24h Le MansEnduranceWEC

WEC | 24 ore di Le Mans 2022 | Note tecniche, meteo, strategie e BoP

Andiamo ad analizzare le sfide tecniche della 24 ore di Le Mans 2022, il meteo, le strategie e la situazione del BoP in Hypercar e GTE-PRO

24 ore di Le Mans 2022


Troppi banner? Stiamo lavorando per rendere il sito più confortevole, seguici e lascia i tuoi feedback sul canale Telegram dedicato.

 

La 24 ore di Le Mans è la “gara” per eccellenza: andiamo a scoprire tutti i particolari interessanti in vista della gara, dalla Guida del tracciato, passando per il meteo, il BoP e le strategie disponibili in queste note tecniche.

Leggi anche:

WEC | 24h Le Mans 2022 – Ecco gli orari TV e dove poter vedere la gara endurance più prestigiosa

24 ore di Le Mans 2022 – Anteprima ed entry list

WEC | 24 ore di Le Mans 2022: Albo d’oro, Record e Statistiche

La guida al circuito

24 ore di Le Mans Circuito mappa

Con i suoi 13626 metri il circuito della 24 ore di Le Mans èuno dei più lunghi e veloci al mondo. Si individuano quattro zone principali.

  • Il primo settore, che va dal via a Tertre Rouge, è caratterizzato da 2 Chicane, una medio/lenta (Dunlop) e una veloce (S de la Foret), a cui segue la velocissima curva Tertre Rouge che immette sull‘Hunaudières.
  • Abbiamo quindi l’Hunaudières vero e proprio, diviso dalle chicane medio/lente Daytona e Michelin, che sono l’una la versione speculare dell’altra. I tre rettilinei in cui è spezzato questo tratto di strada statale sono progressivamente più corti, ma tutti sopra i 1500 metri, mentre i primo è di circa 2 km.
  • Al termine dell’Hunaudières c’è la curva a gomito Mulsanne, che immette su un’altro rettilineo. La curva Indianapolis è una delle più difficili, è preceduta da una piega che non si può fare in pieno, ma è anche un ottimo punto di sorpasso. La curva Arnage, al termine di un breve rettilineo, è il punto più lento del tracciato.
  • Superato Arnage, e al termine di un altro lungo rettilineo, si entra nel settore più tecnico, le Curve Porsche, una successione di 3 esse tutte diverse, effettuate sul filo dei 200 km/h. È il tratto dove si fa la differenza sul giro e in termini di consumo gomme, è anche rischioso per i doppiaggi, e si rischia di perdere molto tempo. Il giro si chiude con le Chicane Ford, che sfidano l’assetto meccanico delle vetture.

I compromessi da fare sull’assetto vettura

Il Circuit De La Sarthe è uno dei circuiti stradali più veloci del mondo. Il record appartiene a Kobayashi sulla TS050H del 2017 in 3:14.791 alla media di 251.882 km/h, anche se le Hypercar non possono battere questi tempi. Nel corso degli anni sono state aggiunte le chicane sull’Hunaudières (1990) e la nuova sezione delle curve Porsche (1972), ma Le Mans rimane un circuito a bassissimo carico aerodinamico dove si privilegia un corpo vettura il più penetrante possibile.

Molto importante anche il lavoro sulle sospensioni: l’altezza da terra deve essere bassa per ridurre la superficie frontale, ma alta quanto basta per passare i test sul fondo dopo 24 ore. Inoltre l’assetto deve essere rigido, ma è anche fondamentale avere una macchina efficiente nel consumo gomme e reattiva sui cordoli e sui cambi di direzione. È inoltre importante fare scelte sull’assetto legate alla temperatura: la macchina deve essere veloce di giorno e di notte, con la fase tra le 3:00 e le 8:00 che è particolarmente cruciale per la vittoria. Infatti, in quella fase di gara tra il crepuscolo e l’alba si hanno i tempi migliori, e l’ora a cavallo dell’alba è la cosidetta “Golden Hour”: l’asfalto è fresco, l’aria più fredda, i motori esprimono tutta la potenza possibile e i tempi calano.

Le Hypercar hanno un solo aerokit per tutta la stagione, e un rapporto L/D massimo di 4, che è molto simile a quello delle LMP1 con il pacchetto Le Mans, quindi è qui che soffrono meno il confronto. Le LMP2 sono state rallentate nel corso degli scorsi 2 anni, e ora hanno circa 530 cavalli (dai 600 iniziali del Gibson) e un pacchetto aerodinamico a bassa downforce. Inoltre il loro serbatoio è ridotto a 65 litri, per cui si dovranno fermare ogni 30 minuti o 9 giri.

Le previsioni meteo della 24 ore di Le Mans 2022: ancora incertezza per la gara strategie bop

Si dice che piove sempre a Le Mans, ma è poi così vero? Di sicuro ha piovuto e sta piovendo oggi, mercoledì, quindi la pista sarà ancora “verde” nelle prime prove libere e nelle qualifiche.

Le previsioni indicano un rischio moderato, del 30%, di acquazzoni durante le libere 1, le Qualifiche e le Libere 2 di mercoledì. Giovedì invece le Prove Libere 3 e la Hyperpole saranno sull’asciutto.

I vari modelli meteorologici prevedono una gara asciutta per ora, ad eccezione di Meteo France, e temperature tra i 16 gradi e i 25 nelle ore più calde.

Gomme e strategie

24 ore di Le Mans gomme tempi guida strategie BoP Note Tecniche

La strategia alla 24 ore di Le Mans, a differenza della 24 ore di Daytona o di Spa dove le Safety Car spesso ricompattano il gruppo, è una sola: andare forti dalla prima ora, e guadagnare più margine possibile. Se il margine dagli avversari supera circa il minuto, l’ingresso delle Safety Car, che sono 3, divide la griglia in 3 gruppi diversi, un netto vantaggio per l’inseguito. Viceversa, le Full Course Yellow non fanno perdere tempo, ma non è possibile rifornirsi se non per 5 secondi (sosta di emergenza), mentre se ci si rifornisce sotto Safety Car si deve aspettare la fila successiva ai box. Infine, le slow zones permettono agli inseguitori di recuperare tempo o di perderlo a seconda delle tempistiche.

Michelin con 3 mescole slick

Michelin è fornitore unico in Hypercar, e unico fornitore rimasto nel WEC in GTE. Fornirà 3 mescole slick, le Soft Hot, le Soft Cold e le Medie, che sono scelte a seconda delle temperature della pista. Per le Hypercar abbiamo poi le intermedie e le Wet, mentrein GTE abbiamo le Drying Wet e le Wet, che non differiscono nel disegno ma nella mescole. Potete approfondire nel link in basso.

La guida Michelin alla 24 ore di Le Mans

Si punta ai 4 stint in LMP2!

Superate queste basi della strategia, passiamo al fattore cruciale, la gestione gomme. Ci sono infatti soltanto 14 treni di gomme in Hypercar e LMP2 per la gara, 15 per le GTE. Tuttavia, gli stint previsti sono 23 per le GTE, tra 29 e 31 per le Hypercar e addirittura 47 per le LMP2! Questo significa che i team dovranno effettuare circa una 20ina di doppi stint in GTE, mentre in LMP2 le gomme dovranno durare almeno 3 stint, e a volte quattro, per un totale di due ore.

Le voci nel paddock indicano come le gomme Goodyear, che fornisce tutta la griglia LMP2, siano in grado di effettuare 5 stint, ma il quinto stint sarebbe estremamente difficoltoso da guidare. Il limite agli stint della LMP2, la classe più numerosa quest’anno, causa un altro problema. I meccanici non potranno praticamente prendere sonno, con così poco tempo tra una sosta e l’altra.

GTE-PRO: freni o non freni

Per la GTE-PRO, oltre ai fattori del Balance of Performance, la sfida nel corso degli ultimi anni sembra essere la capacità di compiere una 24 ore senza cambiare i freni. Se da anni i prototipi possono farlo, per le più pesanti GT ciò è ancora difficile. In particolare solo le Aston Martin e le Corvette sono state in grado di completare la 24 ore senza cambiare i freni negli ultimi 2 anni.

Ferrari ha effettuato il cambio con 5 ore e 30 minuti alla fine lo scorso anno sulla #51, andando a vincere. Porsche ha provato ad andare in fondo senza il cambio, ma i dischi hanno ceduto sulla #91, costringendo a un lungo cambio precauzionale anche per la #92. Il tempo impiegato varia tra i 30 secondi per i due freni anteriori in pit lane e i 50 secondi in garage con il cambio gomme e di tutti e 4 i dischi, una nuova tecnica inventata da AF Corse lo scorso anno.

BoP Hypercar: sarà convergenza piena? 24 ore le mans meteo strategie

24 ore di Le Mans 2022 BoP note tecniche

Il BoP della classe Hypercar è giunto sotto attacco da Jim Glickenhaus lo scorso anno: le Toyota infatti avevano speso 4 minuti in più ai box della #708, per via dei problemi tecnici al serbatoio e alla pompa del carburante, ormai risolti, ma la squadra americana non è comunque nemmeno riuscita ad avvicinarsi. 24 ore le mans BoP meteo strategie

Con il BoP 2022 la velocità minima di attivazione dell’ibrido si è alzata a 190 km/h, togliendo il vantaggio Toyota sul bagnato, dove anche con le gomme slick potevano girare più rapidamente della SCG 007. Le Mans resta comunque il tracciato più favorevole per la GR010H: l’ibrido può essere impiegato in uscita da Tertre Rouge e nelle Curve Porsche, mentre è escluso in uscita dalle Chicane, da Mulsanne, Arnage e Indianapolis.

Inoltre, la potenza massima della Toyota GR010H è passata a 506 kW, 9 in meno dello scorso anno, mentre Alpine ne ha addirittura 30 in meno del 2021, e 10 in meno rispetto a Sebring, dove aveva un passo superiore alle due vera Le Mans Hypercar, ma doveva effettuare una sosta in più.

Alpine dovrà effettuare 2 soste in più a Le Mans, perdendo circa 2 minuti e 20 secondi: per il team Signatech l’unica strategia è spingere il più possibile. Tuttavia il problema è la mancanza di velocità massima, circa 10 km/ di differenza nel test day rispetto a Glickenhaus, che rende molto più difficile doppiare le LMP2.

WEC | 24 ore di Le Mans – Test day, le preoccupazioni di Alpine: “Sembriamo LMP2 in rettilineo”

Aggiornamento pre-gara

WEC Le Mans 24 ore BoP Hypercar

Il BoP Alpine è stato un vero rompicapo: il comitato tecnico ha prima dato più potenza al motore Gibson, portandolo a 427 kW, per poi togliergli 10 kW prima della gara. La Alpine A480 avrà anche solo 753 MJ per stint.

BoP GTE: la novità è nell’ala posteriore! 24 ore le mans meteo strategie

24 ore di Le Mans 2022 BoP note tecniche

Il sempre conteso Balance of Performance della 24 ore di Le Mans, slegato a quello del WEC, vede una novità importante quest’anno. Al di là degli adattamenti dovuti al nuovo carburante Total 100% ecosostenibile, con modifiche ai restrittori per Corvette e l’aumento di boost del turbo per le Ferrari 488 GTE, che però hanno avuto problemi nell’esprimere tutta la potenza prevista, il BoP è molto simile a quello dello scorso anno, con gli stessi esatti pesi minimi.

La novità principale è l’aggiunta di un 4° parametro, l’angolo minimo dell’ala posteriore. Questo parametro era già impiegato a Daytona, e permette di eguagliare più facilmente le velocità massime.

Le Porsche 911 RSR-19 infatti, pur segnando le Pole Position nelle edizione 2020 e 2021, sono scomparse in gara, e uno dei fattori è una netta mancanza di velocità massima. Le Corvette arrivavano fino a 305 km/h di media, le Ferrari a 303 km/h ma le Porsche solo a 300, mentre per il tempo sul giro erano piuttosto bilanciate, e veloci nel 3° settore avendo più deportanza.

Imponendo un angolo minimo più alto per Corvette e Ferrari si ha un “paracadute” che rallenta le due auto in rettilineo rispetto alle Porsche, che hanno un angolo minore. Alla stesso tempo le Corvette, le Aston in GTE-AM e le Ferrari avranno più deportanza a disposizione nelle curve Porsche. Vedremo se questo espediente darà risultati, in Porsche sembrano convinti di evitare le gare terribili degli scorsi due anni. Va notato però che il team Porsche in GTE-PRO ha sofferto anche di errori di guida sul bagnato e di problemi tecnici nelle scorse edizioni.

24 ore di Le Mans 2022 BoP note tecniche

Ridotta la pressione del turbo Ferrari nel primo aggiornamento

Il BoP della Le Mans 2022 non cessa di essere una telenovela in GTE-PRO. Stavolta, prima delle Libere 1, c’è stato un importante aggiornamento sulle Ferrari, con -0,07 bar in tutto il range di giri e -3 litri di carburante, mentre l’angolo dell’ala posteriore cambia segna e passa a -5,3°. Anche in Porsche l’angolo minimoè negativo, -1,8°, una cosa non insolita su circuiti molto veloci. Anche in GTE-AM c’è un nuovo BoP, la riduzione del bost Ferrari è di 0,06 bar.

+0,02 Bar di Pressione del Turbo per Ferrarinell’aggiornamento pre-garaWEC BoP 24 ore Le Mans

Nel Pre-Gara il comitato tecnico ha restituito circa 0,02 bar di pressione del Turbo alle Ferrari, ma non ha aumentato il serbatoio, che resta a 87 l per le PRO e 84 litri per le AM.

BoP GTE-AM (1/06/2022)

 

 Rimani aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT e sulla 24 ore di Le Mans 2022 seguendoci sul canale Telegram dedicato.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter