Formula 1

F1 | Mercedes cambierà ”quasi ogni componente” nel 2024: i primi importanti dettagli sulla W15

Vinto il duello con Ferrari per il secondo posto nei costruttori, Mercedes si appresta a ripartire da un foglio bianco nel 2024, con Toto Wolff che ha svelato i primi dettagli sulla W15 che competerà nella prossima stagione.

Dopo due annate decisamente deludenti rispetto a quanto ci aveva abituati dal 2014 al 2021, Mercedes si appresta a ripartire da un foglio completamente bianco in vista della prossima stagione, stravolgendo ancora una volta il concept. Domandatogli sulle differenze che vedremo tra la W14 e la futura W15 nel campionato 2024, Toto Wolff ha svelato che la prossima monoposto segnerà un taglio netto con il recente passato.

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Mercedes chiamata al riscatto nel 2024: Wolff svela i primi dettagli sulla W15 © PlanetF1

Mercedes chiamata al riscatto nel 2024: Wolff svela i primi dettagli sulla W15

“Cambieremo il concept nel 2024”, ha tuonato Wolff, rivolgendo già lo sguardo alla monoposto che prenderà parte al prossimo campionato. ”Cambieremo completamente la disposizione del telaio, la distribuzione dei pesi, il flusso d’aria. Letteralmente, cambieremo quasi tutti i componenti, perché solo così credo che avremo una possibilità”.

“Potremmo anche sbagliare. Quindi, tra il non ottenere ciò che ci aspettiamo, recuperare, e fare un grande passo avanti e competere con i primi, tutto è possibile”.

All or nothing per la scuderia di Brackley in vista del 2024, con la W15 che dovrà, per forza di cose, permettere a Lewis Hamilton e George Russell di tornare a competere per il titolo, o perlomeno essere in zona con Red Bull per le vittorie.

Mercedes ha riposto grande fiducia nella W14, proseguendo con il concept zero sidepods, per poi ammettere mestamente il fallimento del progetto tecnico, stravolgendo la vettura a partire dal GP di Monaco. Nel 2024, potremmo assistere ad un qualcosa di simile, ma l’austriaco, questa volta, non vuole fare troppi proclami.


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“Non mi sono mai sentito ottimista in vita mia. Può sembrare un po’ triste, ma mi ha protetto nel gestire le mie aspettative e nello spingere al massimo, perché penso che non sia mai abbastanza. Ecco perché mi trovo qui ad avere una sensazione dolce amara. Abbiamo ottenuto la seconda posizione nei costruttori, ma abbiamo perso la prima”.

“Penso che dobbiamo prenderla di petto ed essere umili. Tuttavia, c’è un monte Everest da scalare per raggiungere la Red Bull. Non ho dubbi che l’anno prossimo la McLaren sarà tra i protagonisti, e forse anche l’Aston Martin e altri”.

”Non dobbiamo lasciare nulla di intentato, come facciamo a Brixworth e a Brackley. Per quanto sia difficile ricordarsi che si tratti solo della seconda piazza – afferma Wolff in conclusione – è anche una grande opportunità per tornare a lottare per il successo”.

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