WEC | 6 ore Bahrain – Sintesi gara: Doppietta per Toyota e Porsche

La Toyota #7 porta a casa la vittoria della 6 ore del Bahrain davanti alla #8, Alpine non ne aveva abbastanza per contrastare le due GR010. Doppietta che vale il titolo costruttori ai giapponesi. Nelle GTE-Pro dominio Porsche con il BoP a svantaggio delle Ferrari, trionfano anche WRT e Aston Martin.

6 ore bahrain
Start 6 ore del Bahrain.

Prima ora

In Hypercar Buemi guida sulla #7 di Conway, in LMP2 a sorpresa Van Der Garde sulla #29 RTN si prende la testa, seguito dalla #70 Realteam di Duval, a seguito di una pessima partenza della 6 ore del Bahrain per JOTA con la #28 di Gelael e per WRT con Habsburg.

In GTE-PRO guidano le due Porsche, mentre in GTE-AM la Iron Lynx #60 di Mastronardi si mantiene in testa, avanza al secondo posto la AF Corse #54 di Castellacci. Dietro Fuji sulla Aston #777 recupera posizioni, mentre è lotta per il terzo posto tra Dalla Lana e Ben Keating.

Habsburg inizia a recuperare passando la Dragonspeed #21; intanto Castellacci ingaggia Mastronardi per la testa in GTE-AM. Da Costa sulla #38 JOTA non lotta contro Hasburg, mentre Mastronardi si mantiene davanti a Castellacci. Dietro di loro però arriva Fuji, mentre è lotta aperta tra Ried, Bovy e Lacorte.

Mastronardi e Castellacci giungono al contatto, con la Ferrari #60 che rientra probabilmente per una foratura, mentre la Porsche #88 Proton è ai box per riparare le sospensioni. La #98 di Dalla Lana intanto manda in testacoda la #28 Jota di Gelael.

La Aston #777 di Fuji intanto passa la #54 AF Corse di Castellacci, mentre dietro Lacorte sulla #47 Cetilar sembra in sofferenza. Si scambiano le posizioni intanto le due Toyota.

La Alpine rientra per prima in Hypercar, in anticipo rispetto al previsto dopo un problema nella parte finale dello stint. E’ intanto lotta in LMP2: Gelael passa il compagno Gonzalez e Fjordbach sulla #20 High Class in un colpo solo. Buemi ritorna in testa in Hypercar poco prima della sua sosta, mentre in LMP2 rimangono in testa dopo il primo giro di soste la #29 RTN di Van Der Garde e la #50 di Duval.qqqqqa

Leader: Hypercar #8 Toyota | LMP2 #29 Racing Team Nederland | GTE-Pro #92 Porsche | GTE-Am #777 D’Station

Seconda ora 6 ore Bahrain

Iniziano anche i pit stop regolari in GTE, mentre c’è un grosso contatto tra la #47 e la #20 High Class, entrambe continuano.

In LMP2 è lotta a 3 con Alex Brundle (#34 Inter Europol) che si porta in terza posizione davanti alla #22 United di Hanson e alla WRT di Hasburg. Brundle poi recupera il gap dalla #70 Realteam di Dival, mentre davanti la #29 RTN ha 11 secondi di margine.

In GTE-PRO le due Porsche e le due Ferrari sono separate da 15 secondi dopo il primo stint, in GTE-AM diversi piloti hanno sostituito i piloti Bronze con i professionisti. In particolare Rovera sulla #83 AF Corse e Farfus sulla #98 AMR sono in rimonta rapida sui primi, con la #777 D’Station che ha ora Hoshino a bordo (bronze) e la #33 di Ben Keating in seconda piazza.

Le due Toyota si scambiano di nuovo le posizioni, con la #7 di Conway ora in testa, e lo stesso fanno le due Ferrari, con la #51 di Pier Guidi che passa in 3a posizione.

Iniziano intanto le soste in LMP2, con Brundle che completa la sua rimonta portando la #34 InterEuropol davanti alla #29 RTN.

In GTE-AM intanto Ben Keating chiude il suo stint passando la #33 TF Sport nelle mani di Pereira, mentre è lotta per la testa della corsa tra Rovera e Farfus.

Robert Frijns ripassa la #34 InterEuropol di Brundle e il team WRT per la prima volta è in testa in LMP2.

Con 2 minuti alla fine dell’ora, l’Aston #777 perde un pezzo del cofano in pieno rettilineo: Prima Full Course Yellow della gara, con quasi tutti i piloti ai box.

Leader: Hypercar #7 Toyota | LMP2 #31 Team WRT | GTE-Pro #92 Porsche | GTE-Am #83 AF Corse

Terza ora

La FCY giunge nel momento giusto per Alpine, che dopo la bandiera verde si ritrova con 10 secondi di distacco dalle Toyota. In GTE-AM rientra Perrodo sulla #83, che cede la testa di classe alla Aston #98 di Gomes.

In LMP2 WRT ha 14 secondi sulla #22 United di Albuquerque, la #34 InterEuropol scivola terza con Smiechowski al volante.

Una Full Course Yellow scatta ad appena tre minuti dal giro di boa della gara, quando la Dragonspeed #21, appena uscita dai box, perde completamente la ruota posteriore sinistra.

Leader: Hypercar #7 Toyota | LMP2 #31 WRT | GTE-Pro #92 Porsche | GTE-Am #98 Aston Martin


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Quarta ora

Bandiera verde, c’è battaglia tra la Ferrari #83 e la Porsche #77 con Rovera ed Evans in GTE-Am. Il neozelandese ci ha provato all’esterno di curva 10 prima e all’ultima curva poi. Ottima difesa da parte di Rovera che però dopo esser stato affiancato sul rettilineo del traguardo ha dovuto cedere.

FCY dalla durata di cinque minuti per pulire la pista dai detriti, in particolare uno nella zona dell’ingresso dei box.

Le GTE-Am continuano ad animare la gara, Pereira sulla #33 TF Sport ha passato la vettura gemella #98 guidata da Dalla Lana.

C’è lotta anche in LMP2 con la Richard Mille di Aubry e la InterEuropol di Van Der Zarde. Dopo alcuni giri il duo raggiunge Van Eerd e lo passa con facilità. Van Der Zarde riesce poi ad approfittare della situazione per prendersi anche la quinta posizione in curva 4.

Drive through per la D’Station #777 per non aver rispettato le procedure della FCY. In GTE-Pro invece Lietz ha ricucito il gap su Jani ma dal muretto gli indicano di mantenere le posizioni.

Leader: Hypercar #7 Toyota | LMP2 #31 WRT | GTE-Pro #92 Porsche | GTE-Am #56 Porsche

Quinta ora

Sosta ai box per le Toyota, con la #8 che perde la posizione sulla Alpine, salvo poi riguadagnarla in tre giri, a causa di un problema all’anteriore sinistra. Lungo per la High Class #20. Pit completi per le due Porsche e le due Jota.

Non finiscono le disavventure per Montoya: testacoda nel tentativo di sorpasso sulla Iron Lynx di Frey in curva 1. Dopo circa dieci minuti la francese si trova in battaglia con la GR Racing #86 perdendo così la settima posizione.

Altro contatto in LMP2: Albuquerque manda in testacoda Van Der Zarde. United Autosports perde così la P2 in favore di Blomqvist sulla #28. Nelle GTE-Am la #86 prende la P6 sulla #54 con una bella mossa di Barker all’esterno di curva 1 su Castellacci.

Alla conclusione di quest’ora di gara Cairoli attacca Gomes e prende la seconda posizione all’ultima curva, ma il brasiliano non molla e complice un lungo di Cairoli si riprende la posizione. L’italiano ci riprova nel misto ma l’Aston resiste dopo un altro lungo della #56. Nonostante questo lungo Cairoli tiene giù il piede e

Leader: Hypercar #7 Toyota | LMP2 #31 WRT | GTE-Pro #92 Porsche | GTE-Am #98 Aston Martin

Sesta ora 6 ore Bahrain

Entriamo nell’ultima ora della 6 ore del Bahrain con una doppia sosta per Toyota e Ferrari. Gran ruota a ruota tra Blomqvist e Albuquerque: la spunta l’anglo-svedese con una bella mossa all’esterno in curva 1.

Si continua a quaranta minuti dalla fine a lottare in LMP2 con due degli equipaggi AM, la #29 e la #70 con Van Der Garde ad avere la meglio con un bel sorpasso nel tratto guidato.

Scontro tutto portoghese per l’ultimo gradino del podio LMP2: Da Costa dà una sportellata ad Albuquerque in curva 1, si difende bene inizialmente il portacolori di United Autosports. Ci riprova il pilota Jota con una spallata ancora più forte che gli vale il terzo posto di classe ad un quarto d’ora dal termine. Splash finale per la #28, #38 e #22.

Bandiera a scacchi: trionfa la Toyota #7 con 50 secondi di vantaggio sulla gemella; doppiata Alpine. In LMP2 domina la WRT #31 con doppio podio Jota. Nelle GT Porsche trova la doppietta nelle Pro, Aston Martin vince nelle AM con TF Sport #33.

6 ore Bahrain 6 ore Bahrain

Dopo questa 6 ore il WEC tornerà in pista già nel prossimo weekend per il round conclusivo, la 8 Ore del Bahrain.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.