Toyota Aygo X: la piccola giapponese diventa un urban suv

Svelata la Toyota Aygo X, l’urban suv della famiglia Aygo, debutterà sul mercato a maggio 2022: in soli 370 cm di lunghezza afferma la sua personalità cittadina e grintosa

Toyota Aygo X

A Toyota Aygo si affiancherà una X. Quella X(che si leggerà Cross), aggiunge alla piccola giapponese qualcosa in più. Guadagna spazio e crescendo, cresce anche di personalità: parola d’ordine? GRINTA!

Piccola, compatta, ma con un design moderno. Perfetta per la città: ecco cos’è la nuova Toyota Aygo X. Con soli 3,70 m (+ 23,5 cm rispetto alla Aygo), larga 1 e 75 e alta 1 e 51, va ad inserirsi in un segmento, “il segmento A”, che domina il mercato ma sul quale  le case automobilistiche europee non concentrano le proprie forze. Con l’aumento delle dimensioni c’è maggiore spazio all’interno dell’abitacolo per i passeggeri, e maggiore capacità di carico( 231 litri) . La nuova Toyota Aygo X stabilisce un nuovo riferimento nella categoria.

Fuori e dentro com’è?

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Nella parte anteriore sono stati ridotti gli sbalzi anteriori a vantaggio dell’abitabilità interna; i fari full LED avvolgono il cofano superiore conferendole uno sguardo deciso. La grande griglia ingloba i fendinebbia, i radar e i sensori dei sistemi di assistenza alla guida. Rispetto alla parte anteriore più giovane e sportiva, il posteriore resta fedele alla versione “classica” con i fari a led che sono stati leggermente rivisti, ma non stravolti. Dispone di cerchi in lega sino a 18 pollici.

Libertà alla fantasia per ciò che riguarda i colori, tutti molto vivaci e con possibilità di creare contrasti con varie tonalità. Molto particolare il verde “Cardamomo” (il colore della vettura in foto) abbinato a dettagli arancioni e cerchi neri a contrasto. Questi colori sono stati utilizzati per l’edizione speciale dedicata al lancio del modello sul mercato.

La nuova Aygo X potrà essere scelta anche con un tetto apribile in tela. Il conducente godrà di una posizione di guida rialzata di 55 mm rispetto all’attuale modello. Il design interno è lineare e anche qui troviamo dei giochi di colore che si abbinano alla carrozzeria. La strumentazione è digitale combinata con quella analogica. Centralmente spicca lo schermo da 9 pollici con l’infotainment che sfrutta la piattaforma Toyota Smart Connect. Immancabili supporti ad Apple CarPlay e ad Android Auto. Attraverso l’app MyT, invece, sarà possibile tenere sotto controllo da remoto alcuni parametri dell’auto.

Ibrido ed elettrico? NO! SOLO BENZINA

Stranamente Toyota non ha ancora proposto delle motorizzazioni ibride. Sotto il cofano troviamo il propulsore 1KR-FE 1.0 a tre cilindri da 72 CV che spingeva già la generazione “classica” di Aygo, qui migliorato per poter essere ancora più efficiente. I clienti potranno scegliere però tra due differenti tipologie di cambio: da un lato abbiamo un cambio manuale a cinque marce (di serie) e dall’altro un automatico CVT.

Conterà su Toyota Safety Sense un sistema che prevede il rilevamento di pedoni diurno e notturno, il rilevamento di ciclisti diurno, il supporto per la mitigazione delle collisioni, il Cruise Control Adattivo intelligente, il Lane Trace Assist e l’assistenza alla sterzata di emergenza. E’ anche dotata di sistemi di sicurezza passivi con rinforzi strutturali per l’assorbimento degli urti.

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Raffaella Pappa

Studentessa di Giurisprudenza presso LUISS Guido Carli, amante dei motori e responsabile della redazione Automotive di F1ingenerale