Supercross | St.Louis – Roczen vince dopo tre anni! Nella 250 dominio di Forkner.

La seconda prova dell’AMA Supercross 2020 corsa a St.Louis, regala il ritorno alla vittoria, dopo tre anni di attesa, di Ken Roczen (Honda) nella 450. Nella 250 invece grande prova di forza di Austin Forkner (Kawasaki) che domina la gara dalla prima all’ultima curva. Supercross St.Louis

Austin Forkner festeggia la vittoria di St.Louis.Credit: Supercross on Instagram

Emozionante. Nessun altro aggettivo sarebbe più adatto per descrivere il ritorno alla vittoria di Ken Roczen. Un’attesa durata ben tre anni e farcita di infortuni che non fanno altro che dare ancora più senso a quelle lacrime sul volto del pilota tedesco dopo aver tagliato il traguardo. Supercross St.Louis

L’ultima vittoria dell’alfiere della Honda era infatti datata 2017, l’anno che per Roczen doveva essere della consacrazione e che invece si era trasformato in un vero incubo. Quel 2017, segnato dalla caduta con conseguente grave infortunio che mise a rischio la sua carriera (rischiò l’amputazione dell’avambraccio). Poi la riabilitazione, l’obbligo di correre con il tutore al polso sinistro, quello della frizione, fortunatamente, che gli permette così di recuperare quella mobilità persa dopo la caduta e finalmente la vittoria, in una gara dominata, e le lacrime. BENTORNATO KENNY!

Diversa da un punto di vista sentimentale ma altrettanto segnata dal dominio di un pilota la gara della 250. A trionfare sulla linea del traguardo è stato infatti Austin Forkner, che con la sua Kawasaki è rimasto in testa dalla prima all’ultima curva lasciando solo le briciole ai suoi avversari. Supercross St.Louis

SINTESI 250 WEST COAST

Lo scatto migliore dal cancelletto di partenza premia Austin Forkner (Kawasaki) che gira in testa alla prima curva seguito dalle Honda di Jett Lowrence e Christian Craig.
Partenza che tradisce Dylan Ferrandis: il pilota della Yamaha cade infatti a terra dopo un contatto con Micheal Mosiman (Husqvarna) ed è così costretto a ripartire dal fondo.
La caduta causa anche dei danni alla Yamaha del pilota francese che si vede obbligato ad una sosta ai box.

Alla fine del secondo giro Craig subisce l’attacco di Brandon Hartranft (KTM) e perde così la sua terza posizione.
Cerca invece la rimonta Justin Cooper (Yamaha). Il pilota in testa al campionato aveva avuto un buono spunto dal cancelletto di partenza, ma un errore nella prima serie di salti lo ha relegato al settimo posto.

Nel corso del quarto giro Craig restituisce il sorpasso a Hartranft mentre Cooper si libera sia di Alex Martin (Suzuki) che di Mitchell Oldenburg (Honda) per risalire in quinta.
Passano un altro paio di tornate e Cooper si libera anche di Hartranft con un sorpasso all’interno dopo il salto dell’arrivo.

Quando mancano 8 minuti al termine della gara, Cooper, constantemente il più veloce in pista, attacca e sorpassa anche Christian Craig, andando a conquistare una posizione sul podio.
A 4 minuti dalla fine Cooper, complice un errore del pilota Honda, sorpassa anche Jett Lowrence e si mette così alla caccia di Forkner, che nel frattempo ha portato il suo vantaggio a circa 2 secondi.

Il giro successivo altro colpo di scena in casa Honda: Christian Craig cade rovinosamente mentre si trovava in quarta piazza ed abbandona così la gara.
La sfortuna non sembra abbandonare la casa di Minato e si accanisce anche su Jett Lowrence. Il rookie australiano è infatti costretto a fermarsi qualche secondo ai box per un problema alla moto e viene così scavalcato sia da Hartranft che da Martin, perdendo la sua posizione sul podio.

Negli ultimi giri Forkner riesce senza problemi a tenere a distanza Cooper e porta così a casa la vittoria in quel di St.Louis.
Al secondo posto termina proprio Cooper, che complici gli incidenti di Mosiman, Ferrandis e Craig inizia ad allungare in classifica generale.

Primo podio di carriera per Brandon Hartranft che chiude in terza posizione battendo di pochi decimi Alex Martin.
Dodicesima posizione per Dylan Ferrandis che dopo le sfortune del primo giro quantomeno limita i danni, portando a casa qualche punticino per la classifica.

Supercross St.Louis
Credit: AMASupercross.com
Credit: AMASupercross.com

SINTESI 450

L’holeshot nella 450 porta la firma del Husqvarna Factory Racing. A girare in testa alla prima curva sono infatti Zach Osborne e Jason Anderson, entrambi portacolori della squadra svedese.
Dietro di loro ci sono Justin Barcia (Yamaha), Ken Roczen (Honda) e Adam Cianciarulo (Kawasaki).
Partenza ancora una volta difficile per Eli Tomac (Kawasaki) che rimane intruppato nella pancia del gruppo. Peggio di lui fa Cooper Webb (KTM).

Dopo la prima serie di salti le posizioni vengono stravolte: Anderson scivola in quarta posizione, mentre Roczen con una linea perfetta sale in seconda alle spalle di Osborne.

Nel corso del secondo giro Anderson perde un’altra posizione a vantaggio di Cianciarulo e si inizia anche a difendere dagli attacchi di Malcolm Stewart (Honda).
Il giro successivo è l’altro alfiere del Husqvarna a perdere la posizione con Roczen che conquista così la leadership della gara.

Passa un altro giro e Osborne subisce un altro sorpasso. Questa volta è Barcia ad infilarsi all’interno del pilota statunitense e a conquistare la seconda posizione.
Cerca di approffitare delle difficoltà di Osbrone anche Cianciarulo. I due si toccano due volte ma la peggio la ha il pilota della Kawasaki che scivola dalla quarta alla sesta posizione.

Cercano la rimonta nel frattempo Cooper Webb ed Eli Tomac che sono rispettivamente in quattordicesima e decima posizione.

A quattordici minuti dalla fine Anderson sorpassa il suo compagno di squadra Osborne per la terza posizione e cerca di allungare sul gruppetto alle sue spalle.
Gruppetto di cui fa parte anche Eli Tomac che dopo aver passo Malcolm Stewart si trova in settima posizione.
Continuano intanto le difficoltà per Webb che è ancora inchiodato in dodecisema posizione.

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A dieci minuti dalla fine sorpasso in contemporanea per i due alfieri del Team Monster Energy Kawasaki: Ciancirulo si prende la quarta posizione passando Osborne e Tomac la sesta su Justin Brayton (Honda).

Da qui in poi la gara diventa in assoluto controllo con Roczen che continua ad amministrare il suo vantaggio su Barcia e con Anderson e Osborne che resistono agli attacchi degli uomini Kawasaki.
Proprio all’ultimo giro però cade Cianciarulo che vanifica così la sua gara condotta in quarta posizione.

Transita nel frattempo sotto il traguardo Ken Roczen che torna così a scrivere il suo nome tra i vincitori di una gara Supercross.
Una vittoria meritatissima quella del tedesco che torna sul gradino più alto del podio dopo tre anni difficilissimi costellati da infortuni e sfortuna.

Secondo posto per Justin Barcia che consolida la leadership dopo la vittoria ad Anaheim.
Terzo posto per Jason Anderson anche lui al ritorno sul podio dopo un 2019 passato in convalescenza.

Chiudono la Top5 Eli Tomac e Zach Osborne che subisce proprio all’ultimo giro il sorpasso del pilota Kawasaki.
Settimo dopo la caduta nel finale Adam Cianciarulo mentre fa ancora peggio Cooper Webb che chiude solamente dodicesimo.

Supercross St.Louis
Credit: AMASupercross.com
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Come consuetudine ecco i link per vedere le finali corse a St.Louis.

Link 450 Main Event: https://www.dailymotion.com/video/x7qfgiw

Link 250 Main Event: https://www.dailymotion.com/video/x7qfbri

 

L’appuntamento è ora rimandato alla prossima settimana quando i piloti della 450 e della 250 West Coast saranno di scena, nuovamente, all’Angel Stadium di Anaheim per la terza prova del campionato 2020.

 

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