WEC | 6 Ore di Spa, sintesi finale: Rivincita Toyota, conferma Porsche. A Ferrari manca il passo!

Riprendiamo la sintesi di questa complessa 6 Ore di Spa, che ha riaperto la stagione WEC dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia. Toyota conquista un’insperata vittoria con la #7, mentre Porsche primeggia in GTE-Pro. Ecco tutti gli eventi salienti delle ultime tre ore di gara: il riassunto completo della prima parte è reperibile qui.

6 ore spa

 

Quarta ora 6 ore spa

Un lunghissimo periodo di Safety Car, necessario a causa della scarsa visibilità, si conclude proprio allo scadere della terza ora di gara. La ripartenza alla bandiera verde è prevedibilmente caotica, e la Rebellion #1 fa una breve escursione fuori pista, dovendo recuperare così un paio di posizioni anche sulle LMP2. Proprio in questa classe, i leader Racing Team Nederland fanno fatica a tenere la traiettoria in pista, mantenendo comunque la testa. Sia in GTE Pro che in GTE Am assistiamo fin da subito a un recupero di passo delle Aston Martin, nonostante sia Ferrari a rimanere assolutamente dominante sul bagnato.

La pista, tuttavia, comincia ad asciugarsi sensibilmente: sono i pit stop delle GTE Pro a catalizzare l’attenzione. La strategia diventa fondamentale, con l’Aston Martin di Lynn che opta per le intermedie, mentre Porsche azzarda con le slick, così come la Ferrari #51. In questa quarta ora di gara, tuttavia, è la strategia di Thiim ad avere la meglio. Nel frattempo, Tom Dillmann fornisce ulteriori informazioni per ByKolles. Il problema è di natura elettrica, ma la squadra prosegue per accumulare quanti più dati possibili in vista di Le Mans.

WEC | 6 ore di Spa: Analisi BoP e Success Handicap

Quinta ora

Il sole comincia a scaldare la pista, riducendo il passo delle Ferrari 488 GTE. La gara prosegue in solitaria per la #7 ora guidata da Pechito Lopez, che si destreggi nel traffico crescente con una splendida manovra sulle Aston Martin e Porsche che si giocano la testa di classe. Poco più indietro, intenso duello fra Lynn e Molina: nonostante l’inferiorità in potenza, Ferrari riesce a tenere dietro la #97 per diversi giri.

In LMP2, la battaglia per la testa fra i giovanissimi Hanson (United Autosports) e Laurent (Signatech Alpine) è intensa quanto equilibrata. Il britannico, che aveva inizialmente perso la posizione sul francese – presumibilmente per un problema di bilanciamento – insegue senza posa, ma entrambi rientrano ai box proprio nel pieno dell’azione. La #29, leader della classe per le prime quattro ore, soffre un problema al cambio e retrocede in quarta posizione. Ritorno ai box anche per la Ferrari #51, dove Calado prende finalmente il volante dopo l’unico, lunghissimo, stint di Alessandro Pier Guidi.

La battaglia in LMP2 perde un contendente proprio nelle fasi finali della quinta ora: brutto schianto per Thomas Laurent e la sua Signatech Alpine (pilota illeso), Safety Car in pista. 6 ore spa

Sesta ora

Con l’ultima ora di gara iniziata in regime di SC, c’è una vera e propria corsa all’ultimo pit stop, con notevole traffico alla corsia dei box. In classe GTE-Am, la Gulf Racing #86 si trattiene ai box per un guasto al motore, fortunatamente riaggiustato. Ritiro definitivo, invece per ByKolles ad appena 40 minuti dalla bandiera a scacchi.

In GTE-Pro, un lungo in curva tradisce la Aston Martin #97, consegnando la testa della classe alla Porsche #92. Lodevoli, invece, gli sforzi di Calado in quarta posizione, che tiene dietro la Porsche di Bruni nonostante l’evidente mancanza di passo della 488 GTE. Testacoda, in classe LMP2, per la High Class Racing affidata al bronze Patterson. Con la definitiva stabilizzazione delle condizioni meteo, si stabilizzano anche le posizioni in pista, senza particolari cambiamenti nelle ultime fasi di gara. Toyota conquista un’insperata doppietta in LMP1, United Autosports vince dalla pole in LMP2. In GTE-Pro, è Porsche a dominare, mentre in GTE-AM Ferrari salva l’orgoglio con la vittoria di Nielsen.

I risultati completi della gara di oggi sono disponibili a questo link. Non perderti nessuna notizia dal mondo Endurance seguendoci sul canale Telegram dedicato.


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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza. Coordino la redazione Endurance e GT, spesso direttamente dalla pista.