WEC | 6 Ore Monza – Sintesi Finale: Vittoria per la Toyota #7! Porsche vince in GTE-Pro

Una gara straordinaria segna il debutto di Monza nel calendario del WEC. La Toyota #7 di Lopez/Conway/Kobayashi centra la vittoria dopo una gara caratterizzata da tanti problemi per le vetture Hypercar. United Autosports vince tra le LMP2 e chiude al terzo posto assoluto. Porsche batte Ferrari in GTE-Pro grazie alla #92 di Estre/Jani. La Ferrari #83 di AF Corse vince in GTE-AM.

WEC Monza
Foto: FIA WEC Twitter

Continua lo spettacolo del WEC all’Autodromo Nazionale di Monza che debutta nel massimo campionato endurance con una gara di 6 ore. Durante la prima metà di corsa, l’azione non è mancata in nessuna delle quattro classi in gara. Tra le Hypercar, la Toyota #7 ha dominato le prime tre ore ma la vettura gemella ha accusato diversi problemi che l’hanno tolta dalla lotta per la testa della classifica.

In LMP2, i campioni in carica di United Autosports non hanno avuto rivali mentre tra le GT rimane accesissima la lotta tra Porsche e Ferrari. Ecco come è andata la seconda metà di gara della 6 Ore di Monza, terza prova del WEC 2021.

Quarta Ora

Si accende il duello tra Alpine e Glickenhaus. Frank Mailleux, pilota francese della #709 è attaccato alla coda della Alpine di Vaxiviere. La vettura francese entra ai box per la sua sosta. Sale in macchina Lapierre.

Pit stop anche per la Toyota #7 che sta dominando la corsa dopo essere partita dalla pole-position. Kamui Kobayashi prende il volante della GR010.

In classe LMP2, United Autosport continua a dominare la gara. I campioni LMP2 2020 precedono la Oreca del Team WRT. La vettura #29 è in terza posizione ma viene penalizzata con un drive through. Il giro successivo la Oreca #29 è di nuovo all’interno della corsia dei box per completare il pit-stop. Chatin entra in macchina e rientra in nona posizione, sesta di classe LMP2.

Sempre accesissimo il duello tra Ferrari Porsche in GTE-Pro. La vettura tedesca #92 guidata da Neel Jani è in testa con due secondi di vantaggio sulla Ferrari #51 affidata a James Calado. Più distanziate, viaggiano la Porsche #91 di Lietz e la Ferrari #52 di Serra.

In GTE-Am la Ferrari #83 di AF Corse ha venti secondi di vantaggio sulla vettura gemella di Toni Vilander. Terza posizione per Riccardo Pera al volante della Porsche #56 del Team Project 1.

Si accende la lotta per il terzo posto in classe GTE-Pro. Serra recupera i due secondi di distacco da Lietz e prova a conquistare la terza posizione. Richard Leitz si difende ma arriva lungo alla Roggia, mantenendo, però, la posizione. Tempo di pit-stop per tutte le GTE-Pro che sembrano essere sulla stessa strategia.

Continua a spingere Romain Dumas sulla Glickenhaus #709. Il francese ha un ottimo ritmo di gara. L’obiettivo per la squadra americana è vincere il duello con Alpine che vale il secondo gradino del podio.

Leader dopo 4 ore di gara:

  • Hypercar: Toyota #7
  • LMP2: United Autosport #22
  • GTE-Pro: Porsche #92
  • GTE-Am: Ferrari AF Corse #83

Quinta Ora

Altro grande colpo di scena della gara!! La Toyota #7 che era in testa alla corsa si ferma lungo il rettilineo del Serraglio. Kobayashi perde la testa della gara in favore della Glickenhaus di Romain Dumas.

Il francese rientra ai box per la sosta. Anche la vettura #709 accusa dei problemi. La vettura americana viene riportata nel garage. Alpine sale in seconda posizione.

Pit stop per la vettura in testa alla corsa. Kamui Kobayashi completa il pit stop. Toyota cede la prima posizione ad Alpine. I diversi problemi tecnici sofferti dalle Hypercar permettono alla Oreca #22 di United Autosport di occupare la terza posizione assoluta.

Tra le LMP2, la vettura #29 di Racing Team Nederland è risalita fino al quarto posto ma deve guardarsi dal Blomqvist al volante della Jota #28. Testacoda anche per la Oreca #20 di High Class Racing, toccata alla prima variante dalla vettura di Intereuropol Competition.

La Glickenhaus #709 ha ripreso la via della pista. In classe Hypercar, la vettura americana occupa la terza posizione (ottava assoluta) a tre giri di ritardo dal leader. La squadra ha osservato un consumo anomalo dei freni ed è intervenuta per ragioni di sicurezza.

Cambio al volante in casa United Autosports. Phil Hanson lascia l’abitacolo della Oreca #22 a Felipe Albuquerque. La squadra di Zack Brown guida la classe LMP2, davanti alla vettura #31 del Team WRT. Terza posizione di classe per De Vries al volante della #29 di Racing Team Nederland.

La Toyota #7 torna in testa alla gara. Pit Stop per la Alpine. Sulla vettura francese torna in pista Vaxiviere.

In GTE-Pro, Miguel Molina prova a difendersi dall’attacco della Porsche di Bruni che, con un passo migliore, prova a conquistare la terza posizione. L’italiano riesce a sopravanzare il pilota spagnolo e sfrutta il miglior ritmo per aprire un gap di 2.5 secondi. In testa c’è Kevin Estre con la Porsche #92 che ha 6.4 secondi di vantaggio sulla Ferrari di Pier Guidi.

I leader al termine della quinta ora di gara:

  • Hypercar: Toyota #7
  • LMP2: United Autosports #22
  • GTE-Pro: Porsche #92
  • GTE-Am: Ferrari AF Corse #83

Sesta Ora

Pit stop per la Toyota #7. Kobayashi lascia il volante a Mike Conway che porterà la vettura al traguardo. Alpine torna in testa ma dovrà effettuare un’altra sosta.

Conway ha un passo migliore della Alpine di Vaxiviere e sta progressivamente riducendo il distacco dalla vettura francese. Ultima sosta per United Autosports. La squadra americana ha quasi due minuti di vantaggio sulla vettura #31 che si trova in seconda posizione di classe.

Si ferma ai box anche la Alpine che viene quindi superata dalla Toyota #7 che si riporta in testa alla gara. Sulla pista di Monza si entra in regime di Full Course Yellow.

La gara viene neutralizzata per permettere ai commissari di recuperare alcuni detriti presenti in pista. La pit-lane rimane aperta. Alcune squadre ne approfittano per completare le operazioni di pit stop. Tra queste ci sono Toyota e Porsche. La casa giapponese riesce a mantenere la leadership della gara.

24 minuti alla fine. La gara riparte. Continua il duello tra Porsche e Ferrari in GTE-Pro. Pier Guidi sulla #51 è all’inseguimento di Kevin Estre per la prima posizione di classe.

Quarta posizione assoluta guadagnata da Richard Westbrook a bordo della Glickenhaus #709. La Hypercar americana ha superato la Oreca #31 del Team WRT.

La classe GTE-Pro è l’unica che vede ancora una lotta per la prima posizione. Pier Guidi segue Estre a meno di un secondo. Non c’è possibilità per la Glickenhaus #709 di conquistare il terzo gradino del podio. I secondi di ritardo dalla #22 sono troppi per essere recuperati nei quattro minuti rimanenti di questa 6 Ore di Monza del WEC.

Pie Guidi è sempre più vicino a Kevin Estre ma non è ancora riuscito a sferrare un attacco alla Porsche #92. A due minuti dalla fine la Ferrari #51 è costretta a rientrare ai box per uno splash and go, lasciando la vittoria alla Porsche di Estre.

Grande duello in GTE-Am tra la Aston #98 e la #777. La prima guadagna la seconda posizione di classe proprio all’ultimo giro.

Risultati finali

Bandiera a scacchi sul circuito di Monza. La Toyota #7 vince una gara straordinaria nonostante il problema avuto nel corso della quinta ora. Seconda posizione per la Alpine #36. Storico terzo gradino del podio per la Oreca #22 di United Autosports che vince la classe LMP2. Quarta posizione per la Glickenhaus #709.

In classe LMP2 la #31 del Team WRT è seconda, seguita dalla #29 di Racing Team Nederland che è anche la prima vettura di classe Pro-Am.

La Porsche #92 vince in classe GTE-Pro dopo uno spettacolare duello al suon di giri veloci con la Ferrari #51 che, nonostante il pit-stop a due minuti dal termine, conserva la seconda posizione. Terza piazza per la Porsche #91.

IN GTE-Am domina la Ferrari #83 di AF Corse che precede le Aston Martin #98 e #777.

Ecco i vincitori delle 4 classi a Monza:

  • Hypercar: Toyota #7
  • LMP2: United Autosports #22
  • GTE-Pro: Porsche #92
  • GTE-Am: Ferrari AF Corse #83

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