WEC | 6 ore del COTA – Sintesi dopo 3 ore: Grande lotta in tutte le classi

In queste prime 3 ore di gara sul circuito a stelle e strisce del Texas sono stati tanti i colpi di scena. Vediamo insieme i fatti salienti sino al giro di boa della 6 ore del COTA. 6 ore COTA Sintesi 3 ore

6 ore COTA Sintesi 3 ore
Credits: Wec

LMP1: 6 ore COTA Sintesi 3 ore

Tutto regolare al via della 6 ore di COTA. Le uniche tre vetture della classe si distaccano subito l’una dall’altra e Rebellion mantiene saldamente la posizione dopo i primi giri. La vettura #1 distacca già dopo 10 giri i diretti rivali con più di 7.5 secondi dalla #8 e 15.3 dalla #7. Si fa subito notare il sistema obbligatorio sulle auto giapponesi che limita di circa 2 secondi a giro il passo gara delle vetture all’inseguimento del leader di categoria. La vettura di Senna è la prima a rientrare ai box trascorsi 22 giri e poco meno di 1 ora di gara ma solo per il rifornimento. Anche le rivali eseguono il pit nei due giri successivi e la classifica si ripristina.  Sosta con cambio gomme per Rebellion che  oltre a gomme e carburante cambia altresì pilota. Senna lascia il volante a Gustavo Menezes. 6 ore COTA Sintesi 3 ore

Pressoché invariata la situazione nella categoria top dei prototipi allo scoccare delle 2 ore. Rebellion Guida la classifica generale inseguita dalle due Toyota # 8 e #7. a 2 ore e 15 minuti dal via Rebellion effettua un rifornimento con cambio gomme e rifornimento. passa in testa la #8. pochi giri dopo anche le due Lmp1 del team giapponese effettuano la loro sosta completa e la classifica si ripristina. A 22 minuti dalla fine delle prime tre ore brivido per Rebellion che va lunga in frenata in curva 12.

Allo scoccare delle 3 ore di gara la classifica vede: #1, #8 e #7.

 

LMP2: 6 ore COTA Sintesi 3 ore

Molto accesa la fase iniziale della 6 ore per la categoria minore dei prototipi. Le vetture che si contendono le prime posizioni della categoria generale di categoria sono molto vicine l’una dall’altra e la #22 di Paul Di Resta balza subito in testa. Poco dopo la rivale #42 riconquista la leadership. A 10 minuti dal via la vettura numero #37 è la prima a soffrire la zona dei “ferri di cavallo” di Austin girandosi nel 3 settore del tracciato. Seguono la #29 con alla guida Frits Van Eerd e la #36 con Thomas Laurent. L’Oreca 07 del team DRAGONSPEED è la prima ad effettuare il pit stop e seguono entro il giro successivo molte delle rivali.Questione di metri allo scoccare della prima ora per la testa di categoria. Giedo Van Der Garde riesce a fatica a guadagnare metri sugli inseguitori.

Con un’abile manovra a 1 ora e 30 minuti dal via la #42 ottiene la seconda posizione. A seguito del contatto con uno dei dissuasori nella zona delle esse, la #42 spicca il volo e scala in terza posizione. Continuano per tutta la classe le soste ai box. problem per la vettura #36 che è costretta ad essere spinta l’interno dei box con necessità di sostituzione dei freni già usurati. Viene rimossa anche la parte anteriore della vettura per eccedere al vano delle sospensioni. Nel mezzo di una bagarre per i sorpassi la #29 finisce in testa cosa e perde diverse posizioni finendo 4^ a 3.620 secondi dalla leader. La vettura #29 guidata da Nyck de Vries è la prima ad effettuare un pit stop e nel giro successivo al rientro spinge forte per cercare di guadagnare secondi preziosi sul leader.

Allo scoccare delle 3 ore di gara la classifica vede: #22, #37 e #29, #38 e #42

 

GTE-Pro:

Aston Martin si dimostra la migliore in pista dopo la prima mezzora di gara dove la vettura #95 guidata da Marco Sørensen precede la compagna #97 pilotata dall’inglese Alexander Lynn. Segue invece con maggiore distacco Michael Christensen a bordo della #92. Situazione inversa dunque rispetto alla classe minore dove è la vettura tedesca leader di categoria. Allo scoccare della prima ora di gara è la vettura #95 a dare il via al gioco dei pit stop di classe. La Ferrari #51 assedia con forza la Porsche #98 in seconda posizione che opta quindi per un cambio di strategia rientrando anticipatamente ai box. Dopo la prima serie di soste ai box, la Ferrari #51 riesce ad avere la meglio sulla #92 del PORSCHE GT TEAM. Il distacco dall’auto in testa è inferiore ai 7 secondi.

A 5 minuti dalle 2 ore di gara la Porsche #92 si aggancia alla Ferrari #51 e inizia una forte marcatura. Pit stop in simultanea fra la Porsche #92 e l’Aston Martin #95 che riesce a mantenere la posizione sull’inseguitrice. Momentanea leader di categoria è la Ferrari #51. trascorse le 2 ore e 30 la classifica vede tra le due Aston Martin #95 e #97 la Porsche #92 di Michael Christensen. nel frattempo la Ferrari #51 di Pier Guidi è rientrata ai box e si ora si trova in 4^ posizione a poco più di 11 secondi dal gradino più basso del podio. La Porsche #91 di Lietz porta il suo attacco alla Ferrari #51, ma il pilota italiano resiste guadagna metri fondamentali. a 10 minuti dal termine delle prime 3 ore l’Aston Martin #95 ottiene la 2^ posizione a danno della #91.-

Allo scoccare delle 3 ore di gara la classifica vede: #95, #97 e #92, #51 e #91

Siamo tutti annoiati senza i nostri sport preferiti, ma solo collaborando ANDRÀ TUTTO BENE.
Se non è indispensabile, RESTA A CASA!

 

GTE-Am:

Mentre la Porsche 911 RSR #56 distacca i rivali, si accende la lotta tra le Aston Martin. la vettura # 90 con alla guida Salih Yoluc riesce a tenere a bada quella rivale  #98 di Paul Dalla Lana. Inversione di posizione tra le due Aston Martin dopo che la #98 di Paul Dalla Lana imposta male una delle curve del settore centrale. A seguito dell’errore le due auto inglesi giungono a contatto e la #98 cede, finendo in testacoda, la posizione alla #90. Non sembrano essere presenti danni strutturali sulla vettura che perde molti secondi da quella davanti. la Porsche #56 anche dopo i pit stop effettuatati continua ad essere leader.

Dopo oltre mezz’ora di inseguimento, la lotta fra le due Aston Martin #98 e #90 torna a farsi accesa con un distacco medio tra i 25 e 50 metri tra e due. Momentaneamente, in seconda posizione, davanti alle due vetture inglesi compare anche la Ferrari 488 GTE EVO #83 del team AF CORSE. trascorse le due ore di gara la Porsche 911 RSR  del team Gulf  Racing agguanta la vettura #98 ed ottiene la 3^ posizione. A questo punto la #98 guidata da cambia strategia e rientra ai box con rifornimento.

Allo scoccare delle 3 ore di gara la classifica vede: #56, #83 e #88, #98 e #90

 

Per rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT, seguici sul canale Telegram dedicato.

Seguici anche sui social:
Telegram Facebook Twitter Instagram

 

WEC | 6 ore del COTA – Sintesi Qualifiche: Rebellion e Aston in Pole!

mm

Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo amatoriale e amante dei motori da sempre. Tutte le foto le trovate su: https://mattyq3299.wixsite.com/mqphotography