Ruben Rinaldi in Aruba Ducati nel 2021

Michael Ruben Rinaldi sostituirà Chaz Davies nel team ufficiale Ducati nel mondiale Superbike 2021. Per il pilota del team Go Eleven è il primo contratto con un team ufficiale nel mondiale delle derivate dalla serie.

Foto: profilo Twitter @ArubaRacing

Quando manca una sola prova al termine del mondiale 2020, arriva uno degli annunci più attesi della stagione: Michael Ruben Rinaldi sostituirà Chaz Davies in Aruba Ducati nella prossima stagione. La sella Ducati era il posto più ambito nello schieramento Superbike 2021. Che l’avventura nel team Aruba per Chaz Davies fosse al capolinea, lo si intuiva da tempo. Il gallese, nelle 7 stagioni con la moto di Borgo Panigale, non è mai riuscito a tenere testa al rivale Jonathan Rea prima, e ai suoi compagni di squadra nelle ultime due annate. Il bottino di Davies in Ducati conta ben 84 podi, conditi da 24 vittorie.

L’anno migliore con Ducati è stato sicuramente il 2016. In quell’anno Davies terminò la stagione con 445  punti che, purtroppo, non gli valsero la seconda posizione nella classifica generale. Nonostante Sykes, per soli due punti, gli prese la seconda posizione, l’annata 2016 è quella in cui l’ormai ex pilota Ducati ha dimostrato la miglior forma. Non per caso, è rimasto impresso nella memoria degli appassionati il filotto di 6 vittorie che il gallese collezionò negli ultimi tre round della stagione.

Nonostante si sia qualificato sempre tra i primi 3 tra il 2014 e il 2018, Davies è stato retrocesso a seconda guida nel 2019, quando l’arrivo di un grande veterano della MotoGP come Alvaro Bautista, e la mancanza di feeling con la nuova Panigale V4R, lo ha fatto scivolare indietro nella classifica generale.

Un vero e proprio miglioramento non si è visto neanche in questa stagione. L’arrivo di Redding non ha ravvivato il gallese, che ha messo a referto buone prestazioni solo dopo che sono iniziate a girare voci di una sua sostituzione.

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La sostituzione, per quanto Davies sia un validissimo pilota, era piuttosto nell’aria da quando si è iniziato a vociferare dell’approdo di Rinaldi nel team ufficiale Ducati. Le motivazioni che hanno reso valida la candidatura di Rinaldi sono state molteplici: l’età (25 contro 33), la possibilità di crescita e, sopratutto, le prestazioni in pista.

Che Rinaldi fosse un pilota di livello capace, in un futuro, di approdare in un team ufficiale come quello di Ducati, lo si era dedotto da tempo. Classe 95, il pilota natio di Rimini ha debuttato nel 2014 nel Campionato Europeo Superstock 600. Il campionato era un’ottima palestra per i futuri piloti della Superbike e Rinaldi, al debutto, chiuse la stagione decimo, mettendosi alle spalle Toprak Razgatlioglu. L’anno successivo si trovo a lottare per il titolo proprio con il turco, che, per una manciata di punti, vinse il campionato. Nel 2016 Rinaldi entra nell’orbita Ducati, partecipando al mondiale Superstock 1000 con il junior team della casa di Borgo Panigale.

Dopo aver raccolto buone prestazioni in Stock 1000, nel 2018 arriva il debutto in Superbike con delle Wild Card corse con la Panigale del Junior Team.  Il 2019 arriva, invece, la prima stagione da titolare nel mondiale. La moto è, ancora una volta, la Panigale V4R del team Barni. Il suo primo anno in Superbike termina con 122 punti, la tredicesima posizione generale, e la sesta nel trofeo indipendenti.

Quest’anno è stato l’anno dei grandi cambiamenti e della grande crescita. Lasciato il Team Barni, passato a Go Eleven, Il riminate ha trovato costanza di risultati e diversi exploit. Primo tra tutti, quello del secondo weekend di Aragòn, dove Rinaldi ha terminato tutte le tre gare a podio, vincendo Gara 1.

Dopo l’annuncio del suo passaggio in Aruba Ducati, Rinaldi ha rilasciato alcune dichiarazioni:

“Ringrazio Stefano Cecconi e la famiglia Aruba che hanno sempre creduto in me, e Daniele Casolari, Serafino Foti e tutta Feel Racing per avermi sostenuto negli anni. Un pensiero speciale a Claudio Domenicali, Gigi Dall ‘Igna e Paolo Ciabatti per avermi coinvolto in questo nuovo progetto. Infine, vorrei coinvolgere in un abbraccio ideale la famiglia Ramello, Denis Sacchetti e tutti i ragazzi del team Go Eleven. Grazie a loro ho potuto fare un importante salto di qualità che mi ha permesso di raggiungere questo grande traguardo. E naturalmente vorrei ringraziare la mia famiglia per avermi sostenuto fin dall’inizio insieme a Germano Bertuzzi il cui supporto è stato fondamentale. Sento di poter promettere loro tutto il mio massimo impegno per ottenere grandi risultati insieme “.

Riguardo il passaggio di Rinaldi nel team ufficiale, ha parlato anche Luigi Dall’Igna: “Siamo lieti di accogliere Ruben nella squadra ufficiale. Quest’anno Michael ha dimostrato una grande competitività, coronata dalla vittoria di Aragon, e ha sempre lottato per le prime posizioni. Crediamo che sia giunto il momento per lui di entrare a far parte della squadra ufficiale e siamo convinti che abbia un futuro brillante davanti a sé “.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico