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F1 | GP Turchia, colloqui positivi tra Ben Sulayem e Erdogan: fumata bianca in arrivo?

Mohammed Ben Sulayem ed il presidente turco Recep Tayyip Erdogan hanno discusso la possibilità di un ritorno del GP di Turchia in calendario

Le possibilità di rivedere la Turchia in calendario aumentano. La scorsa Domenica, infatti, il presidente FIA Mohammed Ben Sulayem ed il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si sono incontrati nella località turistica di Marmaris per discutere del ritorno del Gran Premio in calendario, con l’ultima edizione disputatasi nel 2021. A presenziare al colloqui vi erano anche Serkan Yazici, ex campione Rally, e Eren Uclertopragi, presidente della TOSFED (Federazione Turca degli Sport Automobilistici).

Ben Sulayem Erdogan GP Turchia
GP Turchia, positivo il colloquio tra Ben Sulayem e Erdogan: fumata bianca in arrivo? © Autosport

Le parole di Ben Sulayem

“È stato un piacere incontrare il Presidente Erdogan”, ha esordito il numero 1 FIA.I nostri colloqui si sono incentrati su una serie di argomenti. Abbiamo discusso della possibilità di un ritorno della Formula 1 e del WRC in Turchia”.

”L’Istanbul Park è un circuito moderno e molto apprezzato dai piloti, mentre la città di Istanbul è una metropoli fiorente che accoglierebbe a braccia aperte il ritorno della Formula 1”.

”Il Presidente Erdogan riconosce anche l’importanza dell’impatto economico e culturale che gli sport motoristici di livello mondiale Formula 1 e WRC portano al Paese”.

Poi il messaggio che lascia ben sperare gli appassionati: “La TOSFED, il nostro Club membro in Turchia, ha una grande esperienza nell’organizzazione e nella gestione di grandi eventi motoristici. Se le stelle si allineano, potremmo assistere al ritorno di entrambi gli eventi di livello mondiale in Turchia”.

L’Istanbul Park ha fatto parte del calendario di Formula 1 dal 2005 al 2011, per poi fare ritorno dieci anni più tardi nel 2020 in seguito allo scoppio della pandemia, edizione che ha visto Lewis Hamilton laurearsi campione del mondo per la settima volta.


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Secondo il nuovo contratto d’appalto, indetto dalla General Directorate of Foundations, “L’Appaltatore garantisce lo svolgimento di gare di Formula 1 sul bene immobile, e il protocollo da firmare raggiungendo un accordo sullo svolgimento di gare di Formula 1 sul nostro bene immobile entro un mese dalla firma del contratto”.

“In caso di mancato accordo, il contratto sarà risolto e le garanzie depositate saranno registrate come entrate per l’Amministrazione”.

Secondo quanto riportato da Motorsport.com, i nuovi proprietari dovranno garantire in forma scritta l’ingresso in calendario dal 2026, con l’aggiudicatario che verrà annunciato nel mese di Aprile. 

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