WEC – 6 Ore di Spa: Equivalence of Technology e Balance of Performance

Un aspetto cruciale del WEC sono i sistemi di Equivalence of Tecnology e Balance of Performance. Andiamo a vedere cosa sono e come sono stati impostati per questa gara.

Cos’è il Balance of Performance?

Il Balance of Performance è il meccanismo che consente di eguagliare le prestazioni delle vetture GTE, che sono di derivazione stradale e molto diverse tra di loro, basti pensare alla Ferrari 488 e alla BMW M8. Il meccanismo nasce con la classe Gt3 e viene adottato anche nella serie propria dell’endurance, la GTE, allo scopo di evitare una corsa agli armamenti con costi stellari (ma con scarso successo), e permettere a auto vecchie di competere ancora (e con la vecchia Vantage l’anno scorso vi riuscì benissimo). I costruttori continuano comunque a evolvere le loro vetture, perchè, pur dovendo sottostare a questo sistema, una nuova macchina può portare a benefici importanti.

Per fare questo si agisce sul peso, sul motore (restrittori per le aspirate o pressione del turbo), e sulla capacità del serbatoio, il quale determina anche la dimensione del bocchettone, in modo che anche i tempi di rifornimento siano uguali.

In passato questo sistema era stato fortemente contestato dopo alcuni clamorosi, come la Le Mans 2016 dove le Ford GT, dopo aver fatto “sandbagging” (girato piano) nei test, risultarono più veloci di tutti e di netto in gara.

Dal 2017 un sistema cosiddetto “automatico” (eccetto per la 24 ore di Le Mans) regola il BoP, e finora non risultano grossi problemi.

Per quanto riguarda la classe LMP2, essa non ha un vero e proprio BoP, tuttavia è stato concesso ai costruttori concorrenti di Oreca (Dallara, Ligier, Riley) di evolvere le loro vetture per adeguarle al passo della quasi imprendibile Oreca 07.

Il BoP della 6 ore di Spa

GTE-PRO

In GTE-Pro la Ferrari 488 EVO è la più pesante del lotto, mentre la Porsche 911 RSR è la più leggera. La nuova Aston Martin Vantage è leggermente più pesante di Ford e BMW, e la pressione del turbo finale leggermente più elevata delle altre auto turbo. Ford, che ha scelto di non evolvere la sua auto ha la pressione finale del turbo più bassa, ma un peso relativamente basso. La nuova BMW M8, grazie ai suoi turbo minuscoli per evitare il turbo lag ha una curva di pressione che inizia con valori elevatissimi, similmente alla Ferrari 488.

GTE-AM

La categoria GTE-Am ha un BoP separato, essendo le vetture vecchie di un anno.

L’Equivalence of Technology

L’EoT è un sistema simile al BoP, introdotto con le Lmp1 ibride (2014),;allo scopo di bilanciare i due carburanti (Benzina e Diesel), le quattro classi di recupero di energia;(2, 4 , 6 e 8 MJ) e le vetture private non ibride.

Fin qui, con i tre costruttori (Audi, Toyota e Porsche) aveva funzionato,;ma dovendo bilanciare anche le vetture non ibride (di cui finora ci si era disinteressati) ha davanti una sfida non indifferente.

La Toyota TS050H, con i suoi due motori montati sui due assali, accellera come nessuna auto da corsa al mondo (solo una Formula;1 la raggiunge attorno ai 250 Km/h), un vantaggio difficilmente eliminabile, per cui viene bilanciato con una quantità piccola di flusso di carburante e serbatoio.

Vedremo quindi le Toyota sfrecciare ripartendo dalla Source,;per poi essere raggiunte in rettilineo, quando i sistemi elettrici non danno più potenza ma devono recuperare energia, mediante il lift and coast. I team privati non avranno questi problemi, e raggiungeranno le massime velocità in rettilineo. Con il corrente EoT Toyota avrà comunque un vantaggio, essendo in grado di fare due giri in più giri con un pieno. È da vedere come ciò si tradurrà in gara.

[Tutte le decisioni su BoP e EoT]

Francesco Ghiloni

Studente e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.