24h Le Mans A TC Aurora Endurance WEC
    Pubblicato il 18 Agosto, 2021 alle 23:59

WEC | 24 Ore di Le Mans – Sintesi del mercoledì: ecco chi accederà alla Hyperpole!

Cala la notte sulla prima giornata di vera e propria azione in pista in quel di La Sarthe: piloti ed equipaggi si sono misurati in due sessioni di prove libere e nelle qualifiche, che hanno definito le partecipazioni alla Hyperpole di domani. le mans hyperpole

Un inizio movimentato le mans hyperpole

La bandiera verde per l’inizio delle prime prove libere ha avuto vita molto breve nel pomeriggio di oggi: Marco Sorensen non controlla la High Class #20 alla Dunlop appena un minuto dopo l’inizio della sessione, causando una bandiera rossa. Una seconda bandiera rossa è poi stata causata dalla JOTA di Antonio Felix Da Costa e dalla Ferrari di Antonio Fuoco alla Tertre Rouge.

Incredibili i distacchi in classe Hypercar in questa prima sessione. La Toyota #7 di Lopez-Kobayashi-Conway prevale, ma la Alpine insegue a soli 0.086s e la gemella Toyota #8 è ad appena un millesimo dai francesi. Bene anche Ferrari, che si porta in testa nella prima sessione con un ottimo tempo della #52 affidata a Molina, Serra e Bird. Quest’ultimo è stato chiamato a sostituire Davide Rigon, ancora in riabilitazione dopo il brutto incidente alla 24 Ore di Spa.

Qualifiche tese

La sessione di qualifica, che determina l’accesso all’importantissima Hyperpole di domani, ha confermato gli equilibri delle prime libere, con qualche sorpresa. Kamui Kobayashi porta ancora la Toyota #7 in testa, migliorando di tre secondi il tempo precedente e assestandosi su un 3:26.279. Anche la Ferrari #52 conferma la prestazione precedente, seguita a ruota dalla gemella #51 e tenendosi alle spalle sia Porsche che Corvette.

In LMP2, Antonio Felix Da Costa ritorna dall’incidente nella sessione precedente galvanizzando, segnando un inaspettato miglior tempo di classe. A seguirlo c’è il neocampione di Formula E Nyck De Vries su G-Drive, inseguito dalla Team WRT di Deletraz. La #48 IDEC Sport va a muro per mano di Paul-Loup Chatin.

 

Prove notturne

Gli equilibri con le temperature più basse si definiscono nella seconda sessione di prove libere, in notturna. Non sono poche, però, le sospensioni del cronometro. Si fermano sia la High Class Racing affidata ai Magnussen (perdita di potenza) che la PR1 Mathiasen (un importante flat spot), ma è proprio la Ferrari #52 a causare una bandiera rossa. Affidata a Daniel Serra, la vettura rimane vittima di una grossa foratura nel giro di installazione per il brasiliano, causando danni anche al telaio e spargendo numerosi detriti in pista, il cui recupero richiede l’intervento della direzione gara.

Buone notizie, invece, per la #48 IDEC incidentata, che riesce a tornare in pista ad appena 25 minuti dalla fine della sessione. Due incidenti consecutivi causano una seconda red flag, definitiva, a cinque minuti dalla fine: Dragonspeed e Team Project 1 coinvolte in due punti diversi del circuito. A fine sessione, è la Toyota #8 a prevalere in Hypercar, mentre la Jota #38  e la Porsche Weathertech #1 primeggiano rispettivamente in classe LMP2  e GTE-Pro.

Rimani aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT seguendoci sul canale Telegram dedicato.

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza. Coordino la redazione Endurance e GT, spesso direttamente dalla pista.
Disqus Comments Loading...