Test F1 | La mattinata dei Test va a Leclerc.

Anche oggi è la Ferrari l’auto più veloce. Seguono Giovinazzi e Norris. Più attardati Ricciardo ed Hamilton. Test f1 2019

Sta mattina, nel circuito della Catalogna, è andata in scena la seconda giornata dei Test di F1 in vista del primo appuntamento ufficiale della stagione che si terrà tra circa un mese in Australia. I team, come di consueto, stanno verificando attraverso carichi di lavoro differenziati la bontà delle loro vetture. La sessione a preso il via alle 9 e terminerà alle 18 del pomeriggio. Inoltre alle 13 c’è una pausa pranzo di un’ora. Come si è soliti, i vari team hanno diviso i propri piloti nelle varie sessioni; qui una line-up che chiarisce in piloti che vedremo in pista:

Immagine di Sky Sport F1

Come ieri, anche oggi la Williams non prenderà parte alla sessione. Da segnalare che stamane è stata una giornata di esordi in pista: Giovinazzi con l’Alfa Romeo, Albon con la Toro Rosso e Norris con la McLaren che ha ben figurato ieri con Carlos Sainz.

I primi ad andare in pista per il consueto installation lap sono proprio i rookies. Dopo solo 5 minuti viene già esposta la prima bandiera rossa di giornata. La Toro Rosso di Albon si è fermata sulla ghiaia durante l’installation lap.

Immagine di Sky Sport F1

Dopo circa 10 minuti scatta nuovamente il semaforo verde. I primi a scendere in pista sono nuovamente Norris e Giovinazzi, seguiti a ruota da Hamilton e Ricciardo. Poco dopo esce anche Leclerc con la sua SF90. Dopo quasi mezz’ora sono 7 i giri percorsi da Hamilton contro i 3 di Leclerc. Dopo appena un’ora di sessione il primo posto è occupato da Leclerc in 1:20:346, davanti a Ricciardo e Gasly, più attardato Hamilton. Passano pochi minuti ed è ancora Leclerc a migliorarsi in 1:19:427 con Compound C2. Si migliora anche Giovinazzi che raggiunge la seconda piazza con Coumpound C3. Dopo un’ora e mezza è lo stesso Giovinazzi il pilota ad aver percorso più chilometri con i suoi 26 giri totali, 2 in più di Gasly. Solo 15 giri per Leclerc e 13 per il campione iridato, Lewis Hamilton.





Alle 11, è ancora Leclerc il più veloce in 1:19:172 (25 giri); secondo è Ricciardo con la sua Renault, staccato di circa 7 decimi (25 giri); terzo è Giovinazzi a circa un secondo e 4 decimi (27 giri); solo quinto per il momento Hamilton in 1:20:742 (27 giri). Il pilota della Ferrari è scatenato e fa segnare un gran tempo, 1:18:247 con Compound C2. Dietro si migliorano sia Ricciardo che Hamilton che con Compound C3 fa segnare il tempo di 1:19:928. Totalmente diversa la situazione in casa Haas dove Magnussen, dopo quasi 3 ore di sessione, ha appena effettuato 9 giri.

A mezz’ora dalla fine si migliora Norris che con la sua McLaren scende sotto il muro del 1:20 e si porta in quarta posizione; ma subito dopo è Giovinazzi a prendersi la scena, con la sua Alfa Romeo, fermando il cronometro in 1:19:312 a poco più di un secondo dalla SF90 di Leclerc.

Sul finire di sessione si migliora solo Magnussen con la sua Haas posizionandosi subito dietro alla Ferrari di Leclerc. Da sottolineare la presenza dei supporters di Kubica, nonostante l’assenza della Williams dalla sessione.

Foto del profilo Twitter di Alan Baldwin

Mario Isola, responsabile della Pirelli, intervistato da Sky ha fatto chiarezza sulla situazione gomme. Egli ha dichiarato che a differenza dello scorso anno il numero di mescole è stato ridotto visto le differenze di prestazione poco marcate tra alcune mescole. Infine si è detto fiducioso e contento delle condizioni meteo che permettono un ottimo feedback dei pneumatici, anche se non ha ancora avuto riscontri dai vari team.

Nell’articolo pubblicato ad ora di pranzo è stata riportata un’inesattezza: le mescole e la struttura delle gomme usate nei test invernali sono state deliberatie a fine 2018 e saranno impiegate per tutto il campionato 2019 senza possibilità di cambiamenti se non per per cause ben definite e condivise.

Test F1 | La fotogallery della prima giornata di test

Test f1 2019 Test f1 2019 Test f1 2019