Supercross | Tante novità per le ripresa della stagione.

Il 31 maggio ripartrà il campionato AMA Supercross dopo i due mesi di pausa, forzati dallo scoppio della pandemia da Coronavirus. Due mesi che sono stati sfruttati dagli organizzatori per poter organizzare il finale di stagione, rispettando le norme contro la diffusione del virus. Vediamo quali sono. Supercross ripresa

Supercross ripresa
I primi lavori allo stadio di Salt Lake City.
Credit: SupercrossLIVE on Instagram

Sono sette le gare rimaste da correre per portare a termine questa travagliata stagione 2020. Sette gare in cui verranno incoronati i campioni delle tre categorie: la 450 e la 250 East e West Coast. Supercross ripresa

Sede di tutte gare sarà il Rice-Eccles Stadium di Salt Lake City (Utah) il cui terreno sarà messo sotto pressione in questo mese di gare.

Anche organizzatori e piloti saranno messi sotto stress da un calendario fittissimo con le gare che si svolgeranno di domenica e di mercoledì, tra il 31 maggio e il 21 giugno.

Uno sforzo organizzativo eccellente, per permettere poi ai piloti di concentrarsi sul campionato outdoor che dovrebbe partire a metà Luglio.

Nonostante un calendario così fitto il format di gara rimarrà invariato per i piloti: due sessioni di qualifica a precedere due batterie eliminatorie e la LCQ, per determinare i 22 piloti che parteciperanno alla finale.

Invariata anche la suddivisione delle gare per le due categorie della 250. Le gare del 31 maggio, del 3, del 7 e del 17 giugno vedranno di scena la East Coast , quelle del 10 e 14 giugno la West Coast.

Il 21 giugno ci sarà il consueto shootout in cui si sfideranno i piloti di entrambe le categorie.

Ci sarà anche un italiano dietro al cancelletto di partenza. Lorenzo Camporese, dopo le ottime prestazioni nella prima metà della stagione, coronate anche da tre partecipazioni al Main Event, sarà nuovamente in pista nel campionato West Coast.

La novità più importante dal punto di vista organizzativo riguarda però la possibilità di accesso allo stadio. Le gare si terranno infatti a porte chiuse, quindi senza il chiassoso e caloroso pubblico a far da cornice alle gesta dei piloti.

Per quanto riguarda gli addetti ai lavori ci sarà un modello comportamentale da seguire: controllo della temperatura corporea, mascherine protettive e distanza sociale saranno obbligatorie e garantite dal personale medico Alpinestars, presente con soli sette addetti.

Limitato anche il numero dei piloti che potranno iscriversi alle gare: per ogni categorie verranno selezionati solo 40 piloti, scelti in base alla posizione di classifica nel campionato.

Vanificate quindi le possibilità di partecipazione per Marvin Masquin. Il pilota francese, non avendo disputato nessuna gara causa infortunio, non ha i requisiti per poter essere ammesso alle gare di Salt Lake City.

Entusiasta della ripartenza anche Jeff Robbins, amministratore delegato dello Utah Sports Commission: “La collaborazione tra Feld Entertainment, Rice-Eccles Stadium e Utah Department of Health Services ha reso possibile il ritorno del Supercross nello Utah. Non vediamo l’ora di mostrare il nostro Stato in tutto il mondo.”

Mancano quindi solo 6 giorni alla tanto attesa ripartenza della stagione. Una stagione che fino all’interruzione post-Daytona era stata entusiasmante, anche grazie alla lotta per il titolo tra Ken Roczen ed Eli Tomac nella 450.

Non resta quindi che aspettare ancora qualche ora per ritornare a godere dello spettacolo del AMA Supercross.

 

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.