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F1 | “Oltre un decimo in una curva”: Verstappen e quel fattore favorevole in Q3

Autore di una pole position per nulla scontata, Verstappen ha spiegato un fattore clou delle qualifiche del Bahrain, caratterizzate da un forte vento.

Tra i fattori preponderanti delle qualifiche del Bahrain il vento assume una posizione privilegiata: Max Verstappen ha spiegato le implicazioni di tale elemento.

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(Photo by Peter Fox/Getty Images)

“È stato un po’ più difficile trovare il bilanciamento della macchina”, ha esordito Verstappen dopo le qualifiche in Bahrain. Le tre sessioni di qualificazione – come tutto il weekend del resto – sono state caratterizzate da un vento particolarmente insidioso.

Tre sono i decimi di margine che l’olandese ha potuto vantare nei confronti di Leclerc al termine del Q3. La pole position per Max non era tuttavia per nulla scontata, ed il classe ’97 non ha perduto occasione per ricordarlo.

“Sono state qualifiche davvero tirate”, ha spiegato Verstappen. “Penso che le condizioni fossero particolarmente insidiose, specialmente a causa del vento.


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Direzione ed intensità del vento non sono mai state costanti durante il weekend. Anche in qualifica questo fattore ha contribuito a spostare alcuni equilibri: “Riuscendo a mettere insieme il giro subito si ha la possibilità di guadagnare anche un decimo e mezzo in una curva.”

“Penso che da questo punto di vista per noi sia andata piuttosto bene in Q2, ma soprattutto in Q3, ha proseguito il tre volte iridato.

A sorridere al pilota olandese è stata anche la scia della McLaren di Oscar Piastri. Seguito nelle primissime battute dell’ultimo tentativo in Q3, Verstappen ha potuto beneficiare di una scia utile ma sopravvalutata. 

No, il divario tra poleman e Ferrari non risiede in quella scia: “Ho dovuto lasciarlo passare perché non c’era abbastanza spazio. Poi l’ho seguito fino a curva 1. Sicuramente mi ha aiutato un po’ nel tempo sul giro, ma il gap (su Leclerc) non è in quella scia.”

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