Formula 1Interviste

F1 | Mercedes, perché Antonelli ha influito sull’addio di Hamilton

Toto Wolff ha raccontato di aver offerto un rinnovo a breve termine a Lewis Hamilton per evitare di bruciare la carta Kimi Antonelli come successo con Verstappen in passato

Dopo aver perso Max Verstappen agli inizi della sua carriera per l’impossibilità di fornirgli un sedile, Toto Wolff non vuole ripetere lo stesso errore. Nonostante sia ancora giovanissimo, Mercedes non vuole rischiare di bruciare la carta Kimi Antonelli, il quale, dopo l’improvviso addio di Lewis Hamilton, è diventato il candidato numero uno ad essere il prossimo compagno di squadra di George Russell. 

Wolff Antonelli Hamilton
La rivelazione di Wolff sul futuro di Antonelli in Mercedes © PREMA

Lo scorso settembre, dopo mesi e mesi di rumors, la scuderia di Brackley ha ufficializzato il rinnovo del sette volte campione del mondo per un contratto 1+1, con Wolff che, parlando ai connazionali di ORF ha rivelato il perchè di un’estensione così a breve termine: “Molti anni fa c’era una situazione in cui avevamo l’opportunità di far guidare Max, ma all’epoca non era possibile, perché semplicemente non avevamo un sedile”.

“Nico Rosberg e Hamilton erano legati a noi a lungo termine, e Red Bull ha naturalmente colto l’opportunità. Gli hanno fatto un contratto in Toro Rosso, con la possibilità di guidare per la Red Bull l’anno successivo”.

“Lo abbiamo poi persso a, e potete vedere il successo che ha ottenuto. Proprio perché all’orizzonte c’è un giovane che sta guidando a un livello molto alto, volevo semplicemente tenere aperta questa opzione”.


Leggi anche: F1 | Il drone più veloce del mondo (350 km/h) insegue la RB20 a Silverstone – VIDEO


“In un certo senso, è un ragazzo prodigio. Ha vinto tutto quello che c’era da vincere nel karting e poi è passato alla F4. Ha vinto tutti i campionati nel suo anno da rookie, poi è salito di livello e ha vinto tutto anche lì”.

“Ora abbiamo deciso di saltare la F3, anche perché non c’è molto tempo per i test. Passerà invece direttamente alla F2, un salto enorme per lui. Si tratta di auto molto grandi e potenti. La maggior parte delle gare fa parte del programma di supporto alla F1, quindi avremo una buona panoramica anche lì”.

Nonostante l’austriaco straveda per Antonelli, ciò non è sinonimo di un sedile assicurato nel 2025: “Questo non significa che lo metteremo in macchina l’anno prossimo. Ha 17 anni e forse è un po’ presto. Ma in vista dei prossimi cinque o dieci anni, volevo solo avere questa opzione”.

Antonelli avrà modo quest’anno di testare la W13 in un test privato, la prima monoposto Mercedes a effetto suolo dall’introduzione dei nuovi regolamenti nel 2022. Il giovane pilota italiano avrà quindi modo di muovere i primi passi anche nella classe regina, in attesa di capire quali saranno gli sviluppi sul mercato.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter