Supercross | Salt Lake City #7 – Osborne vince la gara, Tomac il campionato. Spettacolo nellla 250!

La gara conclusiva della stagione 2020 dell’AMA Supercross vede le vittorie di Zach Osborne nella 450 e di Chase Sexton nello Showdown della 250. Le gare sono decisive anche per l’assegnazione dei titoli: nella 450 il campione è Eli Tomac mentre Dylan Ferrandis e Chase Sexton riconfermano i loro titoli nella 250 West ed East Coast. Supercross Salt Lake City #7

Supercross Salt Lake City #7
Zach Osborne festeggia la prima vittoria di carriera.
Credit: Zaco Osborne on Instagram

L’ultima gara della travagliata stagione 2020 dell’AMA Supercross è stata, almeno per la 450, la gara delle prime volte. Supercross Salt Lake City #7

A vincere è stato infatti, per la prima volta in carriera, Zach Osborne. Il pilota del Team Rockstar Husqvarna ha coronato così una splendida seconda parte di stagione dimostrando tutte le sue qualità e di aver trovato un gran feeling con la moto.

Per un Husqvarna che vince ce ne sono altre due sul podio: Jason Anderson e Dean Wilson hanno infatti chiuso al secondo e al terzo posto. La casa svedese ha così conquistato per la prima volta nella sua storia tutto il podio in una gara del Supercross.

Nella notte non sono stati solo i piloti della Husqvarna a festeggiare. Anche Eli Tomac, infatti ha avuto modo di essere soddisfatto dopo la gara.

Il pilota della Kawasaki ha infatti conquistato il suo primo titolo di carriera nella 450. Un obbiettivo questo che Tomac inseguiva da ben 4 anni ma che a causa di suoi errori non era mai riuscito a raggiungere.

Se nella 450 il vincitore del campionato ha un nuovo nome, nella classe 250 sono stati ancora Dylan Ferrandis e Chase Sexton a conquistare i titoli.

I due devono però ringraziare anche la dea bendata che ha messo lo zampino sul destino del loro campionato. La finale della 250 è stata infatti caratterizzata da una bandiera rossa.

Prima di essa Sexton e Ferrandis erano lontano dei primi con McElrath e Forkner, loro diretti avversari in campionato, che viaggiavano in prima e seconda posizione.

La rovinosa caduta di Forkner e la seguente bandiera rossa hanno rimescolato le carte, con il pilota della Kawasaki che non è ripartito e Sexton che ha invece azzeccato la partenza andando poi anche a vincere la gara.

Di seguito le sintesi delle gare di Salt Lake City #7. Supercross Salt Lake City #7

SINTESI 250 SHOWDOWN MAIN EVENT

L’ultimo start della stagione premia Shane McElrath (Yamaha East) che curva davanti ad Austin Forkner (Kawasaki West) e Jett Lawrence (Honda West).
Più attardati invece Chase Sexton (Honda East) e Dylan Ferrandis (Yamaha West) che lottano per il titolo di categoria proprio con McElrath e Forkner.

All’inizio del secondo giro il colpo di scena: Forkner sbaglia una sezione di salti e cade rovinosamente a terra.
Il pilota della Kawasaki si fa male nella caduta e viene così esposta la bandiera rossa. Finiscono ancora una volta con un infortunio le speranze di Forkner di vincere il titolo.

Lo stop della gara dà inoltre un grosso aiuto a Sexton che così come era successo nella terza gara di Salt Lake City si ritrova in corsa per la vittoria dopo una partenza disastrosa.

Alla ripartenza l’holeshot va a Jett Lawrence (Honda West) che curva davanti a Shane McElrath e a Chase Sexton che questa volta indovina la partenza.
Buona anche la partenza di Dylan Ferrandis (Yamaha West) che è quinto nonostante partisse da un pessimo cancelletto.
Per il pilota francese ora la strada per la vittoria del titolo è tutta in discesa.

Al quarto giro di gara McElrath prova l’attacco su Lawrence. I due arrivano appaiati alla staccata dopo il rettilineo di partenza con l’australiano che mantiene la posizione anche grazie ad una spallata.
La manovra favorisce però Sexton che in sol boccone si libera di entrambi e passa in testa.

Il sorpasso di Sexton mette in difficoltà Lawrence che nella serie di salti successiva si fa passare anche da McElrath e da Cameron McAdoo (Kawasaki West).

Ai -10 minuti dalla bandiera a scacchi McElrath passa a condurre la gara con Sexton che gli lascia la posizione.
Mossa saggia del pilota della Honda che preferisce controllare il suo avversario per evitare di subire attacchi pericolosi.

Nella serie di salti successiva però McElrath chiuse il gas e fa ripassare davanti Sexton. Tra i due è una sfida di nervi.

Alle loro spalle, nel fratttempo, Lawrence si riprende la posizione su McAdoo.
Nella curva successiva il pilota della Kawasaki prova a tornare in terza posizione. Nel tentativo di attacco McAdoo si tocca con Lawrence con il pilota della Honda che finisce a terra e perde diverse posizioni.

A 7 minuti dalla bandiera a scacchi cade Ferrandis. Il pilota della Yamaha scivola nel tentativo di passare McAdoo e perde così una posizione. Supercross Salt Lake City #7

Nella lotta per la prima posizione Sexton sembra aver piegato la resistenza di McElrath. Il pilota della Honda ha infatti portato sopra i 3 secondi il suo vantaggio.

Si riaccende invece la lotta per la terza posizione con Micheal Mosiman (Husqvarna) che passa McAdoo.
Il pilota Kawasaki rimane sorpreso dall’attacco e sbaglia il salto successivo. L’errore di McAdoo fa commettere lo stesso errore anche a Ferrandis e questo permette a Lawrence di riavvicinarsi ad entrambi.

Il giro successivo anche Ferrandis passa McAdoo che sembra essere vittima di un calo fisico.
Passa un’altra tornata e il pilota Kawasaki cede il passo anche a Lawrence che risale così quinto.

Mentre gli altri lottano prosegue la cavalcata verso la vittoria di Sexton che ha oltre 6 secondi di vantaggio su McElrath.
Il pilota della Honda transita così in solitaria sul salto d’arrivo e conquista la vittoria.
Una vittoria che per Sexton vale anche la conferma del titolo di campione della 250 East Coast.

Secondo posto per Shane McElrath che anche in questa gara, nonostante non abbia mai dimostrato il passo di Sexton ha qualcosa da recriminare con la buona sorte.
Terza piazza e primo podio stagionale per Micheal Mosiman, che così come nella scorsa stagione ottiene i suoi migliori risultati sul finale di stagione.

Quarta posizione e grande festa per Dylan Ferrandis che festeggia il titolo della 250 West Coast. Anche per lui, come per Sexton, si tratta della riconferma del titolo vinto nel 2019.
Quinta posizione per Jett Lawrence che si candida ad essere uno dei protagonisti della stagione 2021.

Supercross Salt Lake City #7
Credit: AMASupercross.com

Si chiudono quindi con la riconferma dei titoli di Sexton e Ferrandis le stagioni della 250 East Coast e della 250 West Coast.
Nella East la classifica finale vede Sexton chiudere davanti a McElrath e Jo Shimoda.
Nella West Ferrandis vince precedendo il suo compagno di team Justin Cooper che proprio all’ultima gara risale al secondo posto della classifica, sopravanzando Austin Forkner.

Credit: AMASupecross.com
Credit: AMASupercross.com

SINTESI 450 MAIN EVENT

L’ultimo start della stagione 2020 del Supercross premia il Team Husqvarna con Zach Osborne, Dean Wilson e Jason Anderson ai primi tre posti.
Alle loro spalle si piazza Ken Roczen (Honda). Partenza difficile invece per Cooper Webb (KTM) e Eli Tomac (Kawasaki) che si trovano a centro gruppo.

Caduta invece alla prima curva per Justin Barcia (Yamaha) che riparte ultimissimo.
Nel primo giro caduta anche per Roczen: il pilota della Honda forza troppo l’ingresso in curva per cercare di passare in testa e scivola vanificando così l’ottima partenza.

Alla fine del primo giro sono quindi le Husqvarna a dettare il passo. Attardati invece i tre protagonisti dalla stagione con Roczen che è ottavo, Tomac decimo e Webb tredicesimo.
Situazione perfetta per il pilota Kawasaki a cui basta arrivare al traguardo per essere campione.

A quattordici minuti dalla fine Anderson, dopo aver ampiamente studiato Wilson lo passa sulle whoops e prende la testa della gara.
Poche curve dopo anche Osborne passa Wilson e prova così a seguire il passo di Anderson che sta già cercando di scappare.

Ad otto minuti dalla bandiera a scacchi si accende la lotta per la quarta posizione con Malcolm Stewart (Honda) e Tomac che si liberano in simultanea di Benny Bloss (KTM).
Continuano ad annaspare invece Roczen e Webb che sono rispettivamente in ottava e decima posizione.

Quando mancano 5 minuti alla fine Anderson abbassa i suoi tempi e si guadagna così un vantaggio di 4 secondi su Osborne.
Il pilota della Hasqvarna è però vittima di un problema: in una sezione di salti la sua moto perde la sella e questo causa ad Anderson problemi nella guida.

Osborne non si fa così sfuggire l’occasione, abbassa i tempi e quando allo scadere del tempo manca un solo minuto infila Anderson all’interno portandosi in testa.
Osborne conquista così la prima vittoria di carriera nella classe 450 e corona una seconda parte di stagione corsa alla grandissima.

Seconda posizione per Anderson che perde la possibilità di tornare alla vittoria per un problema alla sua moto ma può comunque essere soddisfatto per la sua miglior prestazione stagionale.
Terza posizione per Dean Wilson che chiude così un podio tutto firmato dal team Rockstar Husqvarna.

Quarta piazza per Malcolm Stewart.
Quinto al traguardo Eli Tomac che può così festeggiare il titolo. Il pilota della Kawasaki riesce così finalmente a vincere il titolo della 450 dopo averlo sfiorato più volte negli ultimi quattro anni.

Settima posizione per Ken Roczen che precede al traguardo Cooper Webb.
Chiude la sua carriera con una decima piazza Chad Reed che si congeda dalle competizioni con tre titoli Supercross e il record di maggior numero di Main Event corsi.

Supercross Salt Lake City #7
Credit: AMASupercross.com

La classifica finale della stagione 2020 vede Eli Tomac in vetta.
Il pilota della Kawasaki riesce così finalmente a portare a casa l’agognato titolo della 450.

Alle sue spalle chiudono Cooper Webb e Ken Roczen, unici due piloti ad aver infastitido Tomac nella sua corsa al titolo.
Conquista la quarta posizione proprio all’ultima gara Jason Anderson che sopravanza uno sfortunato Justin Barcia.

Credit: AMASupercross.com

 

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.