WEC | 24 ore di Le Mans: Note tecniche e analisi BoP e EoT

La 24 ore di Le Mans 2020 è alle porte: l’analisi del BoP, dell’EoT e della nuova direttiva tecnica sul rifornimento

Nel WEC da parecchio tempo sono stati adottati meccanismi volti a equalizzare la competizione all’interno di una classe: in LMP1 abbaimo L’Equivalence of Technology (EoT), che senza guardare alle prestazioni punta a eguagliare in termini di energia consumata le varie sottoclassi, oggigiorno ridotte a Ibrida 8MJ (Toyota), non ibrida aspirata (Rebellion e ByKolles), non ibrida turbo (Ginetta).

In GTE-PRO e GTE-AM troviamo il Balance of Performance che punta a eguagliare le prestazioni delle svariate vetture GT.

Vedremo inoltre le caratteristiche dell’ultima direttiva tecnica per la classe GTE.

WEC | 24 ore di Le Mans: Anteprima e analisi del circuito

Equivalence of Technology


La 24 ore di Le Mans non avrà il Success Handicap che a consentito a Rebellion di lottare con le Toyota ad armi più o meno pari questa stagione. Il meccanismo di Equivalence of Technology è stato rivisto rispetto allo scorso anno, con 7 kg in più per le Toyota, che hanno una nuova veste aerodinamica, e una revisione al rialzo dei serbatoi delle vetture non ibride, eguagliando anche il tempo di rifornimento.

Aggiornamento 15/09/2020

L’ACO ha modificato rialzandolo di 0,1 kg in tutte le classi il consumo massimo per stint. E’ da notare che questo dato è superiore rispetto al 2019 per Toyota.

Balance of Performance GTE-PRO

Il BoP di Le Mans è scollegato dal meccanismo automatico del WEC, ed è soggetto a revisioni fino all’inizio della gara.

Quest’anno le nuove Porsche RSR-19 diventano le più pesanti del gruppo, 7 kg in più delle Ferrari 488, dove 10 kg corrispondono a 3 decimi al giro. Rispetto alle RSR-17 perdono anche 3 litri nel serbatoio, e 0,3 mm di restrittore. Aston guadagna circa 10 cv di potenza e un litro di carburante. Invariati i dati per Ferrari.

Aggiornamento 18/09/2020

Dopo l’analisi dei dati delle libere e delle qualifiche l’ACO ha aggiunto un litro al serbatoio delle Porsche.

Balance of Performance GTE-AM

Per il BoP delle vetture AM, che non avranno Success Ballast per evitare il “sandbagging”, non si segnalano variazioni particolari: 10 kg in più per tutti, un litro nel serbatoio in meno per Ferrari e Porsche.

La direttiva tecnica sul rifornimento le mans analisi bop

La FIA ha inoltrato una nuova direttiva tecnica, volta ad evitare manipolazioni sui rifornimenti in gara, dopo la squalifica lo scorso anno della Ford GT #85 in classe AM. L’infografica riassume i contenuti principali di questa direttiva tecnica piuttosto cervellotica, ma in realtà assai semplice.

Il tempo di rifornimento minimo in gara non deve essere inferiore al numero di giri percorsi nello stint precedente moltiplicati per il coefficiente K, che è il tempo necessario per rifornirsi di un giro.

Anche il carburante consumato è controllato, in GTE-PRO da un flussometro, e deve essere inferiore a quanto stabilito.

Le cose si complicano in regime di Full Course Yellow: corrisponde alla Virtual Safety Car usata dalla F1, ma le auto usano il limitatore di velocità (max 80 km/h), e dallo scorso anno l’ingresso della pit lane è chiuso per tutta la durata della neutralizzazione. Tuttavia per riparazioni o per evitare di rimanere “a secco”, è permessa la sosta, ma ci si può rifornire per un massimo di 5 secondi (rifornimento di emergenza), e il regolamento impone di fermarsi non appena, con bandiera verde, riapre la pit lane.

le mans analisi bop

Per evitare distorsioni quest’anno la direttiva ha imposto che se ci si ferma sotto FCY, la sosta successiva avrà un tempo di rifornimento (controllato da un sensore) pari al numero di giri trascorsi dall’ultima sosta sotto bandiera verde, moltiplicati per il coefficiente K, a cui si sottrae il rifornimento sotto Full Course Yellow.

Esempio: stint in corso da 14 giri, Full Course Yellow, la pit lane è chiusa ma ci si rifornisce per 4,8 secondi. Dopo un giro la FCY viene sollevata e la pit lane è aperta, si rientra quindi dopo aver percorso altri due giri. (14+2)x2,5-4,8=35,2 secondi di rifornimento minimo in questa sosta.

Non mancano le penalità, che il concorrente dovrà autoapplicare, pari a 4 volte la differenza tra il tempo minimo e la sosta “troppo breve”.

Aggiornamento 18/09/2020

Superare il limite al consumo di carburante (controllato dal flussometro in GTE-PRO) comporterà le seguenti penalità:

  • 1ª volta: Stop&Go 10 secondi
  • 2ª volta: Stop&Go 1 minuto
  • 3ª volta e successive: Stop&Go 2 minuti

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WEC | 24 Ore di Le Mans – Gli orari e dove poter seguire la gara

Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.