F1 | Wolff: “Con i nuovi regolamenti, nessuno vincerà più otto titoli di fila”

Il team principal Mercedes Toto Wolff ritiene che, a causa del budget cap e della riduzione di ore in galleria del vento, sia alquanto improbabile che un team riesca a dominare per anni come successo per le frecce d’argento.

Wolff Mercedes budget cap
Wolff ritiene sia improbabile rivedere un dominio come Mercedes a causa del budget cap © unknown

La Mercedes si è resta protagonista di un dominio forse irripetibile nell’ultimo ciclo tecnico, vincendo tutti i campionati disponibili, tranne uno, tra il 2014 e il 2021, con la sola vittoria del titolo piloti di Max Verstappen nel 2021 che ha impedito alle Frecce d’Argento di fare piazza pulita per otto anni. Ma con il budget cap recentemente introdotto in F1 e le restrizioni sul tempo trascorso in galleria del vento che impediscono ai team più importanti di sfruttare appieno le proprie risorse, Wolff afferma che è improbabile rivedere un dominio così prolungato da parte di una sola scuderia. Il team principal austriaco ha analizzato l’attuale panorama tecnico intrapreso dalla Formula 1.

Nessuno vincerà più otto titoli di fila come Mercedes secondo Wolff

“Penso che sia sufficiente giocare meglio degli altri. È una competizione relativa, e sappiamo chi sono i nostri concorrenti oggi, ce ne saranno altri domani e dopo domani a causa dei limiti imposti dal budget cap. Questo è ciò che dovrebbe essere lo sport, non una squadra, non tre, ma forse cinque in lizza per il titolo. Il panorama è cambiato. Non credo che nessuno vincerà otto campionati di fila in futuro. Questo è il modo in cui i regolamenti sono stati progettati”.

Il manager austriaco è fortemente convinto che quanto visto dal 2014 al 2021 da parte del team di Brackley sia qualcosa di irripetibile. La Mercedes ha infatto stradominato ogni stagione dispuata nell’era ibrida, ad eccezione del 2021. Annata nella quale Hamilton perse il titolo contro Verstappen all’ultimo giro del GP di Abu Dhabi. Invece, con l’introduzione dei nuovi regolamenti ad effetto suolo, la stella a tre punte ha faticato parecchio nel 2022, riuscendo a tornare competitiva solo nel finale.


Leggi anche: F1 | Steiner: “Motore Ferrari 2023? Binotto mi ha detto che è una bomba”


I recenti successi della Mercedes hanno fatto sì che il team ricevesse delle limitazioni sui test aerodinamici nelle ultime due stagioni, dopo che lo scorso anno la Formula 1 ha introdotto una scala progressiva basata sulla posizione finale di una squadra nel Campionato Costruttori. Ciò significa che la Mercedes potrà effettuare meno prove in galleria del vento e meno CFD rispetto a qualsiasi altra squadra. La differenza tra le varie posizioni è infatti del cinque percento, il che comporta ovviamente uno svantaggio per chi arriva davanti in classifica.


Essendo arrivata terza nel campionato 2022, la Mercedes avrà a disposizione l’80% del tempo assegnato, pari a 256 prove in galleria del vento. La Ferrari, seconda classificata, avrà a disposizione il 75% del tempo. Mentre la Red Bull, vincitrice del titolo, avrà a disposizione solo il 63%. Ciò anche a causa di un’ulteriore riduzione a causa della penalizzazione per aver violato il budget cap nel 2021. Alla domanda se fosse più difficile per i team chiudere il gap dai leader con il budget cap, Wolff ha risposto affermativamente.

È possibile chiudere il gap dai leader grazie al Budget Cap per Wolff

“Penso che sia più difficile perché non si può investire di più per ottenere un risultato più rapido. Ma credo che il modo in cui sono stati progettati i regolamenti aerodinamici e la penalizzazione che hanno ottenuto, il 25% in meno di tempo in galleria del vento, possano avere un effetto”, dichiara Wolff.

”Il modo in cui i regolamenti, le restrizioni della galleria del vento o dell’ATR, sono stati stabiliti permette alle squadre più indietro di fare un grande salto rispetto ai primi. Questo è anche il motivo per cui in futuro vedremo campionati molto più ravvicinati. Perché se sei ultimo, avrai il 50% o il 40% in più. È chiaro che questo è un vantaggio che dobbiamo sfruttare”. È scontato che riusciremo a sfruttarlo? Chi lo sa?”.

Per Wolff, dunque, l’introduzone del budget cap può apportare dei benefici alla Formula 1, permettendo ai team di avvicinarsi. Il regolamento è infatti studiato in un modo tale che, una scuderia che si è classificata più in basso la stagione precedente, avrà diritto a molte più ore in galleria del vento. Inoltre, grazie al tetto massimo di spesa, la competizione dovrebbe livellarsi. Tuttavia, resta difficile pensare che scuderia di bassa classifica potranno competere per posizioni importanti.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

 

 

Tobia Elia

Classe 2000. Appassionatissimo di Formula 1 da sempre, aspiro a farne la mia professione. Studio International Communication in Olanda.