WEC | 24 ore di Le Mans: Sintesi prime 4 ore: Toyota guida, lotta Aston-Ferrari in GTE-PRO!

Seguite con noi tutte le emozioni della 88ª 24 ore di Le Mans: la cronaca in diretta delle prime quattro ore della più importante gara Endurance del mondo 24 ore le mans Sintesi prime 4 ore

24 ore le mans Sintesi prime 4 ore
Immagini 24h Le Mans

Dopo 2 giorni di prove libere e qualifiche, ritornano a rombare i motori e si preparano i meccanici per la Gara più importante dell’anno, la 24 ore di Le Mans! Per le prossime 24 ore F1ingenerale fornirà cronaca e sintesi in simultanea per la gara.

In una gara come questa, pronostici e previsioni contano poco. L’evento motoristico più famoso al mondo è da sempre fatto di colpi di scena e grandi sorprese, e l’edizione 2020 promette già moltissimo, con i 59 concorrenti che dovranno presto affrontare la pioggia in arrivo che continuerà per tutta la giornata. Mettetevi comodi e godetevi la gara con noi! 24 ore di le mans crona

[Orari e dove seguire] [Griglia di partenza]

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14.10 – La 24 ore di Le Mans inizia come sempre con le celebrazioni pre-gara: il trofeo è stato consegnato per l’occasione dal concept della Hypercar Toyota che correrà la prossima stagione, e come sempre i paracadutisti hanno consegnato ad Carlos Tavares, starter di quest’anno, la bandiera francese.

14.22 – Il cielo è plumbeo, mentre le auto finalmente iniziano il loro giro di ricognizione.

14.28 – Le due IDEC Sport partiranno con un giro di ritardo dopo aver sostituito il telaio. Penalità di 5 e 10 secondi alla prima sosta per la #91 e la #83 dopo aver infranto le regole sulle bandiere nelle prove libere.

Prima ora 24 ore le mans Sintesi prime 4 ore

Partenza – Sulle note di Così parlo Zarathustra inizia questa 24 ore di Le Mans. Senna attacca la Toyota di Conway in pole, ma deve difendersi da Buemì alle Esse. In GTE-PRO Calado attacca subito Bruni e passa in testa.

È subito disastro per la #36 Signatech Alpine, che rientra nel box. I vincitori di 3 delle ultime 4 Le Mans, che saranno in LMP1 il prossimo anno sembrano già fuori dai giochi. Grande lotta in GTE-PRO, le Aston Martin passano la Porsche di Bruni, Vilander sulla Ferrari #63 passa Rigon a Indianapolis.

In LMP2 guida Albuquerque sulla #22 United Autosport, seguito dalla #32 di Brundle e dalla #29 Racing team Nederland. Rientra con due giri di ritardo la #36 Signatech Alpine.  La Aston #97 di Lynn prende la prima posizione in GTE-PRO ai danni della Ferrari di Calado. In GTE-AM l’Aston #98 di Gunn è adesso in testa.

Bandiera gialla! La #61 di Luzich di Negri si gira alla chicane Dunlop e prende la #88 Proton di Prening, che va nelle barriere.

Grossi problemi per la Racing Team Nederland dopo la sua sosta, è lentissima all’altezza di Indianapolis e rientra nel box. Iniziano le soste in LMP1, con le LMP1 che iniziano le soste. Alla prima sosta Buemì (Toyota #8) rientra davanti a Senna (Rebellion #1), le due Toyota guidano la gara. La situazione in LMP2 dopo le soste vede la #22  United Autosport in testa, con la #32 terza e la #33 High Class di Yamashita seconda.

Prima slow zone della gara, dopo l’uscita di pista alla Chicane Dunlop della #35 Eurasia di Yamanaka. Bruni e Rigon approfittano della Slow Zone sul settore dei pit per la loro prima sosta. Le Porsche paiono in difficoltà, con Bruni ultimo e Estre fino a questa sosta sesto, dietro la #63 di Vilander e davanti alla Ferrari #83 Risi.

Si conclude una bella battaglia in LMP2, con Allen (#39 Graff) che passa la United Autosports di Brundle perla terza posizione.  Rientrano anche le altre GTE-PRO. Rientra davanti la #95 di Thiim, mentre la Ferrari #51 cambia un lato delle gomme. Dopo la sosta la Aston #97 di Lynn guida seguita dalla Ferrari #71 di Molina.

Leader:

LMP1: Toyota #7 | LMP2 #22 United Autosport | GTE-PRO #97 Aston Martin | GTE-AM #98 Aston Martin

[Classifica]

Seconda ora 24 ore le mans Sintesi prime 4 ore

Calado passa Thiim per la terza posizione GTE-AM, intanto in LMP2, la #39 Graff è seconda, avendo passato la #26 G-Drive di Vergne. Qualche problema al raffreddamento per la Rebellion #1. In GTE-PRO le due Porsche sono ora ultime, passate dalle Ferrari #82 e #63.

Buemì (Toyota #8) passa la #7 di Conway, recuperando dopo una foratura, mentre la Rebellion #1 è a 54 secondi. Allen (#39 Graff) passa Albuquerque (#22 United Autosport) per la prima posizione in LMP2. Segnali di vita in casa Porsche, con Christensen che passa la #82 Risi di Bourdais, per poi rientrare subito. Bruni è a 40 secondi dalla testa, costituita dalla Aston #97 e dalla Ferrari #71.

La #11 Eurointernational di Maris si ferma dopo un escursione nella ghiaia. Bandiere gialle alla S de la Foret. È iniziato il secondo giro di soste in GTE-PRO. Dopo le soste in GTE-PRO la Ferrari #71 di Molina passa in testa, seguita dalla Aston #97 di Martin e dalla Ferrari #51 di Pier Guidi. Quarto posto per l’Aston #95, seguono la Ferrari #63 WeatherTech e le due Porsche. Problemi per la Ferrari #54 di Castellacci in GTE-AM.

 

Leader: LMP1 #8 Toyota | LMP2 #39 Graff | GTE-PRO #71 Ferrari | GTE-AM #98 Aston Martin Racing

[classifica dopo 2 ore ]

Terza ora

Signatech Alpine ELF è una delle ultime LMP2 ad effettuare il suo pit stop completo. Sosta completa con rifornimento per la Toyota #8 di Buemi leader della classe regina che, alla sua uscita, si ritrova in P2. 24 ore le mans Sintesi prime 4 ore

La AF Corse #71 è ancora braccata dalla Aston Martin #97 che riesce a passare la diretta rivale italiana e riportarsi in testa alla classifica di classe GTE-Pro. Sembra che la Porsche tanto discussa sino a questo momento abbia un problema all’acceleratore ed ecco spiegato il deficit di velocità in allungo sui tratti rettilinei della pista. La LMP2 numero #21 effettua la sua sosta ai box per scontare i tanti secondi di penalità. Alla sua uscita dai box è in P18.

Pit in simultaneo per le vetture del team Jota e United Autosport che si marcano per la conquista della seconda posizione in classifica per la classe LMP2. tanto movimento ai box anche per tutte le altre vetture della categoria. Pit stop per la vettura LMP1 #7 leader della corsa che effettua un cambio pilota e rifornimento completo. Alla guida Kobayashi K. La Ferrari di AF Corse #51 con Pier Guidi al volante riceve un’avvertimento per aver violato i track limits. Sinonimo che il team italiano teme molto i rivali inglesi e sta spingendo al massimo per guadagnare più tempo possibile sui rivali inglesi.

Lotta ai box per le due vetture di testa della classe GTE-Pro che si marcano a tal punto da effettuare contemporaneamente la loro sosta. AF Corse #51 rimane davanti.La Vettura #32 di United Autosport assedia Da Costa momentaneamente in testa ma che deve guardarsi bene negli specchietti dato che il rivale è a meno di un secondo di distanza. Mentre la Porsche #88 procede lentamente, nella classe pro delle GTE l’Aston Martin #97 passa nuovamente in testa alla classifica.

Leader:

LMP1: Toyota #7 | LMP2 #39 SO24-HAS BY GRAFF | GTE-PRO #97 Aston Martin | GTE-AM #90 Aston Martin

Quarta ora

La quarta ora della 24H di Le Mans 2020 inizia con una lunga serie di soste da parte delle vetture LMP2 che, tutte su strategie simili, effettuano soste complete con carburante e cambio gomme.Rebellion Racing  effettua una doppia sosta con le sue 2 LMP1, mentre le Toyota continuano imperterrite la loro marcia in solitaria. Pochi minuti dopo anche per il Leader generale della gara giunge il momento della sosta. Fase alquanto tranquilla quella che si sta vivendo ora in pista doto che i team si studiano e marcano a vicenda senza troppe battaglie sull’asfalto.

6 secondi separano la Ferrari #51 dalla rivale; il passo della vettura italiana sembra essere buono e gli ingegneri seguono con attenzione l’evolversi della situazione.

Possibile nuova SLOW ZONE per detriti verso curva 35. Viene ufficializzata poco dopo. vittime della zona gialla le vetture #82, #63 e #91 che perdono circa 35 secondi da quelle davanti. Da valutare la durata per vedere se sarà ufficiale la perdita di tempo.2 4 ore le mans Sintesi prime 4 ore

La #39 si gira e perde molto tempo, ma sembra essere in grado di ripartire e continuare senza troppi danni. Tante vetture di ogni categoria approfittano della situazione in pista per effettuare una sosta fuori programma ai box e puntare a guadagnare tempo sui rivali. Bird cambia strategie e con la #71 rientra ai box quasi in solitaria puntare a cambiare strategia per farsi sotto anche in vista della notte e del possibile arrivo della pioggia sulla pista intorno alle 21 circa.

Richiamo ai box per l’Aston Martin #95 da parte dei sui ingegneri in vista dello scadere della 4^ ora di gara. Ai box anche la Ferrari #51. Sosta fuori programma anche per la Aston Martin #98 con un po’ di confusione ai box dato che in fase di ripartenza ha subito uno stallo del motore.Ancora soste per le LMP1 mentre la Ferrari #71 continua la sua rincorsa effettuando diversi doppiaggi in scioltezza.

Leader:

LMP1: Toyota #7 | LMP2 #37 Jackie Chan DC Racing | GTE-PRO #71 AF Corse | GTE-AM #83 AF Corse

[Classifica]

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.