F1 | Lo sfogo di Verstappen dopo il ritiro dalla 24h di Le Mans virtuale: “Che pagliacciata, solo incompetenza”

Costretto al ritiro dalla 24h di Le Mans virtuale a causa dei continui problemi di connessione, Max Verstappen ha sfogato tutta la propria frustrazione verso gli sviluppatori del gioco, abbandonando l’evento in corso.

Verstappen ritiro 24h Le Mans
Lo sfogo di Verstappen dopo il ritiro dalla 24h di Le Mans virtuale © RacingNews365

Un Max Verstappen visivamente frustrato ha definito la 24 Ore di Le Mans virtuale una “pagliacciata” dopo che i problemi di connessione gli hanno fatto perdere la testa della corsa, decidendo così di ritirarsi dall’evento. Verstappen ha preso sin da subito il comando alla partenza. ed a sette ore dalla fine della gara, aveva più di un minuto di vantaggio sulla vettura gemella del Team Redline. Tuttavia, diversi problemi di connessione gli hanno fatto perdere 1 giro e mezzo, scivolando al 17° posto. Circa 90 minuti dopo, Verstappen ha avuto problemi di connessione simili, che hanno spinto l’olandese ad abbandonare il gioco per la frustrazione.

Lo sfogo di Verstappen contro gli sviluppatori del gioco della 24h di Le Mans virtuale

“La chiamano incredibile sfortuna… beh, questa è solo incompetenza. Non riescono nemmeno a controllare il loro gioco. È già la terza volta che mi capita di essere espulso dal gioco durante questa gara. Questa è anche l’ultima volta in assoluto, perché che senso ha? Ti prepari per cinque mesi per cercare di vincere questo campionato, sei in testa al campionato, cerchi di vincere questa gara che hai preparato per due mesi e loro la gestiscono così. Onestamente, è una barzelletta. Non si può nemmeno chiamare evento. È una pagliacciata”.

Un Veratappen visibilmente frustrato per quanto successo, considerando anche i numerosi mesi di preparazione per arrivare pronto all’evento. L’olandese si trovava, infatti, sia in testa alla corsa che al campionato, fattori che hanno contribuito allo sfogo in diretta. Verstappen ha inoltre condiviso la vettura numero 1 del Team Redline con Jeffrey Rietveld, Luke Browning e Diogo Pinto. 


“Per questo è meglio ritirare la macchina, perché girare in P15 per sei ore non ha senso per tutti. È una vergogna con tutti gli sforzi che abbiamo fatto come squadra. Spero davvero che gli organizzatori valutino dove collocare questo gioco in futuro, perché su questa piattaforma non funzionerà. La partita è finita”.


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All’inizio dell’evento, la gara è stata interrotta per due volte a causa di problemi al server. Problemi che, secondo gli organizzatori, erano dovuti a una sospetta violazione della sicurezza. Alla ripresa dell’evento, gli organizzatori hanno scelto di riprendere in condizioni di asciutto, anziché con il tempo piovoso che si era verificato prima dell’interruzione, in quanto questo avrebbe influito su di esso.

Il campione del mondo di F1 in carica infine aggiunge: ”Penso che avrei più possibilità se andassi a Las Vegas e al casinò… avrei più possibilità di vincere”. Penso che disinstallerò il gioco. È una bella cosa… libera comunque un po’ di spazio sul PC. E spero davvero che tutti disinstallino il gioco”.

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Tobia Elia

Classe 2000. Appassionatissimo di Formula 1 da sempre, aspiro a farne la mia professione. Studio International Communication in Olanda.