Formula 1Interviste

F1 | Clima bollente in Red Bull, Horner perde la pazienza e si sfoga

Un Christian Horner decisamente indispettito ha esortato competitors e addetti ai lavori a mettere la parola fine allo scandalo a sfondo sessuale che lo vede protagonista da oltre un mese

Dopo essere stato costretto ad incassare inerme valanghe di critiche, Christian Horner inizia a mostrare gli artigli. Interpellato ancora una volta sullo scandalo a sfondo sessuale che lo vede protagonista da ormai oltre un mese, il team principal Red Bull ha esortato tutti quanti a porre fine alla questione e voltare pagina, nella speranza che le polemiche possano essere presto archiviate e si possa tornare unicamente a parlare di tempi e azione in pista.

Caso Horner Red Bull
Caso Horner, il britannico archivia le polemiche © Autoweek

Caso Horner, il britannico archivia le polemiche

“L’unica ragione per cui questa vicenda ha ottenuto così tanta attenzione, ovviamente, è la fuga di notizie e la tensione che si è creata nei media”, ha dichiarato il manager di Leamington Spa nella consuete conferenza stampa dedicata ai team principal.

”È stato molto, molto stressante, sotto molti aspetti. Mia moglie mi ha sostenuto moltissimo, così come la mia famiglia, ma l’intromissione della mia famiglia ora è sufficiente e dobbiamo andare avanti e concentrarci su ciò per cui siamo qui. È giunto il momento di concentrarci sul motivo per cui siamo qui, ovvero la Formula 1”.

Parole forti quelle di Horner, che non si è astenuto dal tirare anche qualche frecciatina ai rivali, rei secondo lui di aver cercato di trarre vantaggio dalla delicata situazione in casa Red Bull:Altri hanno cercato di approfittarne. Purtroppo la Formula 1 è un business competitivo. Ovviamente ci sono stati elementi che hanno cercato di trarne vantaggio. Questo è forse il lato meno bello del nostro settore”.


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“C’è stata un’enorme copertura su questa vicenda. Bisogna tornare alle basi: è stata sollevata una lamentela. È stata fatta un’indagine approfondita, è stata respinta e da lì si va avanti. Credo che sia stato fatto un gran parlare”.

“La questione è stata affrontata con la massima professionalità dal gruppo, non dalla Red Bull Racing, ma dai proprietari della Red Bull Racing, la Red Bull GmbH. Per quanto mi riguarda e per quanto riguarda la Red Bull, andiamo avanti e guardiamo al futuro”.

Infine, parlando delle tensioni con Jos Verstappen, anche qui Horner ha voluto fare il pompiere:La discussione ha avuto luogo prima del GP del Bahrain e ora guardiamo tutti avanti. Le discussioni tra le parti ci sono state, inevitabilmente. Sono private”.

”Ora la squadra è concentrata sulle sfide che sono davanti a noi. Max ha preso un impegno con noi fino al 2028. Jos è suo padre e ha svolto un ruolo chiave nella sua carriera. Lui parla per sé stesso e Max parla a sua volta per sé stesso”.

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