Supercross | Salt Lake City #5 – Roczen e Forkner: le vittorie della speranza.

La quindicesima prova del Campionato AMA Supercross vede le vittorie di Ken Roczen nella 450 e di Austin Forkner nella 250 West Coast. I due, a poche gare dal termine, rilanciano le proprie ambizioni di titolo, rosicchiando qualche punto ai leader di categoria. Supercross Salt Lake City #5

Forkner festeggia la seconda vittoria di fila a Salt Lake City.
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Sorprendenti: è questo l’aggettivo giusto per descrivere le gare di Salt Lake City #5. Due vittorie con un significato simile ma sorprendenti, appunto, sotto aspetti diversi. Supercross Salt Lake City #5

Nella 450 la sorpresa deriva dal fatto di aver ritrovato sul gradino più alto del podio Ken Roczen. Il pilota della Honda sembrava infatti essere arrivato a Salt Lake City con le pile scariche, ma forse nel momento più buio della sua stagione ha dato prova di grande carattere, dominando e gestendo alla grande la gara.

Una vittoria, questa, che permette al tedesco di risalire al secondo posto nella generale e che mantiene ancora vive, seppur in maniera minimale, le sue speranze di titolo.

Con un significato simile dal punto di vista della classifica generale è stata invece la vittoria di Austin Forkner nella 250 West Coast.

Il pilota della Kawasaki ha ridotto ancora il suo svantaggio e ha dimostrato, contrariamente a quanto fatto nel resto della stagione, le sue capacità nel corpo a corpo.

Forkner aveva infatti fin qui sempre subito lo stile di guida aggressivo del suo rivale Dylan Ferrandis. In questa occasione invece, il numero #52, ha dimostrato di saper giocare anche “sporco” e ha mostrato i muscoli nella lotta con il pilota francese della Yamaha.

Una dimostrazione di carattere che potrebbe dare una svolta inaspettata all’ultima gara della stagione della West Coast, gara in cui questi due piloti si giocheranno il titolo.

Di seguito le sintesi delle gare di Salt Lake City #5.

SINTESI 250 WEST COAST MAIN EVENT

Lo spunto migliore dal cancelletto di partenza lo ha Dylan Ferrandis (Yamaha) che precede dopo la prima curva Christian Craig (Honda) e le due Kawasaki di Austin Forkner e Cameron McAdoo.

Brutta partenza per Justin Cooper. L’altro contendente al titolo, dopo il primo giro, è solamente ottavo. Peggio di lui fa Jett Lawrence (Honda) che è decimo. Supercross Salt Lake City #5

Al sesto giro di gara Forkner attacca e passa Craig per la seconda posizione e si getta così all’inseguimento di Ferrandis. Continuano invece le difficoltà per Cooper che è addirittura sceso in decima piazza.

Arrivati a metà gara, mentre Ferrandis e Forkner scavano il vuoto alle loro spalle, Craig, commette l’ennesimo errore della sua stagione. Il pilota della Honda perde infatti l’anteriore e scivola, perdendo così la terza posizione.

Ad avvantaggiarsi della situazione è McAdoo che sale terzo con Micheal Mosiman (Husqvarna) e Lawrence pronti ad attaccarlo.

A quattro minuti dalla fine si accende la battaglia per la prima posizione. Forkner si infila all’interno di Ferrandis e si fa largo con una spallata. Il pilota della Yamaha finisce così fuori pista e Forkner si prende indisturbato la prima posizione.

Nello stesso giro Mosiman si libera di McAdoo e conquista il terzo gradino del podio. Il pilota della Kawasaki, una volta perso il podio, cala il ritmo e viene passato anche da Jett Lawrence.

Il giro successivo il pilota della Honda conquista anche la terza posizione, passando Mosiman nella sezione di whoopes. Il pilota del Husqvarna prova a rispondere ma commette un errore e perde la posizione anche su McAdoo.

Davanti invece tutto facile per Forkner che dopo essersi liberato di Ferrandis gestisce il vantaggio accumulato sul pilota francese.

Il pilota della Kawasaki conquista così la vittoria, la seconda consecutiva e mantiene vive le sue speranze di titolo ad una gara dalla fine.

Seconda posizione per Dylan Ferrandis. Il capo classifica, dopo essere sembrato abbastanza remissivo nella lotta diretta con Forkner, perde altri punti ma può comunque essere contento per l’ennesimo podio della stagione.

Terza posizione per Jett Lawrence che corona con il primo podio di carriera una stagione da rookie da incorniciare nonostante l’infortunio.

Chiudono la top 5 Cameron McAdoo e Micheal Mosiman, tornato finalmente in forma dopo l’infortunio di Oakland. Sesta posizione per Justin Cooper che può forse dire addio ai suoi sogni di titolo.

Sfortuna nera per Lorenzo Camporese. Il pilota italiano era infatti riuscito a qualificarsi al Main Event ma dopo pochi giri è stato costretto al ritiro.

Supercross Salt Lake City #5
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Quando manca una sola gara alla fine della stagione la lotta al titolo sembra ormai essere  riservata a due piloti: Dylan Ferrandis e Austin Forkner. I due sono infatti separati da sole sette lunghezze in classifica.

Più attardato Justin Cooper (-17). Rientra nella Top 5 della classifica generale Micheal Mosiman che sopravanza di un solo punto Alex Martin.

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SINTESI 450 MAIN EVENT

Il più veloce nel rilascio della frizione è Jason Anderson (Husqvarna) che curva in testa alla prima curva seguito da Cooper Webb (KTM) e Ken Roczen (Honda). Anderson sbaglia però subito finendo a terra e vanificando così l’ottima partenza.

Altra partenza difficile per Eli Tomac (Kawasaki) che, dopo aver rischiato di cadere, alla fine del primo giro è settimo.

Webb e Roczen provano fin da subito a fare la differenza e si guadagnano un buon vantaggio su Zach Osborne (Husqvarna) e Martin Davalos (KTM) che lottano per il podio.

Roczen, dopo tre minuti di gara, rompe gli indugi e si porta così in testa. Nello stesso giro Davalos cade malamente e scivola in ultima posizione.

Passato il primo quarto di gara si accende la lotta per la terza posizione con Malcolm Stewart (Honda) e Tomac che avvicinano Osborne. I due mostrano un altro passo rispetto al pilota del Husqvarna e se lo mettono agevolmente alle spalle.

Il giro successivo Tomac prende la posizione anche su Stewart e risale così terzo.

Superata la prima metà di gara Roczen rimane saldamente in testa con tre secondi di vantaggio su Webb e sei su Tomac che è però il pilota più veloce in pista. Si ritira nel frattempo Anderson, vittima di una seconda caduta.

Mentre i primi consolidano e cristallizzano le loro posizioni, l’attenzione si sposta sulla lotta per la quarta piazza con Zach Osborne che si riprende la posizione ai danni di Malcolm Stewart.

Non cambia nulla invece nelle posizioni da podio. A vincere è infatti Ken Roczen che porta a casa il primo buon risultato a Salt Lake City.

Una vittoria che dà morale al pilota della Honda e che riscatta due settimane difficili in cui il tedesco aveva manifestato problemi respiratori che avevano compromesso le sue prestazioni.

Seconda posizione per Cooper Webb, che chiude ancora una volta sul podio ma che perde la seconda posizione nel campionato.

Terza piazza per Eli Tomac che dopo un’altra rimonta a seguito di una partenza difficile si accontenta del podio e di perdere pochi punti nei confronti dei suoi rivali nella lotta al titolo.

Altra prestazione nella top 5 per Zach Osborne che precede Malcolm Stewart al traguardo.

Supercross Salt Lake City #5
Credit: AMASupercross.com

La classifica generale vede ancora saldamente in testa Eli Tomac.

Il pilota della Kawasaki, quando mancano due gare alla fine, deve gestire un vantaggio di 24 punti su Ken Roczen, tornato nuovamente secondo in classifica, e di 25 su Cooper Webb.

Si riprende la quarta posizione in classifica Justin Barcia (Yamaha) che sfrutta al meglio il ritiro di Jason Anderson.

Credit: AMASupecross.com

Nel terza e ultima gara infrasettimanale della stagione 2020 del Supercross primo vero match point per Eli Tomac. Il pilota della Kawasaki dovrà infatti guadagnare 2 punti su Roczen e 3 su Webb per conquistare il titolo.

Settimana di pausa, invece per i ragazzi della 250 West Coast che lasceranno spazio alla East Coast. Qui lotta a due per il campionato con Chase Sexton che conduce con due punti di vantaggio su Shane McElrath.

 

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.