WEC | 6 ore di Spa 2022 – Vince la Toyota #7, che duello tra Ferrari e Porsche nelle GT!

La Toyota #7 prende la prima vittoria stagionale nel WEC alla 6 ore di Spa davanti all’Alpine e alla WRT #31 che prende anche la vittoria di classe in LMP2. Trionfo per la Ferrari #51 nelle GTE-Pro con una grande resistenza sulla schiacciante Porsche con pista asciutta.

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Concluso il secondo round del WEC 2022, la 6 ore di Spa. Prima al traguardo la Toyota #7 che riscatta il ritiro di Sebring davanti all’Alpine che ora è in vetta al mondiale. Nelle GTE-Pro Ferrari approfitta delle condizioni di pista bagnata e del contatto tra le Porsche in partenza per mettere la #51 in prima e la #52 in terza al traguardo. Vediamo cos’è accaduto nel dettaglio!

Prima ora

La partenza sembra regolare per i prototipi, dietro tra le GT ci sono invece due incidenti. Le due Porsche si scontrano e la #91 di Bruni, in pole, viene spinta fuori da Estre, con il pilota italiano costretto a tornare ai box su 3 ruote dopo una foratura, perdendo un giro ai box.. La #85 Iron Dames di Nielsen viene pure spinta fuori in curva 1 dalla #56 Project 1 di Iribe, e la #86 GR Racing va in testacoda, ma si riprende.

Dopo la ripartenza

Subito è Safety Car, con la Glickenhaus di Pla in testa seguita dalla Toyota #8 di Buemì e la Jota #38 in testa in LMP2.

Si riparte dopo 10 minuti. Non cambia molto tra i prototipi, mentre Tandy sulla Corvette passa Pier Guidi per la seconda posizione, e Keating prende Dalla Lana per la prima posizione in GTE-AM.

La gara rimane ravvicinata in Hypercar, dove le due Toyota di Buemì e Conway inseguono la Glickenhaus nel traffico, mentre la Alpine è più distante.

In LMP2 splendido sorpasso di Lorenzo Colombo (Prema #9) ai danni di Rovera sulla AF Corse #83, con il giovane ex-F3 che poi passa all’inseguimento di Gelael.

Intanto Buemì riesce a sfruttare al massimo la GR010 per sorpassare Pla a Les Combes, e prendersi la prima posizione in Hypercar. Pla sembra in crisi di gomme, e Conway sfrutta il traffico per passarlo al Bus Stop.

In GTE-AM Vilander e Fujii, i pro della #21 e della #777 sono passati in testa. La Aston #98 di Dalla Lana riceve un DTP per un incidente con la #54 di Aubry, e la #56 di Iribe lo stesso per l’incidente con la #85

Le soste in LMP2 non cambiano molto la situazione, con Colombo sempre all’attacco di Gelael.

Glickenhaus si ferma per prima in Hypercar, seguita dall’Alpine e dalle  Toyota.

Colombo finalmente effetua uno splendido sorpasso su Gelael a Eau Rouge sfruttando il traffico, ma Da Costa sulla Jota #38 ha 18 secondi di vantaggio.

La #8 di Buemì completa il ciclo di soste in Hypercar.

Leader: Hypercar #8 Toyota | LMP2 #38 JOTA | GTE-PRO #92 Porsche | GTE-AM #21 AF Corse

Seconda ora

La seconda ora si apre con le soste in GTE-PRO e la safety car causata dall’incidente della #44 di Konopka. Solo la #64 Corvette non è rientrata ai box prima della Safety Car.

La Safety lascia subito il posto a una bandiera rossa per riparare le barriere e soccorrere Konopka, che sta bene per fortuna.

Inizia a piovere copiosamente sotto la bandiera rossa, e tutti possono cambiare le gomme.

Si riparte sotto la Safety Car con 4 ore e 35 minuti alla fine. La Toyota #8 non riesce a partire subito, deve effettuare un reset!

Molti hanno optato per le slick, ma la pista è molto bagnata in alcuni tratti. La #71 di Dezoteux di gira e rompe il posteriore della sua Ferrari GTE-AM,la Glickenhaus si gira al Bus Stop e perde posizioni!

Intanto la Toyota #8 si ferma a Pouhon con un problema all’ibrido, Buemì salta e abbandona la macchina. La macchina è in condizione rossa, non può essere toccata, causando una lunga safety car durante la quale succede di tutto, e inizia a piovere davvero tanto.

La gara non riesce a riprendere sotto la Safety Car, essenzialmente perchè la pioggia è diventata una bomba d’acqua, e si va sotto bandiera rossa per la seconda volta alla fine dell’ora.

Alla fine essenzialmente la #31 WRT guida la classifica assoluta, seguita dalla Alpine e dalla Toyota #7. La Prema #9 segue davanti alla Glickenhaus.

In GTE-PRO guida la Ferrari #52 di Molina che è un giro davanti alla Porsche #92 di Christensen, avendo cambiato le gomme sotto la bandiera rossa, e quindi senza fermarsi ai box come la #51 e la #92.

Leader: Hypercar #36 Alpine | LMP2 #31 WRT | GTE-PRO #52 AF Corse | GTE-AM #21 AF Corse

Terza ora 6 ore di Spa WEC

Si riparte con 3 ore e mezzo alla fine. La Toyota #7 di Conway va subito all’attacco della Alpine di Negrao e la supera sfruttando l’ibrido, davanti resta la WRT #31.

C’è un testacoda della #777 D’Station causato dalla #85 Iron Dames, intanto la Toyota #7 ha un bel gap sulla Alpine, ma poi inizia a girare su tempi assai lenti.

Robin Frijns sulla #31 WRT è velocissimo, 3 secondi più veloce della Toyota, ci sono due  uscite di pista per la Penske di Cameron e per Kubica sulla Prema, che perde poi la 2ª posizione a vantaggio della 23 United di Lynn. Alcuni giri dopo viene superato anche dalla United #22 di Albuquerque.

Le condizioni sono difficili, la Ferrari #54 di Castellacci si gira e cede la testa della GTE-AM a Cairoli sulla Porsche #46.

Ci sono diversi testacoda e fuoripista, ma quello più importante è quello causato dalla #35 Ultimate di Lehaye, che causa una Full Course Yellow sul finire dell’ora.

Piove molto intensamente adesso, diversi team ne approfittano per le soste, tra cui WRT e tutti in Hypercar. Rientrano anche quasi tutti i Team LMP2, la Ferrari #51 e diversi team in GTE-AM.

Leader: Hypercar #7 Toyota | LMP2 #31 WRT | GTE-PRO #52 AF Corse | GTE-AM #46 Project 1

Quarta ora 6 ore di Spa WEC

Si riparte con 2 ore e 51 minuti alla fine, c’è un breve momento di bandiera verde, poi la #34 Inter Europol di Brundle va a muro. Safety Car di nuovo in pista, e poco dopo esce la terza Bandiera rossa per riparare le barriere e perchè l’acqua è davvero troppa, al punto che i piloti amatori iniziavano ad andare in testacoda dietro la Safety Car.

La situazione vede a questo punto la WRT #31 di Frijns in testa, seguita dalla #7 Toyota, dalla #708 Glickenhaus, dalle due United  Autosport #23 e #22, poi la Alpine, la Prema,  e la #41 WRT tutte sulle stesso giro.

La #52 AF Corse mantiene un giro sulla #92 Porsche, la Ferrari #51 e la Corvette #64.

In GTE-AM la Porsche #46 di Cairoli è  davanti alla #54 AF Corse di Castellacci e alla #21 di Ulrich.

Si riparte con 2 ore e 7 minuti alla fine. La #92 di Christensen viene quasi spinta fuori al Raidillon dal traffico GTE-AM, ne approfitta Pier Guidi per il sorpasso per la 2ª posizione.

C’è un fuoripista per Ogier, che deve cambiare il musetto.

Leader: Hypercar #7 Toyota | LMP2 #31 WRT | GTE-PRO #52 AF Corse | GTE-AM #46 Project 1

Quinta ora 6 ore di Spa WEC

L’ora si apre con il sorpasso di Kobayashi su Frijns, che ritorna la Toyota #7 in testa.

Glickenhaus con Derani segue nel sorpasso, e si lancia all’inseguimento di Kobayashi, mentre Alpine ha già perso 15 secondi.

È intanto lotta in LMP2: la #41 WRT di Nato supera Nielsen sulla #83, le due United di Lynn e Albuquerque sono in lotta fra loro.

Le soste in LMP2 portano a una splendida lotta tra le due JOTA, la Penske e la AF Corse. Alla fine la #38 di Da Costa è davanti in 6ª piazza, con dietro la #28, la #5 e la #83.

Con 86 minuti alla fine, la Vector Sport di Bourdais finisce nella ghiaia, Full Course Yellow per rimuoverla.

La pista continua ad asciugarsi intanto, quindi è il momento di cambiare le gomme: occhio alla Glickenhaus che monta le intermedie.

Disastro per la AF Corse #83 in LMP2: assegnati tre minuti di Stop & Go per non aver rispettato le procedure da seguire durante il regime di Safety Car.

Doppio testacoda in pista: la Prema di Deletraz è uscita di pista prima di Pouhon colpendo i muri, mentre è in testacoda e ferma nella ghiaia la Ferrari #21 nelle GTE-Am. Full Course Yellow nuovamente. Intanto la Glickenhaus è tornata ai box ed è quindi fuori dalla lotta per la vittoria in settima posizione generale. Non ha pagato la mossa intermedie.

Leader: Hypercar #7 Toyota | LMP2 #31 WRT | GTE-PRO #52 AF Corse | GTE-AM #33 TF Sport

Sesta ora 6 ore di Spa WEC

L’ultima ora di gara si apre con un testacoda di Bourdais all’ultima curva, pochi attimi prima della conclusione della FCY.

Full Course Yellow chiamata in causa ancora una volta dopo meno di tre minuti: la Jota #28 di Aberdein è in barriera.

43 minuti alla bandiera a scacchi, bandiera verde! La #92 è incollata agli scarichi della #52 ma non trova lo spunto per attaccare. Ancora un’escursione in ghiaia per la Ferrari #21 nel frattempo.

C’è battaglia anche nelle LMP2 per la seconda posizione tra la WRT del team Realtime e la United Autosports #22 con Habsburg e Hanson protagonisti. L’inglese ha la meglio dopo due tentativi ma viene tamponato alla Bus Stop e perde posizioni fino a precipitare quarta di classe.

Da brividi il duello verso Eau Rouge tra Fuoco e Christensen a 35 minuti dalla fine!

Ancora un lungo per la #52 a La Source, questa volta il danese della #92 ne approfitta. La Porsche ha ora 25 minuti per strappare la vittoria alla Ferrari #51, al momento con Calado al volante.

Christensen arriva in meno di cinque minuti ma una Full Course Yellow salva per il momento la Ferrari. Ferma in ghiaia la Porsche #56 in classe GTE-Am. Testacoda in FCY per Lilou Wadoux della Richard Mille #1.

Si riparte con dieci minuti al traguardo, Calado deve resistere all’assedio di Christensen che è sempre più minaccioso.

Contatto tra la WRT in vetta e la Prema a due minuti dal termine a Rivage, senza conseguenze.

Bandiera a scacchi: Lopez taglia il traguardo per la Toyota #7! Arriva anche la Porsche #77 nelle GTE-Am, poi la WRT #31 padrona di casa che si prende anche il podio overall. Calado è l’ultimo dei leader a tagliare il traguardo e riporta la Ferrari al successo resistendo anche all’ultimo disperato tentativo di Christensen alla Bus Stop. Seguono le classifiche.

Dopo quest’appuntamento con la 6 ore di Spa, il WEC tornerà nel weekend del 11-12 giugno con la 24 ore di Le Mans!

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.