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WEC | 24 ore di Le Mans 2023: modificato il BoP in Hypercar, vediamo come e perchè

La FIA e l’ACO hanno modificato il BoP Hypercar prima della 24 ore di Le Mans: proviamo a fare chiarezza

Prima di entrare nel vivo del weekend della 24 ore di Le Mans, con il test day di domenica, è necessario parlare di BoP o Balance of Performance: contrariamente a quanto previsto, la FIA e l’ACO hanno modificato i valori in Hypercar prima della maratona francese.

A Sebring era stato detto, come annunciato da mesi, che i valori pubblicati per Portimao, Spa e Le Mans non sarebbero stati alterati, se non eventualmente con modifiche “di piattaforma”, ovvero tra tutte le LMH e tutte le LMDh, ma questo mercoledì l’ACO ha pubblicato un nuovo BoP, senza l’accordo dei costruttori e che modifica la situazione in campo alterando i valori all’interno delle sotto-classi LMH e LMDh. È una buona o una cattiva idea? Vediamo perchè sì, e perchè no.

La dichiarazione congiunta ACO/FIA

“Lo scopo ultimo del BoP è sempre quello di ottenere una griglia a pari livello di prestazioni.

Le prime gare della stagione 2023 del FIA World Endurance Championship hanno mostrato che le differenze tra le diverse auto con specifiche LMH che competono nella classe Hypercar sono maggiori di quanto inizialmente previsto.

Tenendo conto di questi fattori e a seguito di un’analisi approfondita dei dati disponibili, il Comitato del WEC ha deciso che l’obiettivo di garantire condizioni di parità all’interno della classe Hypercar sarà meglio raggiunto implementando una correzione tra le piattaforme LMH e LMDh, ma anche all’interno di esse.

24 ore di Le Mans 2023 BoP Hypercar WEC

Il BoP per la 24 ore di Le Mans 2023 in Hypercar

Ecco quindi le modifiche fatte al BoP, che riguardano soltanto Cadillac, Ferrari, Porsche e Toyota, lasciando Peugeot, Glickenhaus e Vanwall invariate.

Nel modificare il BoP l’ACO ha modificato effettivamente una sola variabile, il peso, che determina il rapporto potenza e quindi l’accelerazione, e poi l’inerzia peggiorando/migliorando la velocità in curva e anche la gestione gomme.

Toyota è chiaramente la macchina più penalizzata, con 37 kg che la portano quasi al limite di zavorra, ovvero a 1080 kg. Anche le Ferrari 499P ricevono 24 kg di zavorra. +11 kg invece per le Cadillac V-Series.R, mentre le Porsche 963 inizieranno con 1048 kg, un +3 sulla bilancia.

Dal punto di vista dell’energia virtuale massima per stint (controllata dai sensori sui semiassi), abbiamo delle modifiche per Cadillac, Toyota e Ferrari, probabilmente per compensare il notevole aumento di peso.

WEC 6 ore di Portimao analisi Top 100 HypercarCambio di BoP: perché sì

Durante le gare di Portimao e di Spa è stato abbastanza evidente una certa superiorità delle Hypercar del regolamento LMH, a quattro ruote motrici (Toyota e Ferrari) sulla concorrenza. A Portimao il gap tra Toyota e Porsche, ma anche tra Ferrari e Toyota, tra Cadillac e Ferrari, era molto visibile, e a Spa la situazione non  era troppo diversa nel lungo periodo. A Portimao il grafico sopra ci mostra le 963 a 9 decimi di mediana dalle Toyota; a Spa, al centro della distribuzione, la miglior Porsche paga 1,75 secondi dalle Ferrari. È stata notata anche una certa difficoltà con le gomme posteriori, che comunque non dovrebbe essere bilanciata dal BoP.

L’interesse dell’organizzatore, specie per l’edizione del centenario, è uno solo: spettacolo. Una passeggiata, per quanto meritoria, delle Toyota, non è utile a incrementare il pubblico, specie nella gara più importante dell’anno. Se l’ACO ha davvero confidenza negli strumenti e nei dati finora raccolti, modificare il BoP non è sbagliato.

WEC 6 ore di Spa analisi Top 100 Hypercar

Cambio di BoP: perchè no

L’opinione dello scrivente è che sarebbe stato molto più interessante proseguire con il BoP che abbiamo visto finora, e le squadre avrebbero certamente preferito non dover rivedere tutti i calcoli a 10 giorni dalla corsa. L’accordo (privato) di non modificare il BoP per queste tre gare aveva permesso di porre attenzione sugli aspetti davvero interessanti dello sport, evitando le penose discussioni politiche sul BoP che si riassumono sempre in “Il BoP era giusto, no invece faceva schifo”.

WEC 6 ore di Spa analisi Top 100 Hypercar

Peraltro, nella corsa di Spa, e sopratutto nei settori più significativi per Le Mans, la situazione era assai più ravvicinata nella Top-4 di questo campionato (Toyota, Ferrari, Cadillac e Porsche), almeno fino a un certo punto e in alcuni stint, come evidenziano questi grafici.

Secondo alcune fonti 10 kg sono 6 decimi a Le Mans, quindi avremmo Ferrari rallentata di 1,4 secondi e Toyota addirittura di 2,22 secondi. Certamente rischiamo di non abbassare il record della categoria.

Ci sono voci che gridano al complotto in favore di Porsche o di Peugeot (che però ha problemi ben maggiori, e per questo non l’abbiamo citata finora): e in effetti il dubbio sull’operato del WEC in certe occasioni, come l’anniversario Aston Martin del 2013, quello Ford nel 2016 e quello Porsche nel 2018 ancora rimane. Fa parte anche questo dei dibattiti che sempre circondano il BoP, e che non fanno bene alla salute del campionato.

 

24 ore di Le Mans 2023 BoP GTE-AM WEC

Il BoP in GTE-AM

La 24 ore di Le Mans è l’unica gara in cui non è previsto un meccanismo di success ballast, per la gioia di Ben Keating che altrimenti sarebbe partito con 40 kg di zavorra: il BoP di quest’anno è pesantemente influenzato da quello GTE-PRO dello scorso anno,  tanto che è il nostro riferimento nel confronto, ma ci sono differenze importanti.

In primo luogo fondamentalmente sia Aston che Ferrari sono state prese come riferimento: l’unica differenza per la 488, che lo scorso anno non aveva un BoP ideale, sono 5 kg in meno. Per Aston abbiamo più potenza per portarsi ai livelli  GTE-PRO utilizzati in questa stagione in GTE-AM, per assenza della classe superiore, e conseguenti 5 litri in più di benzina.

Le modifiche più importanti sono per Corvette, che lo scorso anno dominò in GTE-PRO fino a un doppio ritiro:  +20 kg, e -0,5 mm di restrittore, una modifica davvero importante.

Porsche avrà  10 kg in più rispetto alle GTE-PRO dello scorso anno, con potenza invariata. Non sono stati modificati gli angoli minimi delle ali posteriori, un parametro che regola la velocità massima.

Copertina: Immagini Porsche AG

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