WEC | 24 ore di Le Mans – Albo d’oro, Statistiche e Curiosità

La 89ª edizione della 24 ore di Le Mans vede l’esordio della classe HyperCar: vediamo le statistiche, e le curiosità di questa edizione

24 ore le mans statistiche

La 24 ore di Le Mans è la più quintessenziale gara endurance, presente sul calendario fin dal 1923, e senza dubbio la gara più ambiata dai costruttori, al pari solo del titolo mondiale di Formula 1.

La 89ª edizione della classica di La Sarthe vede un nuovo inizio, con la classe Hypercar che, partita in sordina con 5 vetture quest’anno, si espanderà presto a oltre 20 auto entro il 2023, scrivendo nuovi record.

Albo d’oro e vittorie: Toyota a caccia di Ford e Alfa

le mans 24 ore statistiche

A guidare la classifica delle vittorie è Porsche, con 19 vittorie assolute e 108 di classe, seguita da Audi a 13 vittorie e Ferrari a 9 assolute e 36 di classe.

Dopo Jaguar a 7 e Bentley a 6 troviamo Alfa Romeo e Ford a 4 vittorie, in entrambi i casi tutte consecutive, dal 1931 al 1934 e dal 1966 al 1969.

Toyota ha la grande occasione per unirsi a queste case, vincendo in questa edizione, dopo i successi consecutivi del 2018, 2019 e 2020.

Alpine ha un solo successo, che risale al 1978 con la A442B, un prototipo turbo, che anticipò i successi in F1 degli anni successivi.

Infine Glickenhaus ha una grande chance per entrare nella storia: è dal 1969 che un’auto americana non vince a Le Mans, ma ancora più importante sarebbe la sua vittoria come team privato. Infatti dal dopoguerra in poi solo due progetti indipendenti da grandi casi costruttrici hanno vinto: Mirage nel 1975, e Rondeau nel 1980. Va considerato che solo 3 costruttori hanno vinto al debutto: Chenard&Walcker alla prima Le Mans, Ferrari nel 1949 e McLaren nel 1995.

Nakajima e Buemì in cerca della quarta vittoria consecutiva

Parlando di piloti, Kazuki Nakajima e Sebastien Buemì entrerebbero nella schiera dei Mister Le Mans, se dovessero vincere anche questa edizione a bordo della Toyota #8. Infatti sono già a 3 vittorie consecutive: la quarta vittoria li aggancerebbe in graduatoria a Gendebien, Pescarolo e Dalmas, e per quanto riguarda le vittorie consecutive supererebbero tutti tranne il leggendario Tom Kristensen, che detiene il record con 9 vittorie, 6 delle quali consecutive.


La guida alla 24 ore di Le Mans 2021:


Giri record, distanze e velocità medie e massime

La nuova classe Hypercar ha sfondato il muro dei 3’30” con Glickenhaus nel test day, ma è comunque più lenta delle vecchie LMP1-H. Le nuove auto sono peraltro apparse meno che affidabili a Monza.

Audi R15, tutt’ora la detentrice del record sulla distanza – Foto: Audi Media Centre

Per questo, salvo una straordinaria gara senza molte neutralizzazioni, non saranno battuti i record di distanza, né tanto meno i giri record che riportiamo qua sotto.

  • Record assoluto sulla distanza:
    5410,713 km, 397 giri, Audi R15+ TDi, 2010
  • Record assoluto sul giro in gara:
    3:17,297, media di 248.628 km/h, Mike Conway, Toyota TS050H, 2019
  • Record assoluto sul giro in qualifica:
    3:14.791 di Kamui Kobayashi
    nel 2017 alla media di 251.881 km/h, il giapponese ha vinto anche la prima hyperpole lo scorso anno segnando il record sulla configurazione attuale del circuito di 13626 metri in 3:15.267. Inoltre Pedro Rodriguez su Porsche 917 detiene il record per il tempo minimo con il 3:13.90 segnato nel 1971.

Altri record e curiosità 24 ore le mans statistiche

  • Il record per la GTE-PRO è detenuto da Gianmaria Bruni, con il 3:47.504 segnato nelle qualifiche del 2018 a bordo della Porsche 911 RSR-17.
  • Toyota potebbe salire a quota 7 pole, dietro a Porsche e Audi, in questa edizione di Le Mans.
  • Fortunatamente non sarà battuto il record di spettatori segnato nel 2020: saranno presenti questa volta almeno 50000 spettatori, un quinto del solito.
  • Non ci sono mai state più di due auto nel giro di testa per la vittoria assoluta, in 11 occasioni diverse, nel 1933, 1935, 1966, 1969, 1983, 1987, 1988, 2004, 2008, 2011 e 2019. Considerando le 5 Hypercar al via, una ripetizione del 2019 appare improbabile.
  • Se tutte le 62 vetture iscritte saranno al via, sarà un nuovo record di partecipazione. Il precedente è stato segnato nel 2019 a 61 vetture, ma l’ACO sta lavorando a nuovi Box per portare il numero a 65.
  • In questa edizione le auto supportate dai costruttori pesano per il 17,7% del totale, a rimarcare l’importanza dei privati nell’endurance in questa fase storica.
  • Chiudiamo segnalando la presenza della squadra SRT41 di Sausset, che parteciperà come “Auto Innovativa” nel Garage 56, e vedrà la presenza di due atleti disabili in una LMP2 modificata.

Rimani aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT e sulla 24 ore di Le Mans 2021 seguendoci sul canale Telegram dedicato.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.