Supersport | GP Emilia Romagna – Sintesi Gara1: Aegerter si incorona re di Misano

Aegerter, dopo una gara d’attesa, infila Baldassarri e va a vincere Gara1 della Supersport di Misano. Bulega chiude il podio.

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La Supersport arriva a Gara1 sul tracciato di Misano con diversi italiani pronti a diventare protagonisti dopo aver brillato in diverse sessioni precedentemente effettuate.

La classiica generale, prima di questa Gara1, vedeva Dominique Aegerter e il team Ten Kate comandare con 145, con 44 punti di vantaggio su Baldassarri, suo compagno di marca con il team Evan Bros. Bulega, che ben ha figurato nella seconda sessione del venerdì, era terzo con 72 punti.

L’attività in pista del venerdì è iniziata con la miglior prestazione di Manzi nelle FP1. Il pilota Triumph ha fermato il cronometro sul 1.38.802, precedendo Aegerter, Oncu, Baldassarri e Caricasulo.

Nel pomeriggio, invece, è stato un trionfo italiano. Bulega, dopo essersi fermato per un problema tecnico nelle prime Prove Libere, ha conquistato la miglior prestazione in 1.37.620, precedendo il confermato Manzi e Aegerter. A seguire troviamo altri italiani come Caricasulo, De Rosa e Baldassarri. Italia che, dunque, ha quasi monopolizzato i primi sei tempi della sessione.

La Superole di Misano ha visto Aegerter sbaragliare la concorrenza, rifilando due secondi e mezzo al suo diretto inseguitore Bulega e conquistando la prima casella nella griglia di Supersport. Dalla prima fila, insieme allo svizzero e al pilota Aruba, è scattato Baldassarri. Seconda fila a trazione italiana con Caricasulo, Montella e Brenner. Un opaco Oncu si è qualificato con il settimo tempo ed è affiancato in griglia da Cluzel e Manzi (caduto al primo tentativo). Un Bayliss in crescita è partito dalla quarta fila, insieme a Verdoia e Van Straalen.

Sintesi Gara1 GP Emilia Romagna Supersport


La Gara1 del GP di Emilia Romagna della Supersport, sul circuito di Misano, si è svolta sotto un cielo sereno, con temperatura atmosferica di 27°C e temperatura dell’asfalto che misurava 45°C.

La partenza premia Bulega che passa per primo alla Variante del Parco. Il piloa Ducati non ha avuto un grande stacco, ma grazie alla potenza del suoV2 ha potuto rimontare sulla progressione. Alla Quercia grande caduta che counvolge la Wild Card Patacca, Sofuoglu e Booth Amos. L’inciente è stato posto sotto investigazione

Il primo passaggio sul traguardo vede Bulega primo, seguito da: Aegerter, Baldassarri, Montella, Caricasulo, Brenner, Manzi, Cluzel e Bayliss. Sofuoglu, dopo la caduta, ha ripreso la strada della pista.

Giro 3 – Bulega passa girando in 1.38.114, contro il 38 e quattro di Aegerter che è alle prese con il presing di Baldassarri. Alla seconda del carro termina nela ghiaia Buis. Nella stessa curva finisce a terra anche Bayliss che, successivamente, è ripartito.

Giro 5 – Caduta alla dieci anche per De Rosa che, come Bayliss, riparte successivamente. Il ritmo, sul 37 alto, è già molto più basso rispetto al miglior giro in gara precedente, segnato da Cortese nel 2018.

Giro 6 – Si pareggia il ritmo dei primi due piloti, con Bulega ed Aegerter che girano in fotocopia.

Giro 7 – La classica progressione di Aegerter raggiunge e supera il ritmo di Bulega, con lo svizzero che guadagna un decimo su Bulega nel giro precedente.  Più indietro, si innesca la bagarre tra Brenner, Manzi, Casadei e Cluzel, con il pilota della VR46 Accademy che ha preso la settima posizione ai danni del pilota elvetico.

Giro 9 – Aegerter si porta a quattro decimi da Bulega dopo aver girato ben tre decimi più veloce dell’alfiera di Aruba Racing. Lo svizzero di Ten Kate ha iniziato anche a sperimentare delle traiettorie diverse in attea di affondare il sorpasso all’italiano.

Giro 10 – Aegerter rosicchia altri due decimi al marchigiano al comando. Baldassarri, invece, assiste da non pagante alla bagarre dei primi due. Dietro ai primi tre, la classifica era la seguente: Caricasulo, Montella, Oncu, Manzi, Cluzel, Casadei e Brenner.

Giro 11 – Bulega gira un decimo più lento dello svizzero che, però, non riesciuva ancora a dare lo strappo definitivo ai danni del ducatista.

Giro 13 – Rottura per Caricasulo che navigava nella seconda metà della top ten. Nella battaglia per la vittoria, invece, i primi tre girano in pattuglia e con tempi in fotocopia, con la bagarre che viene relegata agli ultimi giri.

Giro 14 – Riprende a riabbassarsi il ritmo di Aegerter, che rifila tre decimi a Baldassarri. Dietro ai primi tre, inizia una bagarre tra i due alfieri Puccetti Montella e Oncu.

Giro 15 – Altro giro in fotocopia per i primi due, con Baldassarri, invece, ricuce girando due decimi più velocemente.

sedicesimo giro – dopo un giro fatto in fotocopia, Bulega viene infilato dai due inseguitori alla variante del parco dove,prima lo svizzero e poi il connazionale, lo hanno infilato all’esterno al primo cambio di direzione, e all’interno al secondo.

Giro 17 – Al parco Baldassarri passa alla variante del parco all’esterno come, al giro precedente, lo svizzero aveva infilato Bulega. Il pilota Evan Bros. ha chiuso il giro precedente girando ben tre decimi più veloce dello svizzero. Dopo un nuovo tentativo al Carro dove Aegerter va lungo, Balda è transitato per primo al traguardo e ha vinto sulla concorrenza di Aegerter e Bulega. Tuttavia, L’italiano è stato penalizzato per via dei track limits ed è stato classificato secondo, cedendo la vittoria all’elvetico di Ten Kate.

Oncu vince la battaglia per il quarto posto su Manzi e il compagno di team Montella. Chiude settimo Cluzel, davanti a: Casadei, Brenner, Huertas, Soomer, Sebestyen, Verdoia, Taccini e Spinelli che chiude la zona punti.

worldsbk.com

La Supersport tornerà in pista domani alle 12:45 per la Gara2 del GP di Emilia Romagna.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico