Superbike | UFFICIALE: Scott Redding in BMW dal 2022

Scott Redding lascia Ducati dopo appena due anni per passare in BMW dal prossimo anno. Il pilota inglese cambia casa dopo un biennio sottotono in Ducati dove non è riuscito a cogliere i risultati sperati e a portare la casa di Borgo Panigale sul tetto del mondo.

Redding BMW
Foto: profilo Twitter @gponedotcom

Scott Redding correrà in BMW nel 2022. Questo l’annuncio apparso oggi nei profili social di BMW Motorrad. Il pilota inglese lascia Ducati dopo due anni non semplici, con aspettative non rispettate e difficoltà nel trovare una costanza nei risultati ad alto livello.

L’annuncio non contempla informazioni riguardo alla durata del contratto, ma emerge la comunicazione riguardo la presenza di una trattativa tra il team tedesco e Tom Sykes. Questa comunicazione, al netto dell’ufficialità del prossimo ex pilota Ducati e la presenza di un contratto valido anche per il 2022 con Van Der Mark, apre alla possibilità che BMW schieri addirittura tre moto nel prossimo mondiale Superbike.

Tuttavia, non è così facile che BMW schieri una terza moto nel 2022. Le trattative tra la casa bavarese e Sykes potrebbero essere incentrate sun ruolo diverso per Sykes che, a questo punto, potrebbe diventare tester o essere impegnato in altre competizioni.

I possibili sostituti

La comunicazione del passaggio di Redding in BMW apre ufficialmente il tormentone del mercato piloti in Superbike. La partenza del campione del British Superbike 2019 porta Ducati ad avere l’impellenza di trovare un sostituto. Le voci attualmente portano a due nomi: il primo, quello più forte, vede un ritorno in grande stile di Alvaro Bautista. Il pilota spagnolo, nel 2019, aveva accarezzato per metà stagione l’opportunità di portare a casa l’iride. Successivamente, mentre le trattative per un rinnovo con la casa italiana fallivano, il rendimento del pilota è precipitato e Jonathan Rea ha rimontato e portò a casa il mondiale.

Come il biennio con Ducati non è stato sfavillante come voleva Redding, lo stesso vale per Bautista passato in Honda con grandi aspettative, ma dove non è riuscito a cogliere nessun piazzamento a podio, ne tantomeno una vittoria. L’insoddisfazione di entrambe le parti, Ducati e Bautista, apre le porte a un ritorno in grande stile di quel binomio vincente che tanto aveva fatto vedere nella prima metà di stagione 2019.

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Il secondo candidato sarebbe un altro ritorno in grande stile: le voci parlano del ritorno in Superbike di un pilota senza sella e che ha recentemente lasciato Ducati. Danilo Petrucci sarebbe il secondo candidato ideale per tornare nelle derivate dalla serie in cui ha militato a lungo prima di approdare nel Motomondiale. Il pilota ternano, nonostante l’addio al termine della scorsa stagione al team Ducati in MotoGP, sarebbe disponibile a risalire in sella a una Ducati ed a impegnarsi nelle derivate dalla serie dopo l’addio a KTM dopo un solo anno. Petrucci, però, potrebbe anche essere in trattative con la casa austriaca per andare a correre in uno scenario a lui più interessante: La Dakar.

Sicuramente l’annuncio di Redding in BWM ha dato un’accelerata al mercato piloti che, nei prossimi giorni, vedrà ufficializzato anche il nuovo pilota Ducati.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico