Tutto quello che sappiamo sulla nuova classe Le Mans Daytona (LMDh)

L’annuncio dell’attesissima convergenza fra i regolamenti IMSA e ACO è stato tutt’altro che una sorpresa. La scelta di favorire la competizione ad armi pari nei due maggiori campionati Endurance per prototipi al mondo sembrava quasi naturale. Le condizioni dell’accordo, e i parametri tecnici e sportivi che ne derivano, erano però tutti da definire. Vediamo insieme cosa sappiamo, ad ora, sulla nuova classe Le Mans Daytona (LMDh).

Le Mans Daytona

Le specifiche della vettura Le mans Daytona

Per i primi dati ufficiali dovremo aspettare l’appuntamento della Super Sebring, dove i Reparti Tecnici di ACO e IMSA terranno una conferenza stampa congiunta che chiarirà i punti salienti. Proprio a marzo, d’altronde, sarà finalizzato il regolamento IMSA 2022, che definirà il passaggio dall’attuale DPi alla LMDh (che avrà già debuttato in Europa con il WEC). Per il momento, questo quanto confermato, in attesa dell’approvazione FIA.

  • Telaio: la nuova architettura della chassis prenderà spunto dalle linee delle Hypercar e delle LMP2, e sarà costruito da Dallara, Oreca, Ligier e Multimatic. Lo stesso design è destinato a sostituire l’attuale generazione LMP2. Altre note relative alla silhouette della vettura consentiranno modifiche al disegno di riferimento (che devono essere, naturalmente, priva di vantaggi aerodinamici) che rispecchino il brand automotive che fornirà il motore alla vettura.
  • Motore: le LMDh, come suggerisce il nome, avranno un motore ibrido spec, dotato di sistema di recupero dell’energia cinetica (KERS) sull’asse posteriore. L’appalto per il motore ibrido non è ancora stato definito.
  • BoP: sia LMH che LMDh correranno nella stessa classe, e la loro competività sarà garantita da un Balance of Performance definito in collaborazione fra ACO e IMSA. Prevedibilmente, proprio dalla definizione del BoP deriverà la ratifica della FIA, ancora assente ma data per certa.

Diversi costruttori si erano dimostrati interessati a questa convergenza, facendone dipendere i loro futuri programmi di sviluppo nelle competizioni Endurance. I primi annunci ufficiali non tarderanno ad arrivare, nei mesi a seguire.

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.