WEC | 6 ore di Spa: Analisi BoP e Success Handicap

Il WEC ritorna con la 6 ore di Spa: facciamo il punto della situazione con il Success Handicap LMP1 e il BoP

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Immagini FIA WEC

Success Handicap LMP1 wec spa success handicap bop

La gara del COTA ha visto la Rebellion #1 di Senna, Menezes, Nato dominante grazie  al meccanismo di Success Handicap applicato questa stagione. Da notare il gap tra le due Toyota #7 e #8, anch’esso causato principalmente dal success handicap, che ricordiamo Il sistema di success handicap. Ricordiamo che lo scopo non è come nel BoP, di bilanciare le auto, ma di penalizzare chi vince.

La situazione in classifica vede ancora la Toyota #7 (Kobayashi-Conway-Lopez), davanti di 5 punti alla #8 di Buemì-Nakajima-Hartley. In seguito alla vittoria al COTA la Rebellion #1 si prende 12 centesimi/km di success handicap, che corrispondono a 30 kg di zavorra in più. La ByKolles, fuori dal campionato, avrà lo stesso success handicap della Rebellion. Questo handicap potrebbe riportare la Toyota #8 più vicina al passo della Rebellion, avendo preso solo 4 centesimi di handicap al km in più rispetto alla Lone Star Le Mans. La #7 dovrebbe invece circa 1.2 secondi al giro di distacco.

La gara si preannuncia assolata, al contrario dello scorso anno, e gli uomini Rebellion dovranno gestire al meglio le loro chances di vittoria contro la #8, visto il distacco particolarmente ridotto in questa gara.

Tuttavia l’impiego imponente dell’ibrido a Spa, pari a 6,37 MJ/giro secondo il regolamento, ma tagliati al 55,4% e al 60,9% dal success handicap, che potrebbe causare un effetto significativo sulle prestazioni delle Toyota, specie sul  lungo rettilineo del Kemmel. Anche il flusso massimo di carburante va a vantaggio della #8, con 0,8 kg/h di margine sulla vettura sorella che è piuttosto significativo in un tracciato di lunghi rettilinei.

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BoP e Success Ballast in GTE

L’Auto-BoP, che è stato introdotto dal 2017 e che mediante un algoritmo basato sul ritmo gara (il 60% dei giri migliori) genera il Balance of Performance si è ormai stabilizzato, come si nota dall’analisi del passo gara della 6 ore del COTA, con il 50% dei giri nell’arco di meno di un secondo. La Corvette non sarà a Spa, ma sembra aver risolto i problemi prestazionali e sarà  valutata dalla commissione BoP di Le Mans, che non utilizza l’Auto-BoP del WEC.

Tuttavia per Spa una modifica al BoP della Porsche 911 RSR c’è e va in due direzioni. La 991-19 avrà 23 kg di zavorra in più, passando a 1277 kg, vicino ai 1280 kg della Ferrari. Lo svantaggio è però compensato almeno in parte da 3 litri di carburante aggiuntivi concessi nel serbatoio e un diametro dei restrittori dell’aria al motore più aperti di 0,5 mm.

Success Ballast GTE-AM

Anche in GTE-AM, la categoria con almeno un pilota amatore, si utilizza un meccanismo di success handicap basato sul peso: 15 kg per il primo posto, 10 kg per il secondo e 5 per il terzo nel campionato e nelle due gare precedenti. Le Aston Martin #90 e #97 avranno 25 kg di peso in più, passando a 1272 kg, grazie ai risultati delle scorse gare e al campionato. Il primo posto in classifica della #83 AF Corse causa 15 kg di zavorra per Perrodo-Collard-Nielsen. Tra le Porsche la #57 di Keating-Bleekemolen-Fraga avrà 15 kg grazie alla vittoria in Bahrain, mentre la #56 e la #86 avranno solo 5 kg in più grazie aipodi in Bahrain e al COTA.

 

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.