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F1 | Pirelli lavora ad una nuova gomma super-intermedia per le gare sul bagnato

Le gomme full wet hanno ricevuto nuove critiche dopo il weekend di gara di F1 in Belgio e in Pirelli studiano delle soluzioni, tra cui una nuova gomma ‘super-intermedia’.

I Gran Premi di F1 sul bagnato danno spesso origine a critiche alle gomme e Pirelli è al lavoro, ipotizzando la produzione di una gomma super-intermedia. Per loro conformazione, le gomme full wet riducono il rischio di aquaplaning; inoltre, la nuova specifica che Pirelli ha introdotto a stagione in corso funziona senza che la gomma sia preriscaldata.

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(c) Pirelli

Tuttavia, le loro performance non soddisfano i piloti e la quantità d’acqua alzata è eccessiva al punto di ridurre la visibilità. Per quanto riguarda il tema appena citato, la FIA e i team hanno già studiato in pista un primo dispositivo; il primo esperimento con McLaren e Mercedes non è tuttavia andato a buon fine.

Ai microfoni di RaceFans Mario Isola si è invece esposto sul fronte gomme: “Quando abbiamo testato le nuove wet a Fiorano e al Paul Ricard erano cinque o sei secondi più veloci e il riscaldamento non era un problema. Per questo abbiamo inviato un richiesta e tutti i team hanno votato per l’introduzione della nuova gomma a stagione in corso. Non è solo Pirelli a dirlo, i team hanno i dati e hanno concordato sul fatto che fosse un buono step“. 


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“Il punto è che questa performance non è abbastanza per generare il giusto crossover con le intermedie e le piste in cui proviamo [Fiorano e il Paul Ricard] hanno caratteristiche completamente diverse da Spa, Silverstone o altri circuiti.” aggiunge l’italiano.

Isola lancia quindi l’idea della super-intermedia: “Se per il futuro l’idea è di restare con la situazione attuale, cioè se c’è molta acqua in pista, bandiera rossa o Safety Car e non si corre a causa della visibilità, allora secondo me la miglior soluzione è probabilmente quella di sviluppare uno pneumatico intermedio, chiamiamolo super-intermedio o intermedio-plus o come volete, che sia un intermedio più adatto alle condizioni di bagnato.

Credits: LiveMedia/Antonin Vincent / Dppi/DPPI

“Se invece l’idea è continuare a cercare un dispositivo in grado di ridurre gli spruzzi, e quindi dare loro la possibilità di funzionare in condizioni di pieno bagnato, dobbiamo mantenere i due prodotti attuali, rimanere con l’intermedio che abbiamo ora e la nuova wet senza termocoperte e da continuare a migliorare. Ma se la gomma full wet viene utilizzata solo dietro la Safety Car, concordo con i piloti che al momento è una gomma inutile.“. 

“Non possiamo coprire tutte le direzione perché abbiamo possibilità di test molto limitate; se perdiamo tempo a testare tante cose diverse senza una chiara direzione, il rischio è il raggiungimento di nessun obiettivo. L’idea di questa super-intermedia è qualcosa di cui stavamo discutendo guardando i risultati della sprint e direi di tutto il fine settimana.” conclude Isola.

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