WEC | 24 Ore Le Mans – Prove Libere 3: Alpine precede le due Toyota

Alpine detta il passo a Le Mans al termine della terza sessione di prove libere della 24 Ore davanti alle due Toyota. Porsche comanda il gruppo in classe GTE-Pro. Stasera la Hyperpole.

Le Mans prove libere
Foto:WEC Twitter

Tornano a rombare i motori sul circuito del Le Mans con le vetture in pista per la terza sessione di prove libere nella giornata che alle 21 determinerà i polemen per le quattro classi partecipanti alla 24 Ore.

Durante le tre ore a disposizione, le squadre hanno potuto continuare il loro lavoro di messa a punto già iniziato della giornata di ieri. Le sei squadre delle quattro classi che hanno centrato l’accesso alla Hyperpole hanno lavorato anche in funzione del giro di qualifica.

Sintesi della sessione

Prima ora

Allo scattare del semaforo verde parte subito l’attività in pista delle squadre. Le ottime condizioni della pista permettono ai piloti di iniziare il programma di lavoro. Subito un errore per Marco Seefried alla guida della Porsche #18 di Absolute Racing. Il tedesco ha riportato la macchina ai box per controllare il fondo e la sospensione posteriore.

Toyota prende subito la testa della classifica con le sue due vetture davanti alla Alpine. La Oreca #31 del Team WRT è la prima della classe LMP2 davanti alla #82 di Risi Competizione.

A Mulsanne entra in gioco la prima slow zone della giornata, causata dal contatto tra la Oreca di Racing Team Nederland e la #48 di IDEC Sport. Proprio quest’ultima si è insabbiata nella via di fuga con Patrick Pilet al volante. Continuano dunque gli inconvenienti per la LMP2 del team francese, già ieri protagonista di un incidente nel corso della seconda sessione di prove libere.

Continuano i problemi per le vetture in pista. Sophia Floersch lamenta un problema al motore della sua Oreca #1 e deve fermarsi lungo la pista. Ferma all’uscita del ponte Dunlop la Oreca 07 #20 di High Class Racing. Tracciato in regime di Full Course Yellow per recuperare le vetture.

La bandiera verde dura pochissimo a causa dell’incidente di Merriman a bordo della Oreca #17 di IDEC Sport che occupava la quarta posizione di classe. La direzione gara interviene sventolando la bandiera rossa per ripristinare le barriere di protezione nella zona della prima curva.

In classe GTE-Pro Porsche la fa da padrone con Kevin Estre che è il pilota più veloce davanti ad Earl Bamber e Richard Lietz. Poca attività in pista per le due Ferrari di AF Corse. Cinque giri percorsi per la #51 e solo tre per la #52.

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Seconda Ora

Ripristinate le condizioni di sicurezza sul circuito, riparte la terza sessione di prove libere della 24 Ore di Le Mans. Iniziano finalmente l’attività in pista le due Glickenhaus, rimaste all’interno dei box nel corso della prima ora. Escursione fuori pista per la Corvette #63, guidata da Antonio Garcia.

Derani, al volante della Glickenhaus #708, entra in classifica facendo segnare il quarto tempo. La vettura gemella si trova in 28ª posizione. Nuova slow zone causata da una vettura di classe LMP2. Frits Van Eerd esce di pista con la Oreca #29 e rimane fermo nella ghiaia senza riportare danni alla vettura.

All’elenco di vetture che hanno avuto problemi nel corso di questa sessione si aggiunge anche la #30 del team Duqueine che,con Rene Binder, si ferma lungo la pista. Iniziano le prove in vista della qualifica per la Toyota #7 che registra degli ottimi intertempi con Lopez alla guida. L’argentino non porta a termine il giro rientrando ai box. Poco dopo la Toyota #7 si ferma lungo la pista, riuscendo a ripartire dopo qualche istante.

United Autosport sale in quarta posizione assoluta con la vettura #22, proprio davanti alla Glickenhaus #708. Continuano i piccoli problemi per le due GR010 HYBRID. Buemi sbaglia la frenata ad Arnage e Lopez arriva lungo a Mulsanne.

La seconda ora si chiude con un’altra bandiera rossa. A causarla è ancora una vettura di classe LMP2, la #21 di DragonSpeed USA ottava nella classifica assoluta, che impatta contro le barriere di protezione nello stesso punto dove è avvenuto precedentemente l’incidente della #17 di IDEC Sport.

Porsche sembra la vettura da battere anche in classe GTE-Am. La classifica è guidata dalla RSR #77 di Dempsey Proton Competition che precede la vettura gemella #99 e la #56 del Team Project1. Ferrari è in quarta posizione di classe con la #83 di AF Corse.

Terza ora

Terminato l’intervento sulla pista le vetture riprendono la via della pista. Alza il ritmo la Ferrari #52 di AF Corse che sale in quarta posizione di classe, subito dietro alle tre Porsche al comando della classifica. La vettura #51 vede Alessandro Pier Guidi al volante e occupa l’ultima posizione.

Migliora il suo tempo la Glickenhaus #708 che ritorna in quarta posizione, davanti alla #22 di United Autosport. La vettura americana è staccata di 1.280s dalla vetta della classifica. Salto in avanti anche per la Ferrari #51 che guadagna la quarta posizione, proprio davanti alla #52.

Errore per la Toyota #8 che impatta contro le barriere alla curva di Indianapolis. Sessione finita con venti minuti di anticipo per il trio Nakajima/Buemi/Hartley. Regime di Full Course Yellow introdotto in pista dalla direzione gara.

 

Prove di Hyperpole in casa Alpine. Lapierre alla guida della vettura #36 si porta in testa alla classifica facendo segnare 3’26″794, davanti alle due Toyota, staccate di 1.4 e 1.6 secondi.

La Oreca #38 di Jota Sport guida la classifica di classe LMP2 davanti ai rivali di United Autosport che occupa la seconda e terza posizione con la #22 e la #23.

Altro regime di Slow Zone introdotto alla curva di Indianapolis a causa dell’incidente della Aston Martin #95 di TF Sport.

Bandiera a scacchi

Terminano il regime di Slow Zone, non c’è più tempo per Kobayashi per provare a riportare la Toyota #7 in testa alla classifica. La sessione va dunque alla Alpine che ha rifilato 1.470s alla Toyota #7 e 1.666s alla #8. Quarta la Glickenhaus #708 a 2.134s.

In classe LMP2 la Jota #38 conclude al primo posto davanti alla #22 e alla #23 di United Autosport. La Oreca #17 di IDEC Sport è la migliore in classe PRO-Am nonostante l’incidente.

In GTE-Pro è dominio Porsche con la #92 davanti alla #79 e alla #91. Le due Ferrari di AF Corse chiudono la top 5.

La casa tedesca è la migliore anche in GTE-Am con la #88 di Dempsey Proton Racing che precede la #56 del Team Project1 e la Porsche #77.

Le vetture torneranno in pista nel corso della serata con la Hyperpole, prevista per le ore 21, che deciderà lo schieramento di partenza e precederà la quarta sessione di prove libere.

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