Supersport300 | GP Emilia Romagna- Sintesi Gara2: Booth-Amos cade all’ultima curva e regala la vittoria a Ana Carrasco.

Dopo una gara folle, che ha raggiunto l’apice nelle ultime quattro curve, Ana Carrasco vince grazie agli errori, alle cadute e alle penalità occorse a Booth-Amos, De Cancellis, Sofuoglu  Steeman. La pilota spagnola precede Kawakami e Di Sora che gode della penalità inflitta a Mastroluca per i track limits nel corso dell’ultimo giro.

Gara2 GP Emilia Supersport300
Foto: profilo Twitter @Plusmoto

La Gara2 di Supersport300 è l’ultima competizione a scendere in pista nel GP dell’Emilia Romagna.  La gara sarà fondamentale per la lotta mondiale che vede Adrian Huertas e Tom Booth-Amos chiusi in un solo punto a quota, rispettivamente, 66 e 65 punti. Staccato di oltre venti punti troviamo Okaya che gode, a sua volta, di oltre dieci punti su Orradre e De Cancellis.

La Superpole di ieri ha visto Sofuoglu conquistare la prima casella in griglia, davanti a Perez Gonzalez e Perez Selfa. Molto più interessanti la seconda e la terza fila composte, in ordine, da De Cancellis, Meuffels, Huertas, Booth-Amos e Ton Kawakami.

Gara1, invece, ha visto Adrian Huertas conquistare la vittoria su  Booth-Amos e Hugo De Cancellis. Fuori dal podio Okaya e Kawakami. Sofuoglu, che partiva dalla Pole, cade e si ritira nel corso della gara. Il turco, però, è tornato a primeggiare sul giro secco nel Warm up di stamane. Stamattina hanno fatto capolino nei tempi più nobili della classifica Orradre e Steeman. Fuori dai primissimi tempi Huertas e Booth-Amos che ha colto solo il settimo tempo

Sintesi Gara2 GP Emilia-Romagna Supersport300


La gara si è svolta sulla lunghezza di quindici giri. Le condizioni meteo erano di cielo sereno con 31°C di temperatura atmosferica e di 50°C di temperatura del tracciato. Il vento, come per tutte le gare del weekend, è stato praticamente assente. Non ha preso la gara Alfonso Coppola per dei problemi tecnici che hanno afflitto la sua moto.

Giro 1 – La partenza premia Steeman e Booth-Amos. Però il primo a passare a curva uno è Sofuoglu che si difende alla tre su De Cancellis. Nelle retrovie cadono Sabatucci e McManus alla due. Sul lungo rettilineo Sofuoglu scivola fino alla settima posizione.

Giro 2 – Sul Traguardo la classifica recita: Booth-Amos, Kawakami, Steeman, De Cancellis, Perez Selfa, Huertas, Sofuoglu, Carrasco, Perez gonzalez e Loureiro.  A inizio giro cade anche Bruno Ieraci che subisce un brutto High Side e si deve ritirare. Alla Quercia Steeman tenta il sorpasso su Kawakami ma la moto impazzisce e tenta di mandarlo in High Side. Il pilota KTM è agile a non cadere e a ripartire in ottava posizione. Ton Kawakami va in High Side alla Misano2. Il brasiliano viene sbalzato in mezzo alla pista ed è fortunato a non essere colpito da altre moto.

Giro 3 – Gli errori di Steeman e Kawakami fanno il gioco di Booth-amos che, a quel punto, viene seguito da Huertas e De Cancellis. Nel giro cade Marc Garcia mentre Booth-Amos rishia di perdere l’appoggio alla uno.

Giro 4 – Huertas si mette davanti all’inglese alla Quercia ma va lungo e spalanca le porte al compagno di team che riprende la testa della gara. Nel mentre Steeman si riporta in quarta posizione.

Giro 5 – Alla uno De Cancellis infila Booth-Amos ma l’inglese è abile a incrociare subito alla due e, mostrando i muscoli, a mantenere la vetta. Anche il tentativo alla Quercia finisce in nulla di fatto. Alla seconda curva del Rio cade anche Unai Orradre. Al curvone rischio di contatto a tre tra il pilota in testa, De Cancellis e Steeman.

Giro 6 – sul rettilineo passa primo De Cancellis che, però, viene infilato da Booth-Amos alla uno. L’inglese saglia tutto alla Rio2 e viene infilato da Steeman, De Cancellis, Sofuoglu e Huertas. Steeman perde la vetta a favore del francese al curvone.

Giro 7 – De Cancellis è il primo sul traguardo a precedere Booth-Amos, Steeman e Sofuoglu. Alla due l’inglese infila di nuovo il francese che si accoda. Bravo anche Steeman che si mantiene in terza posizione. Alla Quercia Sofuoglu tira la staccata della vita e si mette secondo davanti alla KTM e a De Cancellis.  Al Carro Booth-amos rimane secondo davanti a De Cancellis e Sofuoglu. Steeman rimane quarto.

Giro 8 – De Cancellis, per l’ennesima volta infila alla uno Booth-Amos e si mette primo. La risposta dell’inglese arriva, puntuale, alla Quercia dove Sofuoglu fa un pensierino alla seconda posizione in mano al francese. Al carro, manco a dirlo, si riprende la posizione di vertice che, però, perde subito alla Misano1.

Giro 9 – Sul traguardo passa Booth-amos, inseguito da De Cancellis, Huertas, Sofuoglui Di Sora, Steeman e Okaya. Alla uno passano De Cancellis e Huertas su Booth-Amos. Alla Quercia l’inglese sorpassa il francese e si prende la vetta. Invece, alla seconda del Rio, Gaggi rompe il motore e semina olio per la pista. Nel corso del giro cade anche Inigo Iglesias.

Giro 10 – Il giro inizia con i soliti De Cancellis, Booth-Amos e Huertas a scambiarsi la posizione. Nel giro cade la catena a Vicente Perez che si ritira. Al carro transita primo Huertas davanti a Booth-Amos e De Cancellis.

Giro 12 – Huertas mantiene la posizione nelle prime due curve e alla Quercia. In uscita dal Tramonto Huertas va lungo e apre la strada a Booth-Amos, Steeman e De Cancellis che passa all’interno e prende di nuovo la vetta.

Giro 13 – Steeman si mette primo alla uno. Nel mentre termina la rimonta Gennai che, partito ventinovesimo, arriva in quarta posizione. Alla Quercia Steeman viene infilato all’interno da Booth-Amos e vanno a contatto. A ringraziarli c’è De Cancellis che, all’esterno, passa agilmente i due contendenti. In uscita dal tramonto, per la prima volta, De Cancellis passa con un leggero margine che gli viene, però, rimangiato dalla scia.

Giro 14 – Booth Amos passa primo sul traguardo. A seguirlo Steeman, Okaia, De Cancellis, Gennai e Kawakami. Alla uno scivola Gennai che getta  al vento quello costruito fino ad ora. Al tramonto Steeman si prende la vetta ma viene superato al curvone da Okaia, Booth-Amos, De Cancellis, Steeman, Kawakami, Sofuoglu e Di Sora. Nel giro viene mandato un Track Limits Warning, tra gli altri a Steeman che, in uscita dal tramonto, rischia la caduta andando sull’erba in piena accelerazione. In uscita dal Carro è De Cancellis a salire in vetta.

Ultimo giro – De Cancellis passa primo sul traguardo davanti a Booth-Amos e Sofuoglu  che, alla Quercia, si prende la vetta davanti a Okaia che lo sorpassa al Tramonto. Dopo una gran ressa al curvone si arriva al Carro con una staccata di Booth-Amos che rischia di andare lungo. Okaia, più indietro nel gruppone, si mette di traverso e cade in uscita dopo essere toccato da Mastroluca. La sua moto viene centrata successivamente da De Cancellis che va a terra e viene quasi investito da Perez Gonzalez. Dopo una caduta nelle retrovie alla Misano1, Booth-Amos entra come se non ci fosse un domani alla Misano2 e l’anteriore lo abbandona lanciandolo nella via di fuga.

In un modo incredibile, Ana Carrasco vince Gara2 del GP di Emilia Romagna Supersport300. Concludono il podio Kawakami e Mastroluca. La commissione gara, al termine di una revisione di ciò avvenuto nelle ultime curve, retrocede Mastroluca in quarta posizione per andare oltre i track limits nel corso dell’ultimo giro. In questo modo arriva sul podio Di Sora.

 

Concludono la top ten Loureiro, Sofuoglu, Buis, Konig, Steeman e Huertas.

Worldsbk.com

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico