WEC | 24 Ore di Le Mans: Sintesi dopo 8 ore – Tante vetture KO già nelle prime ore notturne

Segui con noi tutte le emozioni della 88ª 24 ore di Le Mans: la cronaca in diretta delle seconde quattro ore della più celebre gara Endurance del mondo. 24 Le Mans Sintesi 8 ore

24 Le Mans Sintesi 8 ore

Nelle GTE-Pro le due Porsche in difficoltà mentre per la prima posizione di classe è lotta tra la Aston Martin e le Ferrari di AF Corse. Nella GTE-Am si conferma l’equilibrio con la lotta a tre Aston Martin-Porsche-Ferrari.

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Orari e dove seguirla

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Quinta ora 24 Le Mans Sintesi 8 ore

In GTE – Pro è lotta serrata tra la #97 Aston Martin e la Ferrari #51. In prima posizione di classe la Ferrari #71 di Bird- Comincia la quarta ora di gara. Questi i leader delle 4 classi: Toyota #8, JOTA # 38, Ferrari #71, Ferrari #83 – Pit stop in LMP2 per la United Autosports #22. In LMP2 passa in testa la #37  di Jackie Chan DC Racing

Bandiera gialla. La vettura #16 G-Drive ha avuto un testacoda. La Porsche #57 è riuscita a limitare i danni. Ferrari negli scarichi della Aston Martin nella GTE-Pro. La #51 di AF Corse nonostante la scia non riesce a passare

18:39 – Slow zone

La Ferrari #71 ha un vantaggio sul secondo e terzo posto di oltre dieci secondi. Penalità per la vettura #33 e #86 per eccesso di velocità nel tratto della slow zone. La #51 passa la Aston Martin. In GTE-Pro è 1-2 Ferrari. In LMP1 la prima posizione è saldamente nelle mani della Toyota #7 con un vantaggio di oltre 56 secondi sulla #8

18:51 – Slow zone

Pista libera. In LMP2 è lotta tra la #22 di United Autosports con Paul di Resta e la #26 G-Drive con Jense. Dopo il sorpasso sulla Aston Martin, la Ferrari #51 ha un vantaggio di oltre 4 secondi e sta andando a prendere la #71 di Bird. Le Toyota tornano a battagliare dopo il pit stop. Il distacco è al di sotto dei 4 secondi. Intanto in GTE-Pro la Porsche #92 è in garage per problemi. La #51 passa al comando con la sosta della #71 e della #97

Si ripete il duello Ferrari-Aston Martin. Davide Rigon con la #71 è all’attacco della #97 di Tincknell. Il duello sta favorendo il rientro della #51 di Serra

In GTE-Am pit stop in contemporanea per Aston Martin e Porsche. Ferrari passa al comando in GTE-Pro. La #97 deve difendersi dalla #51 ma ha gomme medie

19:14 – Slow zone; in barriera la vettura LMP2 #35 della Eurasia Motorsport

Intanto in GTE-Pro si ripete l’1-2 Ferrari

Si riparte, bandiera verde nel tratto Mulsanne-Indianapolis.  In GTE-Pro si accende la lotta in casa Ferrari per la prima posizione di classe. La Porsche #92 è pronta a ritornare in pista per una gara tutta in salita

Sesta ora 24 Le Mans Sintesi 8 ore

19:31 – Comincia la sesta ora di gara. Vediamo un riepilogo dei leader di classe.

  • LMP1: Toyota #7
  • LMP2:  Jackie Chan DC Racing #37
  • GTE-Pro: Ferrari #71
  • GTE-Am: Ferrari #72

19:38 – Slow zone alla curva Dunlop; la #55 in testacoda

Slow zone sul rettilineo dell’Hunaudieres per la presenza di detriti

Lotta in casa Aston Martin nella GTE-Am. Augusto Farfus è negli scarichi di Jonny Adam

Problemi per la Porsche #88 alla curva Indianapolis. La Ferrari #55  in garage per danni causati dal contatto con la #88. Cala la notte a Le Mans. La Toyota #7 saldamente al comando.Pit stop per la Ferrari #51.

20:16 – Safety car in pista. In barriera la Ferrari #52

20:25 – Approfittiamo della safety car per aggiornare i leader in classifica:

  • LMP1: Toyota #8
  • LMP2: Jackie Chan DC Racing #37
  • GTE-Pro: Ferrari #71
  • GTE-Am: Aston Martin #98

Settima ora

Tanto lavoro ancora da parte di Marshall che continuano a raccogliere gli ultimi pezzi della Ferrari ancora rimasti in pista mentre le vetture sfilano lungo le curve della pista, la vettura #33 è ancora sotto i ferri e all’orizzonte si palesano degli accesi bagliori tra le nubi. Viene data ora bandiera verde e si torna a velocità di gara.24 Le Mans Sintesi 8 ore

10 secondi di penalità per la vettura #27 per aver infranto le regole del pit stop. Con la serranda abbassata termina l’avventura della Ferrari #55 alla 24 ore di Le Mans 2020.

Grande lotta nella classe LMP2 con le vetture che raggiungono addirittura i 300 km/h; velocità assurde pensando che non sono nemmeno le vetture più veloci in pista. Cambio di leadership nella classe con Vergne che porta ai box la sua G-Drive Racing #26 e cedendo il posto nuovamente alla #37 guidata da Aubry.Ancora bandiere gialle con la LMP1 del team Bykolles che si schianta contro le bandiere. Probabilmente gara finita anche per loro.

Per ora la direzione gara ha soltanto esposto bandiere gialle ma la safety car potrebbe nuovamente fare la sua comparsa in pista. Intanto anche la Duqueine #30 è ferma dopo un contatto con la #22. Entrano in questo momento anche le medical car. Mentre le vetture girano dietro alle safety car, le vetture #4 sta facendo di tutto per raggiungere i box per poter essere smontata e riparata dai meccanici. Intanto grande lavoro da parte degli ufficiali a bordo pista per ripulire il manto della pista dai detriti.

La vettura # di Nakajima rientra ai box per una sostituzione dell’impianto frenante. Tanto lavoro sul copri disco e rimosso anche tutto il musetto anteriore per fare spazio ai meccanici mentre gradi problemi anche per la vettura #37 che stava conducendo la gara di categoria. Ferma anche la vettura #16.

Ottava ora

Comincia l’ora numero 8 di gara e vediamo dopo tutti questi incidenti come si articola la classifica

  • LMP1: Toyota #7
  • LMP2: G-Drive Racing #26
  • GTE-Pro: Ferrari #71
  • GTE-Am: Aston Martin #98

Rientrano le safety car e vengono solo mantenute delle slow zone per fare comunque riprendere in buona parte l normale attività in pista. Ancora problemi per le vetture in pista; questa volta è la #83 che sembra non abbia le luci anteriori funzionanti.

Nuova Slow Zone che vede la Rebellion #1 al rientro per un rapido pit stop. Box anche per i pole man della United Autosport. Drive Through per le vetture #25, #26 e 39 per aver sorpassato sotto safety car. La #16 è sotto investigazione

Nuova testa in classifica nella classe GTE-Pro con la #97 che torna davanti dopo la sosta della Ferrari  AF Corse. Nessuna penalità per l vettura #16 indagata per aver riacceso il motore con un aiuto esterno. Tanto lavoro ai box per la vettura #37 che sta perdendo davvero tanto tempo.

21.55- La direzione gara dichiara la pista bagnata e le vetture devono iniziare ad accendere le luci da bagnato.

Mentre gli analisti delle squadre si dibattono su quando quando arriverà la pioggia, la vettura #16 viene nuovamente riportata all’interno del box per delle indagini accurate. Passata più di un ora di lavoro intanto nella zona in cui è stata attivata la slow zone per ripristinare le barriere. La Ferrari #75 che era in testa nella classe GTE-Am viene riportata all’interno dei box e riconsegna la testa di categoria all’Aston Martin.

Ennesima Safety car e pit entry chiusa. Probabilmente per far rientrare in sicurezza i  mezzi che hanno lavorato per ripristinare il guardrail.Bandiera verde e si torna su tutta la pista a poter spingere regolarmente a dieci minuti dalla fine dell’ottava ora.

22.30- Al termine dell’ora numero 8 di gara e vediamo dopo tutti questi incidenti come si articola la classifica.

  • LMP1: Toyota #7
  • LMP2: United Autosport #32
  • GTE-Pro: Aston Martin #97
  • GTE-Am: AF Corse #83

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