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F1 | Verstappen e quella bocciatura sfiorata all’esame della patente

Max Verstappen ha ottenuto un sedile in F1 prima ancora di prendere la patente di guida che, tra l’altro, stava per costargli una bocciatura all’esame

Max Verstappen è un mago del volante, ormai è un dato di fatto: eppure ha rischiato di essere bocciato alla patente di guida. Il tre volte campione del mondo ha raccontato la sua esperienza con l’esame di guida quando aveva appena compiuto 18 anni e…le risate sono assicurate!

Fino a qualche anno fa, infatti, non era obbligatorio avere la licenza di giuda per poter diventare piloti di F1. Questo vuol dire che non ci saranno più piloti esordienti in F1 che abbiano meno di 18 vista l’impossibilità di accedere all’esame della patente prima del raggiungimento della maggiore età.

verstappen esame patente
@PlanetF1

Quando Verstappen ha sostenuto l’esame aveva già all’attivo delle gare nella massima serie, eppure per lui non è stato semplicissimo superarlo anzi, ha rischiato la bocciatura. “Quando l’esaminatore mi ha detto di andare a sinistra, io sono andato a destra” ha raccontato anche leggermente divertito per quanto accaduto tempo fa.


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In più non ho dato la precedenza a dei pedoni che si stavano apprestando ad attraversare. L’esaminatore non era molto contento ma io ho dovuto spiegargli il perché della manovra e alla fine si è convinto che non ero nel torto” ha ricordato durante un’ intervista al quotidiano Times.

Se i pedoni ancora non erano arrivati perché dovevo fermarmi in anticipo? Mi sembrava assurdo e con questa spiegazione ho convinto l’istruttore. Così alla fine ho preso la patente al primo tentativo“.

Immaginate se io non avessi passato l’esame quanto sarebbe stato umiliante per me che già correvo in F1 con i migliori piloti del mondo. Mi viene da credere che l’esaminatore è stato molto gentile con me e ha compreso la mia posizione. Ora posso raccontare questa esperienza anche come monito per i giovani” ha poi concluso il tre volte campione del mondo.


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